Qualcosa si smuove a Siena: Matteo Mecacci nuovo coach

Qualcosa si smuove a Siena: Matteo Mecacci nuovo coach

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Lo scorso anno ha guidato la compagine Under 19 eccellenza fino al secondo posto alle Finali Nazionali di Cividale del Friuli, sfiorando la vittoria del tricolore, sfumata solamente negli sfortunati minuti finali. La dirigenza virtussina ha quindi deciso di puntare dritto su un allenatore fatto in casa, nato e cresciuto in piazzetta Don Perucatti, un coach dal futuro assicurato e già con ottime credenziali nonostante la giovanissima età. Mecacci ha dimostrato di saper lavorare alla grande con i giovani, sui quali infatti si baserà il progetto tecnico della prossima stagione.

LA SCHEDA
Nato a Siena il 6/3/1986, Mecacci ha iniziato il suo percorso da allenatore nel 2003/04 nella sezione minibasket della Virtus. L’anno successivo ancora minibasket, mentre nel 2005/06 entra a far parte dello staff del settore giovanile come vice della formazione Under 16 open. Nel 2006/07 è capo allenatore degli Under 16 regionali e vice degli Under 18 eccellenza. Nella stagione 2007/08 è il vice allenatore della compagine Under 18 eccellenza ed entra nello staff della prima squadra di serie A Dilettanti come vice di Stefano Salieri. Nel 2008/2009 è l’allenatore della squadra Under 19 eccellenza, che arriva agli ottavi di finale del proprio campionato ed inoltre è vice di Marcello Billeri in prima squadra. L’anno successivo, nel 2009/2010, resta vice di Billeri in A Dilettanti e guida la formazione Under 15 eccellenza. Lo scorso anno, infine, è prima vice di Billeri e poi di Salieri e trascina la squadra Under 19 eccellenza fino al secondo posto in Italia, conquistando anche il riconoscimento come miglior allenatore delle finali di Cividale del Friuli.

Queste le prime dichiarazioni di Mecacci da capo allenatore: “Allenare la prima squadra della società dove sono cresciuto è per me motivo di grandissima soddisfazione e di orgoglio. Nella Virtus ho fatto tutte le tappe, prima da giocatore, poi da allenatore, sia di squadre regionali che eccellenza e vice della prima squadra. Adesso arrivo all’apice ed è veramente sorprendente che abbia fatto tutto questo in così poco tempo. Devo ringraziare tantissimo il presidente Fabio Bruttini, tutto il suo staff e le persone della società che hanno deciso di darmi fiducia in un campionato così importante e impegnativo. Sia per loro che per me, che sono giovane ed ho tutto da imparare, è certamente una grande sfida. Quest’anno mi aspetta un impegno difficilissimo ma affascinante. Il campionato è stato presentato come un torneo di sviluppo per giovani talenti italiani che non trovano spazio nelle serie superiori e noi abbiamo deciso di sposare in pieno questa filosofia visto che saremo l’unica società a dare spazio a così tanti prodotti del vivaio, dato che la squadra sarà formata per buona parte da ragazzi del nostro settore giovanile. Vogliamo lanciare i nostri giovani nella categoria, lavorare al massimo cercando ovviamente di vincere tutte le partite, ma soprattutto di intraprendere un percorso di crescita e di miglioramento tecnico individuale che permetta di vedere i frutti ad Aprile. Ovviamente cercheremo di inserire qualche giocatore più esperto che ci aiuti nel processo di maturazione dei ragazzi. Il campionato si annuncia di livello molto elevato come gli anni scorsi, ma non ci saranno retrocessioni dirette quindi vogliamo arrivare alla fine della regular-season e vedere fino a che punto saremo in grado di giocarci le nostre carte per mantenere la categoria. Come ho detto, lavoreremo per vincerle tutte, ma soprattutto per far capire che i giovanissimi possono giocare e stare in campo con entusiasmo e voglia di migliorare anche contro uomini di 10 anni più grandi e più scafati di loro”.

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