Pesaro vince dopo un supplementare. Brindisi affonda

Pesaro vince dopo un supplementare. Brindisi affonda

Pesaro passa a Brindisi e scavalca Cremona.

di Marino Petrelli

La corsa per un posto nei play off contro la disperata ricerca di due punti per salvarsi. Al Pala Pentassuglia è una partita senza ritorno per Brindisi e Pesaro, le cui tifoserie sono gemellate fuori dal campo.  Vince Pesaro, al termine di un supplementare vietato ai deboli di cuore: i marchigiani prima scappano sul più sette con Nnoko e Clarke, poi vengono riacciufati da un super Moore, ma alla fine chi è esulta è la formazione di coach Leka che risponde al vantaggio di Samuels, con il 2/2 di Clarke che ha deciso la contesa con l’Enel. I pugliesi hanno anche la palla del successo, ma la tripla fallita da Spanghero e lo 0/2 di M’Baye condannano i padroni di casa.

LA PARTITA

PRIMO QUARTO

Brindisi recupera Moore e M’Baye, che in settimana si sono allenati poco. Out invece Cardillo e Donzelli. Pesaro prova a mettere paura ai locali : 2-8 con la tripla di Thorton, 5-10 con canestro in avvicinamento di Jones al quinto. M’Baye riporta Brindisi ad un solo punto (11-12) con due triple in fila, cui fa seguito quella di Joseph per il 14-17. Oltre l’arco Brindisi è infallibile e il sesto canestro da tre, su altrettanti tentativi, regala il primo vantaggio dei padroni di casa: 20-19 all’ottavo. Il finale è 25-22 con un appoggiata di Carter

SECONDO QUARTO

Pesaro non ha paura e viene tenuta in piedi da Jasaitis e Clarke: 28-32 al 14esimo. Leka si mette a zona di fronte pari e Brindisi  ha difficoltà a trovare il canestro come nei primi dieci minuti. Scott trova la parità sul 36, Jones riporta Pesaro avanti con due liberi, è ancora parità a quota 39 con la tripla di M’Baye, poi Joseph, ancora da tre (10/19 di squadra) regala il nuovo vantaggio interno: 42-39. Si va al riposo lungo con Brindisi avanti 45-44. M’Baye è ispirato e ne scrive 16, come un ottimo Clarke per gli ospiti.

TERZO QUARTO

Si segna poco al rientro in campo. Con quattro punti in fila Brindisi prova ad allungare, 49-44,  ma la zona pesarese non concede nulla. Moore e Scott muovono ancora il punteggio per il 53-47 al 26esimo. Decisioni dubbie da una parte e dall’altra, come il quarto fallo di Jones e il secondo di un Samuels brutta copia rispetto all’esordio contro Avellino. M’Baye ancora da tre regala il 56-49, Goss il 58-51. Brindisi sente che è il momento di spingere sull’accelleratore e Joseph mette dentro il massimo vantaggio Enel: 63-53 e immediato time out di Leka. All’ultimo riposo Brindisi è avanti 65-53 con 27 di M’Baye e pubblico tutto in piedi a sostenere i biancoazzurri.

QUARTO QUARTO

Un libero di Goss a seguito di un tecnico alla panchina e uno di Nnoko sono gli unici punti nei primi due  minuti. Goss mette una tripla in transizione, Carter un’altra dal post alto: al 33esimo Brindisi allunga 74-59. Sembra finita ma Pesaro piazza un mortifero parziale di 4-20 in meno di quattro minuti e sorpassa clamorosamente sul 78-79 al 38esimo. Un contestato fallo antisportivo a Jones, quinto fallo per lui, manda Carter in lunetta per un solo libero segnato. Lo stesso Carter spezza la parità con un sottomano A 90 secondi dalla fine è 81-79. Nnoko sbaglia due liberi, Brindisi sbaglia da tre, Hazell sigla la parità con un bel tiro dalla media. Brindisi muore con il pallone tra le mani e si va al supplementare.

TEMPO SUPPLEMENTARE

Pesaro sposta inerzia e punteggio della partita dalla sua parte e con Thorton e Clarke e un libero di Nnoko allunga fino all’82-89. Il play con le treccine, a volte contestato in altre partite, fa uno su due ai liberi, 84-90, Moore trova la tripla del meno tre e recupera palla, ma MBaye commette una sanguinosa violazione di passi. Sbaglia anche Pesaro e Moore inventa una tripla da otto metri. 90 pari e tutto da rifare a 40 secondi dalla fine. Clarke dalla lunetta non trema e Pesaro è avanti 90-92. Samuels trova nel traffico un canestro, subisce fallo e converte il gioco da tre punti per il vantaggio Brindisi 93-92. Il finale è incredibile: Pesaro trova il canestro del nuovo sorpasso, M’Baye a quattro secondi dalla fine prende un fallo ma sbaglia incredibilmente entrambi i liberi. Finisce con la vittoria di Pesaro e Brindisi che spreca una partita già vinta. I fischi del pubblico di casa sono più che meritati.

MVP BASKETINSIDE: Clarke (Pesaro) 29 punti, 79 da due, 3/3 da tre, valutazione 

ENEL BRINDISI – CONSULTINVEST PESARO 93-94

ENEL BRINDISI: Scott 5, Carter 17, Goss 6, Fiusco ne, Cardillo ne, Moore 14, Donzelli ne, M’Baye 29, Samuels 7, Joseph 15, Sgobba ne, Spanghero. Allenatore: Sacchetti.

CONSULTINVEST PESARO: Hazell 5, Gazzotti, Cassese ne, Thornton 17, Jasaitis 6, Clarke 33, Ceron, Bocconcelli ne, Jones 16, Serpilli ne, Nnoko 10, Zavackas 7. Allenatore: Leka.

ARBITRI: Lanzarini-Aronne-Boninsegna.

Parziali 25-22, 45-44, 65-53, 81-81.

Tiri liberi: Brindisi 9/16, Pesaro 22/29. Usciti per cinque falli: Carter, Goss, Jones, Zavackas, Moore.

Fotogallery a cura di Vito Massagli

Sacchetti

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