2° Trofeo Città di Matera: Matera al colpo di reni, Napoli in crescita

2° Trofeo Città di Matera: Matera al colpo di reni, Napoli in crescita

Commenta per primo!

Sembrava essere passata un’eternità dall’ultimo match della scorsa stagione, l’assurda gara3 persa contro una Torino mai doma, e oggi nella parte “nobile” della nuova comitiva firmata “LNP”, ma finalmente alle ore 20:30, dopo mesi vissuti fra speranze di Gold e il bisogno di rimboccarsi comunque le maniche, per il pubblico materano si sono riaperte le porte del PalaSassi. I tifosi hanno potuto riabbracciare i propri beniamini, scoprire qualche nuova new entry che sicuramente non deluderà le aspettative, ma soprattutto gioire al termine di un gara tirata, ma portata a casa con il punteggio di 73-69, staccando il pass per la finale di domani sera. E’ stato infatti bis contro l’Azzurro Napoli, roster che disputerà la LNP Gold con forti ambizioni, ma che l’Olimpia aveva già sconfitto pochi giorni fa sul parquet del PalaBarbuto, anche se non non senza qualche defezione importante (allora Malaventura, oggi il play Tim Black).

Nell’altra semifinale, disputata sempre nel palazzetto lucano e’ stata invece Barcellona ad imporsi contro ogni pronostico sull’Enel Brindisi: squadra blasonata, dalle spiccate potenzialita’ e ormai certezza della massima serie, sulla quale molti quest’anno scommetterebbero, ha lasciato il passo ai giallo-rossi di Perdichizzi, che domani si giocheranno con la Bawer l’atto conclusivo di questa kermesse.

Ma entrando subito in cronaca, Benedetto schiera il primo quintetto stagionale composto dai confermatissimi Cantone, Rezzano e Iannuzzi accompagnati dai due innesti a stelle e strisce Austin e Jones; Napoli risponde con Brkic, Malaventura, Montano, Weaver e Allegretti.

Il primo quarto vede per buona parte del tempo le due squadre appaiate, che punto a punto si danno battaglia. Certo il pallone non scotta come nelle gare ufficiali, ma basta affacciarsi al time out chiamato da Benedetto dopo solo un minuto per capire che di amichevole ci deve essere veramente poco. Napoli avanti di tre e lannuzzi sciupa una banale  azione, Benedetto interviene e si comincia a fare sul serio. L’asse Cantone- Iannuzzi ingrana e fa decollare la Bawer intorno al 4’ minuto; subito però l’Azzurro si rifà sotto con un ottimo Weaver. Esordio già dal primo parziale per gli under Bolletta e Toscano, che sotto gli attenti consigli di Benedetto si mettono subito in mostra con ottime giocate, mostrando anche una discreta condizione fisica: il primo quarto si conclude sul 20-18 con le buone intuizioni di Jones e la schiacciata di Bryan (al rientro dopo l’infortunio alla mano che lo ha tenuto a riposo mercoledì nella sfida persa contro Ferentino), ma senza troppe emozioni.

Emozioni che ancora per qualche minuto stentano a decollare, fallo Napoli e sospensione chiesta da Cavina. Rompe il ghiaccio lannuzzi con due tiri liberi azzeccati. La gara comincia a salire di  tono e Jones da una parte e Ceron dall’altra si fanno notare per le loro giocate, ma servono un ottimo Rezzano con uno strepitoso Jones per rompere davvero il ghiaccio, guadagnandosi gli applausi del pubblico bianco-azzurro. Ed e’ proprio all’insegna del duo dell’ex Brescia (con due triple) e della combo USA (un paio di accelerazioni), con l’ausilio di Cantone in regia, che la Bawer mette sotto torchio Napoli, e conquista il massimo vantaggio della serata sul +8 (33-25); il quarto poi si concluderà sul risultato di 37-32 con i campani che limitano i danni, grazie ad un Allegretti apparso alquanto ispirato, e con Weaver sulla falsa riga della prima frazione, autore dell’ultima marcatura di gran carriera; in scia anche Ceron e Valentini, dai buoni spunti difensivi.

