A2 Playoff, OF Post G1 – Treviso – Casale, pagelle e sala stampa

A2 Playoff, OF Post G1 – Treviso – Casale, pagelle e sala stampa

Esordio amaro per la De’ Longhi in questi playoff, è infatti la NoviPiù a spuntarla in questa Gara1 di fronte ad Ale Gentile e agli altri 4570 del Palaverde. Le parole dei protagonisti, le nostre valutazioni.

Esordio amaro per la De’ Longhi in questi playoff, è infatti la NoviPiù a spuntarla in questa Gara1  di fronte ad Ale Gentile e agli altri 4570 del Palaverde. Treviso parte bene nel primo periodo e nella seconda frazione arriva anche al +12, vantaggio che però non basta come già successo altre volte in stagione. Casale, punto su punto, torna sotto con un terzo periodo da 20 a 10 e la maggiore esperienza permette agli uomini di coach Ramondino di gestire un quarto periodo tirato. Blizzard e Tomassini mettono canestri pesantissimi e dificilissimi, con il playmaker che esprime la sua miglior pallacanestro con quattro falli sulle spalle, Martinoni nel momento del bisogno è sempre pronto, ma è l’intera squadra che difensivamente erge un muro contro Treviso che fatica a dare la palla dentro ai suoi lunghi. La De’ Longhi non sfigura ma non riesce a capitalizzare il vantaggio e la superiorità a rimbalzo perdendo così il fattore campo con Casale che si porta 1-0 nella serie, mercoledì Gara2 in un Palaverde che grida vendetta.

Queste le parole dei protagonisti.

AgustinFabi, capitano di Treviso 7 punti (3/8 totale), 4 rimbalzi e 3 assist: “abbiamo subito tantissimi contropiede, solitamente siamo noi a farli invece oggi è stato il contrario, e con una squadra con giocatori così esperti poi soffri. Non siamo contenti della nostra prestazione e siamo già concentrati per gara Gara2. I playoff, come sappiamo, sono tutto un altro campionato e si riparte da zero, non possiamo permetterci neanche due minuti di disattenzione difensiva e deconcentrazione. Ogni volta che siamo calati abbiamo subito, nel secondo quarto con Martinoni e nel terzo. Dobbiamo cercare di aiutarci e coprire i nostri lunghi che se vanno a rimbalzo offensivo fanno fatica a correre il campo. Contraccolpi psicologici? Assolutamente no. Nei playoff sappiamo tutti che non è raro perdere la prima in casa, ora dobbiamo resettare, far tesoro dei nostri errori per vincere e per rubare una partita a Casale. Loro sicuramente sono forti ma noi siamo arrabbiati e determinati. “

Andrea Ancellotti, centro di Treviso 4 punti e 11 rimbalzi: “il fattore campo conta relativamente, i playoff sono fatti così, anche se qui poi ci sono sempre 500 persone. Casale è arrivata qua con una gran voglia di vincere e noi abbiamo sofferto il loro contropiede e l’energia che hanno messo in difesa. Psicologicamente non pronti? No non credo, semplicemente su certi aspetti del gioco ci siamo fatti sorprendere. Loro forse hanno un po’ più di esperienza su queste partite. Mercoledì dovremmo cercare di non farli correre, e poi dovremmo capitalizzare di più il fattore rimbalzi a nostro favore. Non dimentichiamoci però che Fantinelli è fuori da un mese e deve ritrovare la confidenza col campo. Credo che questa sconfitta ci servirà di esperienza già per Gara2 e il dover vincere in trasferta non ci spaventa.”

Marco Ramondino, coach di Casale: “è stata il tipo di partita che ci aspettavamo, molto dura, molto fisica, una partita di playoff insomma. Siamo partita da Casale con l’idea che al di là delle percentuali volevamo avere un attacco equilibrato per non alimentare la capacità di Treviso di difendere duro e chiudere l’area per andare in contropiede. Abbiamo fatto un paio di minuti scellerati nel primo quarto quando ho abbassato il quintetto, quello ci ha portato inconsciamente a pensare di giocare un corri e tira e invece lo scopo era solo di aprire il campo. Poi ci stati altri due brutti minuti nel secondo quarto quando siamo piombati a -12. Per il resto siamo stati lucidi, ma nonostante i minuti bui siano stati così pochi Treviso era riuscita a prendere un buon vantaggio. Nel secondo tempo siamo stati più equilibrati, abbiamo sopperito ai falli di Tomassini e a qualche tiro forzato e sbagliato, non ci siamo disuniti e questo ci ha permesso di vincere e allungare la serie. Poche palle perse? Sì abbiamo perso solo 6 palloni ma Treviso ci ha costretto più volte a forzare tiri con Blizzard e Tomassini. Sicuramente la cura nel trattare la palla ci ha permesso di non farli correre ed è una spetto da continuare a marcare per le prossime partite.”

