A2 playoff Ottavi: Brescia – Trapani, la preview di Basketinside.com

A2 playoff Ottavi: Brescia – Trapani, la preview di Basketinside.com

Ultime, statistiche e analisi su Brescia e Trapani, chiamate a disputare gli ottavi di finale promozione: in palio la possibilità di proseguire nel sogno chiamato Serie A.

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QUI BRESCIA (A cura di Andrea Cherubini)

Un 2015 praticamente perfetto, un girone di ritorno tra alti e bassi, ma alla fine del percorso, per la Centrale del Latte, c’è un ottimo traguardo che risponde al nome di secondo posto. Con la conseguenza che ai playoff, la formazione di Diana affronterà la settima classificata a ovest, Trapani. Quello tra le due formazioni non sarà il primo incontro in assoluto nella off season, dato che le due squadre si sono già affrontare nella finale playoff di A Dilettanti nel 2011. Chiusasi con un secco 3-0 in favore della Centrale di Dell’Agnello, che ritornò così al basket professionistico.

In una stagione caratterizzata anche e soprattutto dagli infortuni, domani la Centrale del Latte si presenterà al completo al San Filippo. Le fortune della formazione lombarda nei playoff, in quella che la società si augura possa essere una lunga avventura, ricadono su tre giocatori in particolare. Uno di questi è Juan Fernandez: recuperato in extremis dopo 3 mesi alternati tra panchina (molta) e campo (poco) a causa di una fastidiosa pubalgia, il play argentino è il vero motore della squadra, grazie alle sue straordinarie doti nella visione di gioco e tiro da oltre l’arco (10.6 punti e 4.3 assist di media). La fortuna di Brescia negli ultimi due anni è stata però quella di poter contare su uno degli asse play-pivot migliori del campionato, chiuso dal lungo perugino Alessandro Cittadini. Il capitano della Centrale è in netto miglioramento da un punto di vista fisico, dopo aver attraversato un periodo di stagione non particolarmente buono. Infine, le sorti della Leonessa dipenderanno dall’ultimo arrivato, David Moss, che in poche partite è stato in grado di adattarsi subito e volare a medie di 14 punti e 8 rimbalzi di media. Una vera e propria stella per la categoria, che ha cambiato il modo di stare in campo della Centrale, ora molto più disciplinata e concentrata nell’arco dei 40’.

Un ulteriore punto forte della Leonessa è la possibilità di contare su un roster lungo e ricco di alternative. Eccezion fatta per gli otto senior, infatti, Brescia può vantare anche l’apporto del giovane Totè, autore recentemente di un’ottima Final Four con l’under 20 della Reyer Venezia. Ulteriore fiducia in un ragazzo che, nelle giuste condizioni, può rivelarsi molto utile in alcuni frangenti del match.

Non sono però solo rose e fiori, ovviamente, perché anche per la Centrale sono da sottolineare degli aspetti negativi nel gioco. Mitigati, a dire il vero, dall’arrivo di Moss. Rimane però la principale peculiarità negativa della Leonessa, che spesso si ritrova a doversi confrontare con dei cali di concentrazione durante la partita stessa. Che, coach Diana spera, possano sparire sin dalla palla a due con Trapani.

Roster e statistiche di Brescia: Fernandez (10.6 punti e 4.3 assist), Alibegovic (11.1 punti con il 40% da tre), Moss (14 punti e 8.3 rimbalzi), Hollis (16.3 punti e 7.4 rimbalzi), Cittadini (10.1 punti e 5.4 rimbalzi), Passera (4.3 punti e 2.6 assist), Bushati (7 punti e 3 rimbalzi), Speronello (0.5 punti), Bruttini (6.3 punti e 3.9 rimbalzi) e Totè (2 punti). All. Diana

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QUI TRAPANI (A cura di Fabrizio Cultrera)

Finalmente domenica cominceranno i playoff di serie A2! Bisognerà aspettare dopo la metà di giugno per sapere chi sarà l’unica promossa in serie A1. Noi prenderemo in esame l’ottavo di finale che vede di fronte la Leonessa Brescia e la Lighthouse Trapani. Sicuramente sarà una serie che appassionerà i tifosi delle due squadre, gemellati da qualche anno, precisamente dal 2011, quando le due compagini si affrontarono nella finale per la promozione in serie A2, in quella occasione Brescia non lasciò scampo ai ragazzi allenati da l’allora coach Benedetto. Ma adesso invece sarà “solo” un ottavo di finale, al meglio delle 5 partite e con i lombardi nettamente favoriti. La Leonessa Brescia si è classificata al secondo posto nel girone “Est”, tra l’altro da qualche settimana ha tra le proprie file quel David Moss, americano che negli anni passati ha vinto tantissimo, soprattutto con la Men Sana Siena. Dall’altra parte ci sarà una Lighthouse Trapani tutt’altro che arrendevole,  nonostante l’opaco settimo posto della stagione regolare, potrebbe mettere in difficoltà la corazzata bresciana. I siciliani di coach Ugo Ducarello arrivano alla sfida in condizioni psico/fisiche accettabili, soprattutto visto quello che hanno passato durante la stagione regolare. Da tre settimane è ritornato in campo anche Claudio Tommasini, l’ex casertano ha saltato buona parte del girone di ritorno, ma come visto chiaramente, la sua presenza è fondamentale negli ingranaggi dei granata. In generale Renzi e compagni si giocheranno le proprie carte, sperando che le percentuali da dietro il perimetro siano positive, condizione fondamentale per l’eventuale successo della serie. La Lighthouse cercherà di portare a casa un successo nelle prime due sfide di Brescia, per poi giocarsi tutto davanti al proprio pubblico, se invece dovesse uscire con una doppia sconfitta, allora Brescia potrebbe addirittura chiuderla in sole tre partite. Passando ai numeri…Trapani ha un giocatore che dovrebbe mettere in difficoltà la difesa bresciana, Andrea Renzi, il pivot genovese è reduce da un campionato di altissimo livello (17,8 punti e 7,1 rimbalzi di media), sicuramente trave portante dei Ducarello boys. Poi naturalmente ci vorrà il “vero” Keddric Mays, l’americano, nonostante i numeri dicano altro (17,9 pt e 3 ast), non è stato un fattore, troppo discontinuo e soprattutto poco ragionatore, infatti con Tommasini al fianco decisamente meglio. Trapani avrà bisogno che la panchina dia un fattibile contributo, nella fattispecie Massimo Chessa, giocatore che solo poche volte è stato un determinante, ma il suo tiro perimetrale potrebbe risultare decisivo. Gli altri dovranno dare il proprio…che già sarebbe un buon viatico, a cominciare Stanley Okoye, il nigeriano nelle dieci presenze ha prodotto numeri sufficienti (10,8 pt e 7,5 rimbalzi), ma troppe volte per vari motivi è letteralmente sparito dal parquet. Per finire, Trapani per avere una speranza, in attacco dovrà passarsi la palla, troppe volte in difficoltà, i siciliani abusano del corri e tira con poco costrutto, mentre in difesa dovrà superarsi, l’attacco di Brescia è stellare! Domani 1° Maggio alle 18 al Centro Sportivo San Filippo si comincia, non vediamo l’ora.

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