Un climax di emozioni, ritmo e qualità quello che pian piano viene fuori dal match: stavolta e’ il turno di Austin che con Iannuzzi realizzano due canestri di fila riportandosi sul +8. Benedetto soddisfatto, il pubblico accompagna le azioni con frequenti applausi, da segnalare anche l’ottima prova degli under Bolletta e Toscano e del pivot Maganza. Dal minuto 7’ pero’ la Bawer inizia a calare. La fatica della preparazione si fa sentire, la brillantezza viene meno, e Napoli non si fa sfuggire l’occasione. Insomma la preda inciampa e da vera predatrice la divora, così quando mancano 2’15” alla fine del quarto l’attacco azzurro pare ben distribuito: Valentini in sospensione, Ceron, Brkic e Montano ma anche Weaver guidano la loro rimonta, condendo il tutto a suon di bombe e pick n’roll straordinariamente efficaci. E’ così pareggio, e addirittura primo vantaggio campano, con il quarto che si chiude sul 49-51.

La Bawer deve riordinare le idee, e strigliata da un Benedetto che vuole vincere, mostra un gioco più fisico e veloce: a metà quarto i ragazzi capitanati dal neo capitano Cantone si riportano in vantaggio (60-54), ma da qui a un minuto e mezzo alla fine le squadre sembrano un po più impacciate, stanche, dalla manovra legnosa, insomma con alti e bassi. E in questo lasso di tempo nessuna delle due riesce a raggiungere il canestro. Esce Weaver intanto per cinque falli, Napoli infelice nei liberi con  Brkic e Matera prova a prendere il volo ma non è semplice a 2 ‘ dalla fine. E’ infine l’ultimo minuto a regalare emozioni, che sembrano essere state letteralmente caricate nei minuti precedenti per esplodere nel finale di match e regalare spettacolo. Jones e la bomba di Cantone portano la Bawer a +5, risponde Napoli, ma nel contropiede successivo con Vico la Bawer non sbaglia il tap in. A 50” dal termine pero’ la bomba di Ceron (che uscirà nel vivo per 5 falli) fa tremare il pubblico di casa che già incominciava comodamente a prendere la strada dell’uscita (67-65). A 24” dal termine Vico non fallisce dalla lunetta: 2/2, la contro-risposta di Napoli che non ci sta e’ immediata con Malaventura (69-67), e time out Bawer a 12” dalla fine. Jones mette a segno i due liberi e dopo un ennesimo time out, stavolta campano, il Napoli si rifa’ ancora una volta sotto con Montano (71-69). La partita sara’ combattuta sino all’ultimo secondo, un vero spettacolo. Quando il tabellone indica 6” al suono della sirena, ancora Jones realizza 2/2. Saranno gli ultimi canestri di giornata, Napoli è costretta ad arrendersi. La partita si conclude sul risultato di 73-69.

L’Olimpia prosegue la sua pre-season nel segno della vittoria; i giocatori, se non altro nell’atteggiamento e nel carattere, sembrano già aver assimilato le idee di coach Benedetto…e da qui a un mese dall’inizio del campionato si può solo migliorare. Nell’ultima frazione gara molto avvincente e decisa solo in 60” grazie alle ottime giocate di Jones, mattatore della sfida con 21 punti; dall’altra parte, con Black fuori gioco e Bryan alla prima sgambata dopo gli acciacchi settimanali, sono comunque spiccate le prestazioni di Weaver e Allegretti, protagonisti della serata con, rispettivamente, 19 e 14 punti messi a segno.

Non e’ ancora finita, appuntamento alle 20:45 per la finale… e chissa’ se questa volta una vittoria in finale, se pur in un torneo amichevole, dopo gli sfortunati play off 2013, non possa essere di buon auspicio per la stagione che sta per arrivare. Per Napoli invece rientro in campo alle ore 18:00, per affrontare, nella finale per il 3° posto, l’Enel Brindisi dell’ex coach Piero Bucchi.

BAWER MATERA – AZZURRO NAPOLI BASKET 73-69
PARZIALI: 20-18; 37-32; 49-51
MATERA: Vico 12, Iannuzzi 4, Rezzano 6, Costa, Maganza 4, Bolletta 2, Toscano 4, Jones 21, Cantone 8, Austin 12, Stano, Castoro. All. Benedetto.
NAPOLI: Montano 7, Black, Valentini 7, Ceron 10, Esposito, Malaventura 2, Weaver 19, Allegretti 15, Brkic 6, Bryan 4, Izzo. All. Cavina.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy