A2 Playoff, Ottavi G5: Treviso – Casale, le pagelle e il post-partita

Si è dovuti arrivare alla “bella” per decidere il vincitore di questo testa-coda tra girone Est ed Ovest e forse anche per rivedere la Treviso della regular season. In Palaverde infuocato e stipato da 4750 tifosi urlanti, la De’ Longhi conquista il passaggio di turno, avendo la meglio su una NoviPiù forse un po’ stanca.

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Si è dovuti arrivare alla “bella” per decidere il vincitore di questo testa-coda tra girone Est ed Ovest e forse anche per rivedere la Treviso della regular season. In Palaverde infuocato e stipato da 4750 tifosi urlanti, la De’ Longhi conquista il passaggio di turno, avendo la meglio su una NoviPiù forse un po’ stanca. La partita è praticamente senza storia con la truppa di coach Pillastrini che già nel primo quarto trova la doppia cifra di vantaggio, per poi mantenere ben salde le redini (si arriverà fino al +28 casalingo). Casale solo nella seconda metà dell’ultima frazione prova a rientrare con la difesa a tutto campo e qualche canestro impossibile di Blizzard, ma i tiri liberi di Rinaldi e i canestri di Negri mantengono la De’ Longhi lontana dagli spettri di un’altra rimonta. Vince Treviso per 81 a 65 e ai quarti si troverà a fronteggiare la Ferentino degli “ex” Gigli e Bulleri.

Queste le parole dei protagonisti nel post partita.

Andrea Ancellotti, centro di Treviso, 10 punti 8 rimbalzi e 3 assist: “siamo stati aggressivi fin da subito mettendo il fisico, questo ci aveva chiesto il coach. Io poi ho aggiunto rimbalzi e presenza in area, questa sera anche qualche assist dal post alto per i giochi tra lunghi. Questo è quello che dobbiamo riuscire a fare sempre. Casale è stata un’ottima avversaria, sempre intensa per quaranta minuti e con molta pazienza nella costruzione offensiva, per niente facile da battere. Ferentino e Gigli? Direi che lo conosco bene visto che quando era a Reggio Emilia io ero nelle giovanili e in allenamento ero uno di quelli che lo marcava. È bello giocare con un avversario forte, dà stimoli maggiori.”

Matteo Negri, guardia-ala di Treviso, MVP con 20 punti (8/10 dal campo) 2 rimbalzi 2 assist 2 rubate e 24 di valutazione:“MVP? Sono contento, molto. Stasera ho fatto più canestro del solito, ma l’importante stasera era passare il turno, il resto è relativo. Penso che ce lo siamo meritato per la stagione che abbiamo fatto. Stasera siamo riusciti a tirare fuori quello che avevamo dentro e abbiamo fatto una buona partita. Il lavoro difensivo? È vero che abbiamo fatto molti intercetti ma bisogna anche considerare che ad una gara 5 con partite ogni due giorni si arriva anche con un po’ di stanchezza, certe cose ti riescono meglio e altre peggio. Stasera abbiamo difeso con  intensità e durezza, siamo riusciti a correre in contropiede, una nostra caratteristica che Casale era riuscita a limitare fortemente nelle altre gare. Un conto in sospeso con Ferentino? Beh ci ricordiamo ancora della Coppa Italia. Sarà sicuramente una partita durissima, loro sono molto talentuosi con un buon mix tra esperienza e gioventù, però devono sempre venire qui a vincere. I miei canestri? Stasera è andata bene, sono contento della mia prestazione, ma siamo una squadra duttile e a turno tutti possiamo essere pericolosi.”

