A2 Playoff, la Finale: Brescia – Fortitudo, la preview di Basketinside.com

A2 Playoff, la Finale: Brescia – Fortitudo, la preview di Basketinside.com

Ultime, statistiche e analisi su Brescia e Fortitudo, in palio il sogno chiamato Serie A.

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QUI BRESCIA (A cura di Andrea Cherubini)

Per la Centrale del Latte arrivare a Gara 5 è diventata ormai un’abitudine in questi playoff. Ma anche questa volta, e nonostante il clima infuocato del Pala Mangano di Scafati, la Leonessa (con al seguito più di 300 tifosi) è riuscita non solo a strappare il posto per le finali di A2 ma anche a spezzare una “maledizione” durata 3 anni (0/12 vittorie su campi avversari). Ora dunque la finale: di fronte una storia, una tradizione, un blasone e un tifo come pochi, ma la Centrale riacquisisce il fattore campo (PalaGeorge di Montichiari) che grazie al tifo di 5000 bresciani ha sempre creato un clima di fuoco.

La Fortitudo a inizio playoff ha perso Jermaine Flowers, autentico punto di rifermento della squadra di coach Boniciolli, e notizie non entusiasmanti sono arrivate dal giovanissimo Candi (7,5 ppg con 2,1 apg, 39% da 3 e 47% da 2) e Italiano (7,7 ppg con 4,0 rpg, 50% da 2 e 37% da 3), entrambi ancora in forse. Qui però si è vista tutta la forza atletica di Ed Daniel (14,3 ppg con 9,6 rpg e 2,3 apg, 56% da 2 e 34% da 3), il talento spesso decisivo di Montano (10,8 ppg e 2,4 rpg), ma soprattutto la grande esperienza di un terzetto come quello composto da tre super veterani come Amoroso (9,6 ppg con 4,5 rpg), Carraretto (7,5 ppg, 42% da 3) e Sorrentino (5,5 ppg).

Anche per questo Brescia dovrà guardare dal canto suo al suo orticello, giocare a testa bassa, senza farsi condizionare, contando in tutto e per tutto sui suoi campioni. A cominciare da quel Juan Fernandez (9,6 ppg con 4,3 apg, 37% da 3), che al centro dei riflettori per il suo pessimo inizio di post-season, ha smentito in semifinale anche i più scettici. In Gara 3 contro Scafati il play argentino ha giocato il suo basket, quello tanto abbiamo amato nella regular season, riuscendo a sfoderare 17 punti e 9 assist. Mirza Alibegovic (10,9 ppg con 3,5 prg, 58% da 2 e 41% da 3), invece, a partire da Gara 2, ha sofferto di un problema alla schiena che lo ha costretto a rinunciare al suo posto da titolare (lasciato a Franko Bushati, 7,9 ppg con il 61% da 2 ma anche il 53,3% ai liberi). Di certo non una delle sue migliori performance da 3 (2/5), ma senza dubbio in difesa è stato un elemento fondamentale, per 40 minuti col fiato sul collo al play Joshua Mayo (solo 3 punti in Gara-5).

David Moss rimane una certezza, forse un po’ troppi errori in fase offensiva, ma in difesa nulla da eccepire (13,2 ppg con 6,3 rpg, 59% da 2 e 37% da 3). Dotata di onnipresenza a rimbalzo, l’ala piccola di Chicago ha più di una volta cambiato l’equilibro difensivo della partita, limitando al meglio Crow e Rezzano. Sulla stessa linea Damian Hollis (17,1 ppg con 7,5 rpg, 62% da 2 e 39% da 3), che ha deciso di scagliare tutte le frecce del suo arco. In difesa c’è e si sente (limitato al meglio Baldassarre) e in attacco nulla da dire, aggressivo e costante come sempre, mentre dall’alto dei suoi 37 anni, Alessandro Cittadini, ha ancora molto da dare al mondo del basket (9,6 ppg con 5,0 rpg, 59% da 2). Nelle ultime due gare nella serie ha dato filo da torcere non solo contro un lungo dello spessore di Simmons, ma anche in vernice è stato un vero punto di riferimento (2/2 dall’arco dei 3 punti). Dalla panchina si alzano gli esperti Marco Passera (2,7 apg), playmaker che in questa serie ha dato un apporto fondamentale al roster di coach Diana, Franko Bushati (un po’ discontinuo da 3, ma indispensabile in difesa) e il lungo ex Torino Davide Bruttini, sempre più sostituto fondamentale per i lunghi bresciani. Le rotazioni sono allungate anche dal talento di Leonardo Totè.

QUI FORTITUDO (A cura di Andrea Calzolari)

Nella serata di ieri infatti, a solo due giorni da gara 1 di finale, il prefetto di Brescia ha comunicato che in tutte e due le partite che si giocheranno al PalaGeorge di Montichiari (domani e martedì) non si potranno vendere biglietti ai residenti della regione Emilia-Romagna. Motivo le “tensioni registrate l’1 giugno 2015 in gara 3 di finale playoff tra Montichiari e Bologna nonché gli episodi di intemperanza della tifoseria felsinea dello scorso 28 maggio a Treviso”. Torniamo però al parquet: con o senza tifosi, nei prossimi dieci giorni ci si giocherà una stagione intera, e le due squadre che lo faranno hanno dimostrato appieno di aver meritato questa opportunità.

La Leonessa Brescia, fresca della vittoria esterna in gara 5 contro la più accreditata Scafati, ha fatto vedere come la qualità del gioco e dei singoli alla fine paga, mostrando una pallacanestro effervescente e divertente, in cui tutti segnano e vanno a referto (spesso e volentieri si scollinano i 90 punti di squadra); l’innesto di David Moss (non servono presentazioni) è la ciliegina che può dare ai lombardi quella marcia in più che serve per raggiungere la promozione.

Discorso analogo per Bologna, i ragazzi di Boniciolli arrivano a questa serie con un morale molto alto e con 4 partite in meno sul “groppone”, che alla lunga possono giovare. Superati appieno i piccoli acciacchi infrasettimanali di Italiano e Amoroso, il primo per una contusione al ginocchio e i secondo per influenza, e la distorsione alla caviglia di Candi, che sarà arruolabile al 100%. Boniciolli dovrà fare quello che ha fatto per tutto il campionato, ossia tirare fuori tutto ciò che un giocatore può dare, dal primo all’ultimo, dal 1° al 40esimo, tenendo quell’intensità e lucidità mentale che sta portando questa Fortitudo così in alto dove ad essere onesti, a parte lo stesso coach, nessuno si aspettava. Appuntamento quindi, per chi potrà esserci, a domani ore 18:00 al PalaGeorge di Montichiari, per l’ultimo tango stagionale, quello che conta di più.

COSI’ ALL’ANDATA IN REGULAR SEASON

Centrale del Latte Amica Natura Brescia 74-71 Eternedile Bologna (12-14, 34-35, 50-57, 74-71)

Brescia: Passera 3, Fernandez 8 (4 ass), Cittadini 14 (5 rimb), Bruttini 2, Alibegovic 11 (3/10 al tiro), Bettelli ne, Speronello ne, Holmes 15, Dell’Aira ne, Assoni ne, Bushati 4, Hollis 17 (7 rimb e 2 st). All. Diana.

Bologna: Daniel 17 (12 rimb), Quaglia 6, Errera ne, Candi 9, Zani np, Iannilli 10, Campogrande np, Montano 5, Sorrentino 10, Raucci 4, Carraretto 9 (3/3 da 3), Italiano 7. All. Boniciolli.

COSI’ AL RITORNO IN REGULAR SEASON

Eternedile Bologna – Centrale del Latte Amica Natura Brescia 86-75 (22-23; 45-45; 66-54; 86-75)

Bologna: Daniel 15, Quaglia 7, Rovatti, Candi 17, Campogrande, Montano 14, Sorrentino, Raucci 8, Carraretto 3, Flowers 16, Italiano 6. All. Boniciolli.

Brescia: Passera 3, Fernandez 18, Cittadini 19, Bruttini 6, Alibegovic 9, Speronello, Bolis, Mobio, Totè, Bushati 5, Hollis 11. All. Diana.

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