Stefano Pillastrini, coach di Treviso: “lo avevamo detto subito, il peggior avversario che ci potesse capitare, con dei giocatori che sono dei veterani di questi playoff che al di là delle percentuali hanno fatto il necessario per vincere. Blizzard ha fatto dei canestri impossibili con Negri che l’ha marcato egregiamente. Non ci sono degli errori sistematici che ci hanno condannato, ma degli episodi, loro hanno fatto qualche canestro difficile e noi sbagliato tiri abbastanza aperti. La loro caratteristica è quella di non mollare mai e spesso in queste situazioni chi non ha il fattore campo ha un vantaggio psicologico enorme. Noi vogliamo fortemente reagire a queste situazioni pensando al nostro sistema e a come siamo arrivati qui, pensando che per noi questi playoff sono una festa e una sogno che vogliamo far durare il più a lungo possibile. La partita è girata su alcune grandi giocate dei loro giocatori e sulla loro intensità costante, i playoff sono così e mercoledì saremo pronti a giocare un’altra grande partita. Casale ha la miglior difesa del campionato e ti costringe a ritmi spezzettati, temevo i loro rimbalzi in attacco e invece sotto canestro abbiamo vinto noi. Loro non ci hanno fatto correre e Fantinelli non è quello di due mesi fa, ma lo sapevamo e questo è un fattore per il nostro contropiede e devo dire che abbiamo anche reagito bene a questa situazione, soprattutto nel primo tempo. È vero che noi siamo arrivati primi, ma loro sono arrivati ottavi solo perché certi giocatori non erano disponibili durante l’anno, quindi dobbiamo essere pronti, determinati e sereni, non credo avremmo frustrazioni per questa partita. “

Niccolò Martinoni, ala di Casale 13 punti e 9 rimbalzi: “siamo contenti della vittoria perché vincere su questo campo non è da tutti ma già da domani penseremo a Gara2. La serie è lunga e Treviso ha giocatori che reagiranno sicuramente. La nostra forza è sempre stata il collettivo, non abbiamo grosse individualità e siamo riusciti a colpire in diversi modi e la difesa è stata buona, credo che questo sarà quello che dovremo continuare a fare. Già oggi sapevamo che non sarebbe stato facile e siamo stati bravi noi, Treviso sono sicuro che saprà reagire e dubito si possano scoraggiare dopo una sconfitta e mercoledì avranno un qualcosa in più.”

LE PAGELLE

DE’ LONGHI TREVISO

Abbott 7: è vero le percentuali lasciano alquanto a desiderare (4/12 dal campo con 3/7 da 3) ma si muove bene in attacco e in difesa ancora di più. Concede davvero poco spazio agli esterni casalesi e piazza anche una stoppata su una tripla.

Moretti 5: forse colui che più è venuto a mancare risentendo della pressione e dell’aumento di ritmo tipico dei playoff. Quando è in campo non gli viene concesso spazio e Tomassini lo fronteggia spesso oltre il limite, è vero le palle perse sono solo due, ma sanguinose per il momento in cui arrivano. Per il baby playmaker 2 punti con 1/5 dal campo e 3 rimbalzi.

De Zardo N.E.

Malbasa 6: non gioca molto, ma l’ala italo-croata fa il suo entrando con il piglio giusto sia per la difesa che per l’attacco. A rimbalzo è sempre attivo e sporca numerosi palloni in favore dei compagni, segna un tapin ma dopo aver subito una stoppata si spegne.

Fabi 6.5: il capitano trevigiano ci crede fino alla fine con la sua tipica garra argentina, segna il 2+1 del 57 pari e per tutta la partita è il playmaker aggiunto come testimoniano i 3 assist e la sua circolazione di palla. In difesa a volte non riesce a tenere il passo degli esterni avversari o il maggior tonnellaggio di Martinoni. Chiude con 7 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

Busetto 6:Pillastini lo getta in campo quando vede che Moretti fatica troppo contro la difesa fisica di Tomassini & co, Paolo non sfigura giocando 3 minuti per i compagni senza perdere palloni, ma anche senza tirare a canestro.

Gatto N.E.

Fantinelli 6.5: rientrate dopo un mese di stop per la spalla deve ancora ritrovare confidenza con il campo e con il ritmo partita. Non è sempre padrone della situazione come testimoniano i “soli” 4 assist e non ha la sicurezza di gettarsi in penetrazione o a rimbalzo (soltanto uno). Ha il merito di segnare alcuni canestri davvero importanti (7 punti finali) che hanno permesso ai suoi di restare lì fino a pochi secondi dalla fine.

Powell 7: a tratti il migliore in campo e a tratti veramente nullo. Si prende delle pause difensive davvero deleterie, ma quando è concentrato non ha rivali, segna 18 punti (best scorer del match) e cattura 9 rimbalzi. Casale lo difende bene e nel quarto periodo i compagni faticano a servirlo, due falli in attacco nel finale sono tra gli episodi che condannano Treviso alla sconfitta.

Rinaldi 5.5: non brillantissimo il centro riminese in questa Gara1. Bene a rimbalzo con 8 carambole ma troppo timido al tiro con sole tre conclusioni di cui soltanto una a segno.

Negri 6: anche lui percentuali non brillanti (2/7 da 2). Gli vanno dati però due meriti, ha liberato il suo primo passo bruciante che gli ha permesso di avvicinarsi al ferro ma senza fortuna, e ha difeso veramente duro ai limiti della perfezione su Blizzard, il quale ha dovuto segnare canestri da vero campione.

Ancellotti 5.5: non sufficiente la prova del centro reggiano. Bene a rimbalzo (3+8) ma in quanto a canestri troppo timido, soprattutto nella prima metà di gara, conclude con 4 punti e 2/5 totale dal campo.

 

NOVIPIU’ CASALE

Johnson 5: unico insufficiente tra i ragazzi della NoviPiù. A larghi tratti un fantasma in campo e non trova mai la giusta confidenza col canestro, chiude con 6 punti (3/11 totale e 0/2 da 3) e 2 rimbalzi.

De Nicolao 6: segna un solo punto dalla lunetta ma mette grande energia e determinazione soprattutto in difesa.

Bray 7: suoi i primi punti dell’incontro, si rivela un osso duro da tenere sia in penetrazione che al tiro. Le sue incursioni nel cuore dell’area per uno scarico in favore dei compagni fanno male a Treviso e in difesa fa valere i suoi chili. Le sue cifre finali sono 15 punti, 4 assist e 5 rimbalzi.

Tomassini 7.5: migliore in campo per freddezza e intelligenza cestistica nei momenti che più contano. All’inizio fatica a prendere le misure alla gara e questo lo costringe in panchina per falli, rientrato con 4 falli a carico regala delle giocate di puro talento prima di dover abbandonare il campo con 5 falli. Il referto dice 13 punti e 3 assist.

Natali 6: prestazione onesta senza strafare e senza commettere errori madornali, fa il suo sia in attacco che in difesa.

Blizzard 7: le percentuali non sono nulla di che (4/12 totale e 1/5 da 3) per il miglior tiratore del campionato, ma la sua capacità si segnare i canestri necessari alla vittoria e sensazionale. Per lui anche spazio in regia dopo l’uscita anzitempo di Tomassini. Mezzo punto in meno per gli errori dalla lunetta che avrebbero potuto costare molto caro a Casale. Chiude con 11 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

Denegri N.E.

Martinoni 7: bella prestazione dell’ex trevigiano, è suo il parziale di 6 a 0 nel secondo quarto. Quando riceve palla in movimento Treviso fatica a trovare contromisure. In difesa si spende bene sui lunghi trevigiani, ma anche per lui alcuni errori dai tiri liberi che fortunatamente non vengono fatti pesare. Alla sirena finale sono 12 punti e 9 rimbalzi.

Ruiu N.E.

Fall 7: fatica molto soprattutto all’inizio il gap di centimetri con i centri di Treviso, nella fattispecie Ancellotti, ma quando può correre il campo non lo trattiene nessuno. Suoi i contropiedi che la De’ Longhi paga a caro prezzo. Per lui 6 punti conditi da altrettanti rimbalzi.

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