Marco Ramondino, coach di Casale:“innanzitutto i complimenti a Treviso per la partita, la stagione e il passaggio del turno. Poi un ringraziamento ai miei giocatori perché tra le tante difficoltà siamo arrivati a risultati importanti come la semifinale di Coppa Italia e i playoff acciuffati al limite portando la serie alla quinta partita. Poteva essere una stagione anonima e invece non lo è stata. Avremmo potuto e voluto fare di più ma c’erano anche le condizioni per fare molto peggio. Una partita giocata benissimo da Treviso, come in gara 2 le nostre rotazioni non hanno avuto efficacia. Su 200 minuti siamo stati competitivi per buona parte di essi e questo è importante. Come ho detto al termine di gara 4, per battere tre volte in dieci giorni una squadra che ha perso 8 partite in tutta la stagione devi riuscire ad andare oltre sia fisicamente che mentalmente.”

Stefano Pillastrini, coach di Treviso:“prima di tutto i complimenti a Casale che è stata un’avversaria difficilissima per la loro capacità di non spegnersi mai, di essere costanti e avere pazienza fino al ventiquattresimo secondo. Sono orgoglioso di aver vinto questa serie soprattutto per il valore degli avversari. Seconda cosa complimenti allo staff medico che ha rimesso in piedi Fantinelli che era bloccato a causa di un guaio muscolare e sembrava non potesse giocare. E poi complimenti alla squadra anche se non è ancora il tempo di festeggiare. Ai quarti troveremo Ferentino che a inizio campionato erano sicuramente, con Verona, la squadra più attrezzata per la vittoria finale. Noi però siamo quelli che hanno vinto di più finora, quindi abbiamo tutte le intenzioni di fare una grande serie. Oggi siamo riusciti a correre e quando ce la facciamo siamo un’altra squadra, Casale era sempre riuscita ad impedircelo. Le partite vinte di venti come gara 2 e oggi sono nelle nostre corde, invece vincere punto a punto come gara 4 mi rende molto contento anche perché gara 1 e gara 3 le abbiamo perse. Abbott? Lui è una guardia pura abituata al gioco senza palla, invece noi gli chiediamo di fare più il playmaker e aiutare in fase di costruzione. Lui è un ragazzo straordinario e disponibilissimo e si dà un gran daffare, e per fortuna perché ne abbiamo bisogno. Noi nel girone di ritorno abbiamo fatto più punti che in quello d’andata, quindi Abbott non ha fatto tanti disastri, e siamo stati senza Fabi e senza Fantinelli. Poi è ovvio che se avessimo Steph Curry, secondo me, saremmo un po’ più forti. Fattore campo? Io non credo nel fattore campo nei playoff, Casale ha vinto gara 1 e noi gara 3, oggi potevamo giocare anche in Cina e avremmo vinto comunque, però noi siamo contenti di giocare di fronte al nostro pubblico che ci segue ovunque. Credo nel nostro ambiente ma non nel fattore campo.”

LE PAGELLE

TREVISO BASKET

Abbott 7: si potrebbe definire quasi una gara di sacrificio. Pensa a sé il minimo indispensabile per segnare 9 punti, per il resto gran difesa di intensità e intelligenza e ottimo il lavoro a rimbalzo con 6 palloni catturati, alcuni dei quali con grande autorità.

Moretti 6.5: il giovanissimo playmaker entra con il piglio giusto, ormai abituato alla altissimo pressione che gli dedicano gli esterni avversari. In attacco gestisce bene non perdendo nemmeno un pallone e regalando 3 assist, in difesa mette grande intensità che a volte va oltre portandolo a commettere 4 falli. Un po’ timido al tiro con soli 4 tentativi dal campo e 6 punti.

De ZardoS.V.: Pillastrini gli regala il minuto finale.

MalbasaSV: per lui pochi secondi a fine terzo periodo.

Fabi7: il capitano di Treviso parte dalla panchina non essendo ancora fisicamente al cento per cento, ma si fa trovare caldo e chirurgico nonostante la pressione di Natali. Per lui 7 punti con un solo errore dal campo.

BusettoS.V.: gioca poco di un minuto.

