Assigeco, conferme di lusso con Ricci e Chiumenti

Assigeco, conferme di lusso con Ricci e Chiumenti

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Doppia riconferma per l’Assigeco, e di peso. Infatti, secondo quanto riportato questa mattina da “Il Cittadino di Lodi”, al Campus si rivedranno molto molto presto le alte sagome di Alberto Chiumenti e Giampaolo Ricci: rispettivamente quarto e terzo anno sotto le insegne dell’UCC, sono le prime, preziose certezze sul roster rosso-blù 2013-2014. Rinnovi non scontatissimi, la società di Franco Curioni lancia un chiaro segnale di dinamismo, ambizioni e concretezza, a poche ore dalla partenza di Tommy Marino destinazione Treviglio.

Nelle interviste, realizzate dal collega Luca Mallamaci, si sottolinea tutto il peso della concorrenza a stelle strisce in arrivo, ma anche tutto l’entusiasmo di una corsa che sarà più ambiziosa, e che certamente vedrà la bella realtà lodigiana nelle prime posizioni di griglia, come sempre.

ALBERTO CHIUMENTI: LA SCHEDA

Vicentino, di Schio, classe ’87, lungo dinamico e veloce, che in attacco alterna soluzioni interne al gioco fuori dall’area, alto 2.02 per 99kg, cresce nel vivaio della Fortitudo Bologna, dal 2004 al 2007, ed entra giovanissimo a far parte della rosa della prima squadra, con la quale conquista (seppur da spettatore) uno scudetto contro l’Olimpia Milano e una finale di Eurolega, persa col Maccabi Tel Aviv, oltre ad avere la possibilità di allenarsi assieme a campioni quali Basile, Belinelli, Vujanic e Mancinelli. Nel 2007 il passaggio a Vigevano, in B d’Eccellenza, per poi passare l’anno successivo a Latina, dove si guadagna con Guarino, Bisconti, Muro e Svoboda la promozione in Legadue. Habitué delle nazionali giovanili, nel 2008 conquista un bronzo nell’Europeo Under 20 e viene designato da Walter De Raffaele capitano della Nazionale Under 22 LNP. Quattro anni fa Chiumenti ripaga la fiducia in lui riposta dal coach ex Livorno e Reggio Calabria, e rifiutando offerte allettanti da alcuni club di alto profilo dell’allora A Dilettanti, approda in Legadue, a Pavia , dove colleziona 5,1 punti di media a partita col 51,8% da 2, 32,5% da 3 e il 67,5% dai liberi, 3,2 rimbalzi, 1,3 recuperi per 5,6 di valutazione in 15,4 minuti di utilizzo: tutti numeri che lo proiettano fra i migliori under interni, e che gli valgono la chiamata nella grande famiglia Assigeco, dove sempre in Legadue, e come cambio di Ruben Boykin (replicando il tandem già visto a Vigevano), sfrutta pouttosto bene gli 11′ medi a disposizione con 3,7 punti , il 61% da 2 e il 77% dalla lunetta, accanto a 2,4 rimbalzi. Nel 2010-2011 numeri in forte crescita, mettendo a segno 12,2 punti col 45% dal campo, 6,8 rimbalzi e 3,8 falli subiti, viene confermato per un ottimo tris (12,7 punti + 6,8 rimbalzi – 18° assoluto – con il 47% dal campo, 4 falli subiti di media e 14,7 di valutazione in appena 25′ – 15° assoluto). Lo scorso anno ancora numeri solidi e stabili: 13,9 punti e 7,1 rimbalzi con il 60% da 2 e ben 5 falli subiti, Chiumenti si presenta ai nastri di partenza della Legadue Silver come 7° uomo valutazione dell’ultima stagione.

GIAMPAOLO RICCI: LA SCHEDA

Rookie of the year della DNA nel 2012, Ricci è da sempre un “4” molto atletico, abituato a correre su tutto il campo. Proprio come si usa in casa Stella Azzurra, dove il paradigma è fare tanto pressing e contropiede, e dove Ricci arrivò nel 2009 da Chieti, dove è nato 22 anni fa. Molto presto in via Flaminia si è guadagnato una solida reputazione, eliminando quaslasi dubbio che in partenza poteva addensarsi sulle due condizioni fisiche (chili di troppo e problemi alla caviglia), quindi attirandosi persino lo sguardo di società oggi blasonate (prima di più) come Teramo e Bologna sponda Fortitudo. Arrivato con notevoli margini di miglioramento offensivi (12 punti in 23.6 minuti di media con il 52% da due nell’ultima stagione), Ricci ha presto assunto uno spazio imprescindibile in prima squadra, risultando fra i migliori rimbalzisti della allora B Dilettanti, con 8.3 carambole per partita. Protagonista quindi sia nell’Under 19 che in prima squadra, il lungo è entrato anche nel cerchio d’interesse di Stefano Sacripanti, che lo inserì nella lista dei convocati della Nazionale Under 20 per il torneo di Martinsicuro a fine giugno: una delle tappe sulla strada per gli Europei di Bilbao, dove l’Italia si è giocata il primato nel girone della seconda fase contro la Spagna. Il teatino, 7,1 punti e 7,2 rimbalzi due anni fa (con 9,7 di valutazione in 20′), si è confermato alla grande ritoccando al rialzo le sue cifre: 10,1 punti, 8,2 rimbalzi (sesto assoluto), con il 50% netto da 2 (79% nella serie di semifinale contro Torino), e un 63% dalla lunetta che hanno fruttato un bel 11,8 di valutazione in 27′ minuti di impiego medio, schizzato nei playoff a 15,3 con 30,7 di utilizzo. Dicevamo quindi un lungo moderno, che sprizza energia , abituato a correre su tutto il campo. Difensore eccellente su praticamente tutti i ruoli, rimbalzista eccelso, Giampaolo e’ offensivamente completo, può segnare in tanti modi, dal contropiede, su rimbalzo, attaccando il ferro o col tiro da fuori. Ha grandi margini di miglioramento vista la sua grande attitudine al lavoro e alla sua predisposizione naturale alla concentrazione.

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