A2: le nuove regole per i premi sugli Under22

A2: le nuove regole per i premi sugli Under22

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Cambiano importi e regole di assegnazione per i premi assegnati dalla FIP a chi darà più spazio agli Under 22 di formazione italiana (nati nel 1994 e seguenti) nel campionato di serie A2 2015-2016. Come scrive spicchi d’arancia, Il montepremi è sempre fissato in 500mila euro, ma viene diversificato in tre diverse fasce di attribuzione, mentre nel 2014-2015 era interamente assegnato alle società che facevano giocare maggiormente i giovani italiani (90mila euro alla prima, 70mila alla seconda, 50mila alla terza, 20mila alla quarta e alla quinta per la Gold e per la Silver). Quest’anno, con l’unificazione dei due livelli dell’A2, i premi assegnati sono soltanto otto (75mila alla prima, 60 alla seconda, 50 alla terza, 40 alla quarta, 35 alla quinta, 30 alla sesta, 25 alla settima e 15 all’ottava). La regola prevede un minimo di 10 e un massimo di 12 giocatori a referto; all’assegnazione del premio possono concorrere soltanto le società che rispettano l’obbligo di schierare a referto almeno 3 nati nel 1994 e seguenti (che diventano 4 o 5 nel caso in cui si vada a referto in 11 o 12). Chi schiera otto senior pagherà una luxury tax “una tantum” di 5mila euro, chi ne schiera nove di 15mila e chi utilizza tutti senior salirà a 25mila. Per concorrere al premio è necessario che gli Under siano stati utilizzati per un totale superiore ai 30 minuti medi su 24 delle 30 partite di regular season (ovvero almeno 720 minuti totali) che saranno scelte a sorteggio al termine della regular season, a differenza dello scorso anno, quando il conteggio si interrompeva a 5 giornate dal termine. Le società retrocesse saranno escluse dalla possibilità di conseguire il premio. Oltre ai 330mila euro assegnati alle otto società che daranno più spazio agli Under 22, sono previsti altri due incentivi: c’è una quota di 85mila euro che sarà assegnata alle società di A2 e B (o eventuali satelliti) che nella stagione 2015-2016 avranno giocatori convocati per gli Europei giovanili Under 16, Under 18 o Under 20 o i Mondiali Under 17 e Under 19 in ragione di un massimo di 5mila euro per atleta (non conta la proprietà del cartellino, ma chi ha effettivamente utilizzato l’atleta). Altri 85mila euro che saranno assegnati alle società di A2 e B le cui giovanili si qualificheranno agli Interzona dei campionati Under 15, Under 16 e Under 18 Eccellenza. Al momento attuale, tra le società di A2 che hanno completato i roster in attesa delle ultime mosse di Agropoli, Rieti, Reggio Calabria, Barcellona, Roseto e Latina, il maggior numero di Under 22 tra i 10 che andranno stabilmente a referto è detenuto in coabitazione da Casalpusterlengo, Jesi, Legnano, Siena, Biella, Omegna e Treviglio, che ne hanno 4. Già certe di pagare la luxury tax Mantova, Bologna, Trapani, Brescia, Brescia e Scafati (due Under tra i 10) e Verona (un solo Under tra i 10 a referto).

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