Fantinelli7.5: meriterebbe un 10 solo per il fatto di essere in campo. Un problema muscolare ha rischiato di costringerlo fuori dalle rotazioni ma lo staff medico riesce a rimetterlo in piedi. Ottima la gara in regia con 8 assist e zero perse, andando anche a sfruttare il fisico in post basso, ottimo in difeso con due recuperi. Sfortunato nelle conclusioni, i canestri torneranno anche quelli.

Powell 8: doppia doppia per l’ala americana da 16 punti e 10 rimbalzi, riesce a trovare un equilibrio tra spettacolarità e concretezza. Aggiunge anche 5 assist.

Rinaldi 7: prestazione che come al solito va oltre quanto dice il referto. Concretezza e grinta, sono suoi i liberi che respingono il tentativo di rimonta della NoviPiù. In attacco è sfortunato non riuscendo ad insaccare il pallone anche nelle vicinanze del ferro. Difesa granitica.

Negri 9: MVP della partita senza dubbio alcuno. Entra dalla panchina e spezza in due il match. Questa sera segna da ogni punto del campo (8/10 totale con 3/5 da 3) e in difesa è francobollato a Blizzard e Johnson e ruba due palloni. È sua la tripla che fredda definitivamente gli uomini di coach Ramondino. 20 punti e 24 di valutazione.

Ancellotti 7.5: gara di grande presenza e intimidazione che costringe Fall ad accontentarsi del tiro dalla media piuttosto che andare sotto canestro. In attacco si trova più spesso a giocare dal post alto, posizione dalla quale riesce anche a dare 3 assist con dei giochi tra lunghi. Alla fine sono 10 punti e 8 assit.

 

NOVIPIU’ CASALE

Johnson 6.5: gara onesta, senza infamia e senza lode. Duro in difesa sugli esterni trevigiani e in attacco si fa trovare pronto credendoci fino alla fine.

De Nicolao 6: due minuti e mezzo dedicati esclusivamente alla difesa su Moretti. Entra con il compito di mettere più pressione possibili alla fase di costruzione trevigiana.

Bray 6.5: discorso molto simile a quanto detto per Johnson anche se l’impressione è stata quella di un giocate più spento rispetto alle altre gare. Perde 3 palloni che mandano Treviso in contropiede, però segna 13 punti con il 50% al tiro.

Tomassini 5.5:una gara non al suo livello come testimoniano i 4 palloni gettati al vento che hanno contribuito al contropiede della De’ Longhi. Segna 9 punti ma con basse percentuali (2/8 totale) mentre in difesa cerca sempre di portare grande pressione sulla palla, in particolare quando di là c’è Moretti, a volte esagerando e infatti esce con 5 falli.

Natali 7: tra i migliori di Casale anche e soprattutto per la grinta che mette in campo. In difesa è un mastino e in attacco si rivela chirurgico dall’arco con un 3/6 da tre punti.

Blizzard 6.5: best scorer dei suoi con 15 punti segnando dei canestri impossibili. Subisce la difesa di Negri e Abbott e infatti le percentuali non sono le sue solite (chiude con 6/14). Ai 15 punti aggiunge 4 rimbalzi e 2 assist.

Melchiorri N.E.

Martinoni6: vera spina nel fianco per Treviso al rimbalzo offensivo, un senso della posizione straordinario, peccato però che non riesca a capitalizzare tutto ciò con dei canestri. Sbaglia molte conclusioni, troppe data la vicinanza al ferro. Chiude con 4 punti (2/7) e 12 rimbalzi di cui 6 in attacco.

Ruiu5.5: gioca sei minuti in cui però non tenta neanche un tiro. Certo, non era compito suo guidare Casale alla vittoria.

Fall 5: sfidato da Ancellotti al tiro dal media non trova una continuità tale da rivelarsi pericoloso. Questa sera anche a rimbalzo non è al top così come in difesa concede troppo ai lunghi di Treviso.

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