UFFICIALE: primo USA per la Viola con Malcolm Kirkland

UFFICIALE: primo USA per la Viola con Malcolm Kirkland

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FONTE: arkansasonline.com

La società comunica, tramite il GM Sergio Zumbo, di aver raggiunto l’accordo con l’Atleta Americano Malcolm Kirkland. Il contratto è della durata di un anno.

Malcolm è un’ala grande/centro classe 1990 di 203 cm del peso di 109 kg, in carriera ha vestito le maglie di Jackson, Oklahoma State, Balikesir (Turchia) e Arkansas State dove nel campionato 2011/2012 ha disputato la sua stagione più significativa chiudendo con una media di 31.1 minuti giocati , 12.1 punti e 6.2 rimbalzi a partita.

Da parte nostra diamo il benvenuto a Malcolm augurandogli di esplodere a Reggio così come hanno fatto molti suoi connazionali che hanno vestito la maglia della Viola Reggio Calabria.

IL PUNTO (a cura di Giuseppe Dattola)

Ormai nello sport moderno i valori del passato non ci sono più. E’ inutile evocare i tempi di quando i giocatori si legavano alla maglia e rinunciano a tutto pur di continuare a essere bandiere delle proprie squadre. La Viola ha avuto dei grandi punti fermi come Santoro, Avenia e Tolotti ed i tifosi sognano uomini che possano identificarsi con la maglia fino a diventarne un tutt’uno ma oggi questo concetto è irrealizzabile perché le nuove leggi sui tesseramenti e la forza dei procuratori non consentono ad un atleta di legarsi per molto tempo con l a stessa società. Il caso Piazza insegna questo; è vero che il giocatore bolognese avrebbe accettato volentieri di rimanere in riva allo stretto ma è bastato un inghippo durante la trattativa per far saltare tutto con il manager che ha chiamato immediatamente un’altra società ed accettando la proposta alternativa a quella della Viola. I tifosi si sono indignati perché speravano di rivedere l’ex regista di Bologna in maglia nero arancio ma questa è la legge del mercato ed adesso coach Ponticiello dovrà rivedere le sue idee perché un conto è una squadra che possa contare sul talento di Piazza, un altro è quello di costruire l’organico senza un ragazzo che avrebbe fatto la differenza in questa categoria come ha dimostrato nella passata stagione. E’ vero che sono in dirittura d’arrivo le trattative con i due americani, ma Piazza avrebbe fatto un gran comodo ad una squadra che adesso deve trovare un playmaker all’altezza della situazione. Ma la dirigenza reggina non si farà abbattere da questo incidente di percorso ed è già al lavoro per trovare un uomo che abbia i requisiti giusti per portare avanti sul campo l’ambizioso progetto nero arancio. Gli uomini passano, la Viola resta; questo è il concetto su cui si deve fare affidamento ed ormai è chiaro che il basket moderno non ti consente di costruire uno zoccolo duro basti pensare che, da quattro anni a questa parte, la società di Via Pio XI si è sempre trovato a costruire quasi interamente un roste e lo ha sempre fatto con grande attenzione anche se l’errore può capitare ed è umano. Ed ecco, infatti , che con Kirkland arriva la risposta.

 

 

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