UFFICIALE: Firenze Affrico doppio colpo, in arrivo Pazzi e Simoncelli

UFFICIALE: Firenze Affrico doppio colpo, in arrivo Pazzi e Simoncelli

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La Affrico Basket Firenze SSDRL comunica di aver ingaggiato l’atleta Alexander Simoncelli. Playmaker puro classe 1986, Simoncelli è il primo tassello della nuova Enegan Affrico Firenze. Nativo di Bussolengo in provincia di Verona, Simoncelli sarà il regista di riferimento nel roster biancoceleste. Giocatore moderno che sa creare per i compagni ed allo stesso tempo prendersi responsabilità finalizzando l’azione in prima persona, Simoncelli arriverà a Firenze mercoledì prossimo per sottoporsi alle visite mediche di rito e conoscere l’ambiente dell’Affrico.
LA CARRIERA – Cresciuto nel settore giovanile dell’Assigeco Casalpusterlengo, ha vestito la maglia rossoblù dal 2003 al 2011, scalando posizioni nelle rotazioni e diventando un giocatore sempre più importanti. Con la maglia dei lodigiani ha vinto due edizioni della Coppa Italia di Serie A dilettanti (2007 e 2009). Dal 2009 ha giocato per due anni in Legadue, sempre con la maglia di Casalpusterlengo di cui è stato il capitano. Nell’estate del 2011 Simoncelli decide di iniziare una nuova avventura, sempre in Legadue, ma a Brandisi. Dopo la prima parte del campionato 2011-2012 in Puglia, a gennaio si sposta a Piacenza sempre in Legadue. Nell’ultima annata sportiva è tornato a giocare nel terzo campionato italiano, la Divisione Nazionale A, indossando la maglia della SBS Castelletto Ticino. Di nuovo da playmaker titolare, ha contribuito al campionato di alta classifica dei piemontesi (classificatisi al quinto posto), che si sono aggiudicati anche l’edizione 2013 delle Final Four di Coppa Italia. Simoncelli è risultato essere il terzo miglior passatore (4,7 assist di media) della categoria.

LA SCHEDA DI ALEXANDER SIMONCELLI
Luogo e data di Nascita: Bussolengo (VR), 11/06/1986
Altezza: 188 cm
Nazionalità: ITA
Ruolo: Playmaker
Stagione 2012-2013: SBS Castelletto Ticino (11,5 punti, 2,5 rimbalzi, 4,7 assist)

Voce squillante e grande fiducia. Si presenta così Alexander Simoncelli, nuovo playmaker dell’Enegan Affrico Firenze. Arrivata la firma sul contratto, l’ex regista dell’SBS Castelletto Ticino è pronto a sbarcare sulle rive all’Arno. Lo farà mercoledì prossimo per le visite mediche, da condividere insieme al compagno Marco Pazzi. I due si conoscono bene, hanno giocato insieme nell’ultima stagione. Simoncelli e Pazzi formeranno l’asse play-pivot dell’Affrico, un binomio fortemente voluto da Gabriele Giordani. “Sono molto carico e felice perché comincia una nuova avventura stimolante – esordisce così Simoncelli -. Firenze è una grande città, il Mandela Forum un palazzo immenso. Voglio vincere per cercare di vederlo sempre più pieno, partita dopo partita”.
Nonostante l’età (è un classe ’86) tutt’altro che avanzata, Simoncelli né ha già viste di tutti i colori. Sia in B-1 che in Legadue, categoria che ha giocato per tre anni. Arriva a Firenze insieme a Pazzi, un lungo con cui il feeling è sbocciato lo scorso anno: “Con Marco c’è sintonia – prosegue Simoncelli -. Lui è un lungo come non ce ne sono in giro. E’ forte fisicamente, ma ha grande tecnica. E’ anche atipico, perché sa colpirti dalla media distanza ed anche da tre punti. Sono felice di ritrovarlo all’Affrico. La squadra sarà tutta nuova. Partire con due giocatori che già si conoscono è un vantaggio”.
Simoncelli ha già parlato telefonicamente con Giordani. Il tecnico marchigiano lo ha allenato nella preparazione delle Universiadi del 2009. “Ho conosciuto Giordani prima delle Universiadi. Ci siamo scambiati qualche parola al telefono. Mi ha chiesto di essere un punto di riferimento per i compagni e di stare vicino agli americani. Per me non sarà un problema perché ho già giocato al fianco di americani nei tre anni di Legadue che ho disputato. Sono pronto a mettermi a disposizione”.
L’attrazione di Firenze è notevole. Città che Simoncelli ha già visitato: “Firenze non è affatto male – scherza Alex -. E’ una città bellissima, tutti me ne hanno parlato bene. Sarà bello anche viverla. Voglio però pensare al campo ed a fare bene. La voglia è tanta. Così come la volontà di cercare di vincere ogni partita. Più vinci e più coinvolgi la gente e la città. Funziona così da ogni parte. Starà a noi cercare di fare il massimo per disputare una buona stagione”.

La Affrico Basket Firenze SSDRL comunica inoltre di aver ingaggiato l’atleta Marco Pazzi. Dopo Alex Simoncelli, l’Affrico completa il secondo spot del quintetto base. Pazzi, marchigiano classe ’79, vanta ormai una lunga esperienza nella “vecchia” B-1, poi diventata Serie A Dilettanti e Divisione Nazionale A. Pivot che sa giocare anche nel ruolo di ala forte, Pazzi si è imposto negli anni come un giocatore di sicuro affidamento, nonché come personalità importante all’interno dello spogliatoio. Pazzi arriverà a Firenze mercoledì prossimo per sottoporsi alle visite mediche di rito e conoscere l’ambiente dell’Affrico.
LA CARRIERA – Marco Pazzi trascorre la prima parte della sua lunga carriera nella sua regione d’origine, le Marche, indossando le casacche di Civitanova Marche, Senigallia ed Osimo. Nel 2008-2009 il passaggio in Legadue con la maglia di Roseto, con cui conferma di essere un lungo in grande ascesa. Nell’estate del 2009 arriva la chiamata di Perugia. Con la maglia del Grifone trascorre due stagioni molto positive, centrando in entrambe le occasioni i play off. Nel 2011 il passaggio a Trento, dove da grande protagonista centra la promozione in Legadue. Nell’ultimo anno sportivo ha indossato la maglia della Pallacanestro Lago Maggiore, confermando tutte le sue caratteristiche di lungo dalla doppia dimensione, sia interna che esterna. Sfiorati i play off, accanto a Alex Simoncelli, da capitano di Castelletto Ticino ha alzato al cielo la Coppa Italia edizione 2013.

LA SCHEDA DI MARCO PAZZI
Luogo e data di Nascita: Fermo (AP), 09/05/1979
Altezza: 204 cm
Nazionalità: ITA
Ruolo: Pivot
Stagione 2012-2013: SBS Castelletto Ticino (12,4 punti, 8,1 rimbalzi, 1,1 assist)

Esperienza, grinta e tecnica. Il profilo di Marco Pazzi, nuovo pivot dell’Enegan Affrico Firenze, tratteggia un giocatore “sicurezza”. Il mestiere e la leadership del lungo marchigiano sono e saranno due preziosissime risorse per la stagione in Legadue Silver dell’Affrico. Non ci sono stati tentennamenti: per il riferimento sotto canestro, indice su Pazzi ed accordo chiuso. Pazzi proprio in questi giorni sta trascorrendo i suoi ultimi giorni di vacanza. Mercoledì prossimo sarà a Firenze per conoscere l’ambiente e sottoporsi alle rituali visite mediche. Intanto però parla già da fiorentino: “L’Affrico è stata una delle prime società ad avermi cercato – dice il pivot classe ’79 -. ed ha dimostrato subito grande interesse. Per questo ho accettato volentieri la proposta di giocare in una città bellissima come Firenze. Credo che stia nascendo un progetto interessante ed ambizioso che sono pronto a condividere con un amico…”. L’amico è Alex Simoncelli, compagno nell’ultima avventura di Castelletto Ticino: “Un ragazzo super ed un playmaker fra i migliori del campionato – prosegue Pazzi -. In difesa è un animale, mentre in attacco oltre ad avere soluzioni personali, sa mettere in ritmo i compagni. Con lui mi sono trovato davvero bene. Sono felice di giocarci di nuovo insieme”.
Pazzi viene da annate molto positive: prendendo in considerazione gli ultimi quattro tornei fra Serie A Dilettanti e Divisione Nazionale A, Pazzi ha centrato per tre volte i play off, togliendosi anche la soddisfazione di vincere il campionato con la canotta della Bitumcalor Trento. “Peccato lo scorso anno aver mancato i play off per un punto. E’ stata un’annata faticosa, ora però ho voltato pagina. Penso all’Affrico ed a fare bene con la maglia di Firenze”.
Pazzi e Giordani, due marchigiani: “Con Giordani ci conosciamo da tempo: ci ho giocato spesso contro quando lui allenava Fossobrone – sottolinea Pazzi -. Con il coach ho già parlato al telefono. Mi ha detto che punta su di me anche per la coesione nello spogliatoio. Trovarsi bene come gruppo è la chiave per fare bene”.
Simoncelli, Pazzi e Fontani. Questo Affrico cresce bene… “Vediamo quali saranno le altre scelte – chiude Pazzi -, ma le premesse sono buone. Gli americani? In Silver ci saranno giocatori che hanno fame e voglia di emergere. Il gruppo degli italiani dovrà essere bravo a dare una mano ai due americani per quanto riguarda l’ambientamento. Sono pronto a dare il mio contributo. Voglio fare bene, cercare di vincere sempre per portare più gente possibile al Mandela Forum”.

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