UFFICIALE: Apu Gsa Udine, colpaccio Allan Ray

UFFICIALE: Apu Gsa Udine, colpaccio Allan Ray

Dopo numerose peripezie e scelte sbagliate, si conclude il mercato dell’Apu Gsa Udine. Nella notte è arrivata l’ufficializzazione dell’ingaggio di Allan Ray, guardia statunitense ex Nba.

Habemus nomen: Allan Ray. Nella notte italiana il risultato positivo dei test medici effettuati sul giocatore statunitense hanno convinto il gm dell’Apu Davide Micalich a concludere l’accordo con la guardia originaria del Bronx. È arrivato il colpo di mercato tanto atteso dopo i flop di Laser e Delegal rimpiazzati in corso d’opera con Okoye e Traini. Il roster friulano, quindi, si rinforza con un giocatore che ha già avuto modo di sperimentare il campionato italiano; Ray infatti è stato capitano della Virtus Bologna nel 2014, dopo aver militato in passato anche in A1 con la casacca della Virtus Roma. Le sue qualità tecniche sviluppate nei diversi anni trascorsi tra Villanova University, Boston Celtics e nei diversi campionati europei hanno impressionato la società bianconera.

In terra friulana, però, c’è ancora un po’ di amaro in bocca per la sconfitta subita contro Ravenna la scorsa settimana, nella prima di campionato. Il match era di gran lunga alla portata di Udine che non ha saputo sfruttare il fattore campo e una partenza a razzo da ben 8-0 di parziale. Troppi alti e bassi, non solo nell’intensità fisica, ma anche in quella mentale; Ravenna, da squadra appetibile per i playoff di fine stagione, non ha esitato a ricucire il distacco ogni qual volta se ne presentava l’occasione; se poi pensiamo ai 23 punti del trascinatore di Marks, ecco che il risultato finale (61-70) non ci stupisce più.

Bisogna spezzare una lancia in favore dell’Apu Gsa che ha iniziato il campionato ancora priva di uno straniero (firmato solo ora); inoltre c’è da dire che Okoye e Traini, arrivati in sostituzione rispettivamente di Laser e Delegal a due giorni dall’inizio del campionato, hanno contribuito per quel che potevano alla causa collettiva. Nonostante la sconfitta, però, i lati positivi non sono mancati: sapevamo già che l’arma di coach Lino lardo è la difesa, e infatti lo scorso weekend la gara è stata ribaltata proprio nei momenti in cui, in fase difensiva, è stata alzata l’intensità; in attacco, invece, non è scarseggiata organizzazione o gioco spettacolare (vedi l’halley-oop di Truccolo per Okoye) quanto piuttosto una certa continuità. Considerando che i nuovi innesti non hanno avuto il tempo materiale per inserirsi nel gruppo e in sinergie acquisite nel lungo periodo di preparazione, i tifosi possono ritenersi soddisfatti di una squadra che si prospetta come una outsider pericolosa per le altre formazioni, ora con l’americano classe ’84 – atleta veloce e preciso dall’arco dei tre punti – più che mai.

Nonostante l’ufficializzazione di Allan Ray, il giocatore per problemi burocratici e di tesseramento non sarà a disposizione di Lardo per la prossima gara. Il coach udinese, nel frattempo, continua la preparazione insieme ai suoi giocatori per la sfida contro Piacenza. Sarà una partita complicata, ma se verranno limate quelle imprecisioni di troppo viste a Cividale, Udine potrebbe riuscire a portarsi a casa i primi due punti in serie A2.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy