ANTEPRIMA: Matera, il nuovo coach è Giulio Cadeo

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Secondo alcune fonti vicine a Basketinside, manca pochissimo all’ufficialità di coach Giulio Cadeo sulla panchina dell’Olimpia Matera.

Nella scorsa stagione Cadeo ha guidato il Team Basket Montichiari, con cui ha conquistato la Coppa Italia di Serie B sul parquet della Fiera di Rimini, raggiungendo poi la finale playoff del temibile Girone B, stroncata soltanto dalla Fortitudo di Matteo Boniciolli.
Nato a Varese l’11 maggio del 1963, sposato con due figli, da giocatore ha compiuto tutta la trafila del settore giovanile di Varese, giocando anche finali importanti. Nei primi anni ’80 ha avuto un’esperienza da giocatore in Svizzera, al Federale Lugano. In Italia ha poi giocato ed allenato per molti anni al Basket Mino, trasformatosi poi in Valceresio.
Nel Valceresio, Cadeo non ha solo giocato, ma ha anche iniziato ad allenare. Nel 1997 arriva la chiamata di Edoardo “Dodo” Rusconi da Borgomanero, dove diventa assistente e responsabile del settore giovanile. Quando Rusconi si sposta a Varese lo chiama per fare l’assistente in prima squadra a Sacco prima ed a Beugnot poi, nonché il responsabile di un settore giovanile dove ha allenato e contribuito a lanciare giovani come Bolzonella, Sacchetti, Canavesi ed Allegretti. Nella stagione 2002/2003 è il capo allenatore della formazione Juniores della Metis Varese, con cui raggiunge le Finali Nazionali. Nella stagione successiva è assistente allenatore di Rusconi fino al 25 ottobre quando, dopo l’esonero di Rusconi, gli viene affidata la panchina biancorossa. E’ la Varese degli italiani Meneghin, De Pol, Vescovi, Conti, degli stranieri Mc Cullough, Callahan, Podkolzine e Farabello, dei giovani lanciati in prima squadra come Bolzonella ed Allegretti. In quella stagione coach Cadeo ottiene risultati importanti, sia in Italia che in Europa. In ambito nazionale Varese raggiunge la Final Eight di Coppa Italia (eliminata dalla Benetton Treviso) ed entra nei play off, dove esce al primo turno per mano della Montepaschi Siena. La Metis va avanti anche in Uleb Cup, raggiungendo i quarti di finali ed uscendo solo con il Real Madrid. Nell’annata 2004/2005 è confermato sulla panchina di Varese, dove però rimane solo otto giornate, per poi essere avvicendato da Ruben Magnano. Nella stagione 2005-2006 ha allenato da gennaio la femminile di Chieti in A2. Lo scorso campionato, invece, è subentrato da dicembre sulla panchina della Pool Firenze, conquistando un posto nei playoff 2007.
Nell’ottobre 2008, Giulio Cadeo diviene responsabile tecnico del settore giovanile, oltre a capo-allenatore della prima squadra di serie B Dilettanti dell’ABC Castelfiorentino. Quell’anno è anche nominato assistente di Walter De Raffaele, nel progetto della Nazionale Under 22 Maschile.
Nell’estate 2009 passa alla guida dell’ASD Ruvo di Puglia basket, formazione con la quale firma un triennio fatto di molte luci e grandi soddisfazioni, eccezion fatta per la stagione 2011/2012 conclusa con la retrocessione in Divisione Nazionale B.
L’esperienza di Cadeo nell’ex B2 è destinata a durare poco: la chiamata della neonata Bnb lo affascina, a lui è affidato un team infarcito di campioni affermati e giovani affamati con l’obiettivo di conquistare, nell’arco di due anni, la categoria superiore. Tempistica dimezzata. Un cammino strepitoso porta la Bnb “cadeiana” a chiudere al primo posto la regular season, ai play-off succede qualcosa di impronosticabile. Bnb imbattuta, supera Ostuni, Scauri e Roseto senza conoscere battuta d’arresto. La notte del 5 Giugno 2013 consacra il Basket Nord Barese che espugna il PalaMaggetti di Roseto e approda in A2, difendendo la categoria con la salvezza.

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