Prandin e Casagrande per Casalpusterlengo

Prandin e Casagrande per Casalpusterlengo

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Lo sfavillio dei nuovi arrivi inizia a sedurre l’interesse dei tifosi. Dopo le riconferme della scorsa settimana, i primi effetti del mercato estivo delineano una forma più definita al roster dell’Assigeco per la stagione 2011/2012. Dopo la decisione di trattenere Alberto Chiumenti e in attesa di definire la posizione di Castelli, Biligha e Venuto, l’Assigeco ufficializza gli acquisti di Roberto Prandin e Riccardo Casagrande.

«Sono due ragazzi in grado di ricoprire più ruoli – avverte coach Simone Lottici -. Prandin può giocare sia da play che da guardia, mentre Casagrande oltre che da “2” può fare anche l’ala piccola. Garantiscono energia, ottima difesa e possibilità di rapida integrazione nel tipo di gioco che intendiamo proporre il prossimo anno: sono giocatori che stanno bene in una squadra che corre, spinta a esprimersi in campo aperto. In più hanno anche esperienza di questa categoria, anche se il campionato dell’anno prossimo è una novità assoluta». Non solo LegaTre (o Campionato Nazionale A, come lo definisce la Fip): Prandin, alto 1,88, veneziano doc, 25 anni lo scorso 9 giugno, e Casagrande, 196 centimetri, nato a Senigallia, 23 anni il prossimo 24 settembre, hanno assaporato anche l’aria della LegaDue. Il primo con Venezia (mezza stagione 2008/2009 poi chiusa con il coach codognese Marcello Ghizzinardi a Fidenza) e l’anno scorso a Udine; il secondo con Imola (2007/2008 e 2009/2010) dove è arrivato dopo la trafila nel vivaio della Scavolini Pesaro. Di passaggio a Senigallia (2006/2007) e Jesolo (2008/2009), Casagrande ha messo in mostra le sue doti tecniche anche contro l’Assigeco, quindi l’estate scorsa è passato alla Virtus Siena. L’inserimento di Casagrande, protagonista pure con la selezione Under22 della Lnp agli ordini di Walter De Raffaele, si sposa bene con quello di Prandin, bravo nel portare palla e attaccare il canestro, forte in difesa e valido pure a rimbalzo. Junior a Treviso, due anni nel College Italia a Vigna di Valle prima di passare alla Reyer Venezia (2005-2008), dove ha alternato l’esordio in LegaDue al passaggio in A Dilettanti, Fidenza e, due stagioni fa, Ozzano. Lottici inizia a vedere in concreto come sarà la nuova Assigeco che a seguito di questi due arrivi, una volta ufficializzate le riconferme di Castelli e Venuto, completa la “quota” senior del roster. Le prossime scelte rossoblu, sia per il secondo play che gli esterni e il lungo da aggiungere a Biligha, si orienteranno sui giovani, tre under 23 e due under 21, che per regolamento devono essere messi a referto. «Abbiamo le idee abbastanza chiare su chi cercare per formare una squadra che può divertire il pubblico – sottolinea Lottici -. Stiamo sondando diverse opzioni cercando di valutare bene le caratteristiche tecniche e fisiche dei vari giocatori». L’arrivo di Casagrande esclude quello di Daniele Sandri, guardia classe 1990, di proprietà della Benetton, l’anno scorso a Castelletto Ticino. Costantino Cutolo è invece orientato a rimanere a Perugia. Un possibile ritorno potrebbe invece essere quello di Matteo Lottici, al quale però la Vanoli Cremona offre la possibilità di un posto nei dieci in Serie A. Se non viene il figlio del coach l’Assigeco completerà il roster con un giovane del vivaio.

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