A2 Playoff, Quarti – Agrigento-Bologna, la preview di Basketinside.com

Ultime, statistiche e analisi su Fortitudo Agrigento e Fortitudo Bologna, chiamate a disputare i quarti di finale promozione: in palio la possibilità di proseguire nel sogno chiamato Serie A.

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QUI AGRIGENTO (A cura di Salvo Trifirò)

È ancora impressa nelle menti dei tifosi agrigentini l’incredibile prestazione in gara 4 contro Mantova che, per intensità e per la rimonta avvenuta solo nei minuti finali, ha somigliato tanto a gara 4 che l’anno scorso vide Agrigento eliminare quasi miracolosamente Verona. Il prossimo scoglio ha un odore familiare se prendiamo in considerazione la parola “Fortitudo”, un odore storico che profuma di basket, quello vero, quello a cui Agrigento vuole affacciarsi il più presto possibile.

La casacca della Fortitudo Bologna è stata indossata da leggende assolute del basket, davanti ad un palazzetto e ad una tifoseria di livello europeo, probabilmente l’idea che queste due Fortitudo potessero darsi battaglia in un contesto del genere, non veniva accarezzata, anzi, veniva presa in considerazione con toni scherzosi da parte di entrambe le tifoserie nel recente passato. Il tono scherzoso oggi non solo viene smentito, ma si  trasforma in un tono serio ed agonistico. Agrigento avrà il fattore campo a favore, situazione quasi mai accaduta da quando Ciani siede sulla panchina siciliana, sarà interessante quindi osservare anche dal punto di vista psicologico come reagiranno Evangelisti e compagni, abituati sempre ad essere la terribile sorpresa per le regine della regular season che si sono visti sfilare sotto le mani il fattore campo. Il PalaMoncada è pronto per assistere ad una partita di altissimo livello di gioco ed intensità. Sarà una serie speciale inevitabilmente per Alessandro Piazza, cresciuto nella Fortitudo Bologna tra i segreti e i consigli di chi il suo ruolo lo ha occupato alla grande. Piazza è stato corteggiato fortemente da Boniciolli ma ha preferito rimanere ad Agrigento per vendicarsi sportivamente di quella fatale finale contro Torino dove Agrigento sfiorò la promozione, oggi, il play emiliano, sfida il destino ed anche il suo passato. Lui e Martin sono gli uomini sui quali Ciani farà più affidamento, in particolare l’americano, reduce forse dalla miglior prestazione della sua carriera in gara4 contro Mantova, fondamentale sarà il suo apporto difensivo per contenere la qualità di Flowers. Altra sfida nella sfida bellissima sarà quella fra i due veterani delle rispettive squadre, Marco Carraretto e Marco Evangelisti, ai quali chiaramente è affidato il compito di guidare le rispettive squadre prendendo in mano i palloni che saranno più caldi, del resto per Evangelisti è il terzo play-off consecutivo per la serie A, mentre per Carraretto parla la storia, è stato uno degli uomini più importanti dell’imbattibile Siena guidata da Pianigiani. Il duello più interessante però, sarà inevitabilmente quello sotto canestro, Daniel e Eatherton sono due giocatori a cui questa categoria sta stretta e lo hanno dimostrato non solo nel corso della stagione, ma anche in questo primo turno dei play off risultando determinanti per il passaggio del turno.

La partita si giocherà anche tanto dalla panchina, per Agrigento entreranno Mortellaro, apparso sicuramente più concentrato nelle gare casalinghe con Mantova; Mascolo, prestazione maiuscola per lui in gara4 ma, soprattutto, Saccaggi, il sesto uomo dell’anno chiamato a ricoprire questo ruolo anche in questa fase delicatissima della stagione, per il momento deludente negli ottavi di finale, anche se l’ultimo quarto di gara4 nel quale ha collezionato in ordine la tripla del -1, il canestro del vantaggio e l’assist della vittoria, fa ben sperare. Per Bologna invece saranno Montano ed Amoroso quelli da tener d’occhio, in particolare il più giovane,una delle scoperte più belle di Boniciolli quest’anno. Bologna è una squadra letale dall’arco che riesce sempre a costruire tiri aperti sbagliandoli difficilmente, attua in alcune fasi della gara un pressing a tutto campo che è stato letale per chiunque in regular season e, in particolare, sfrutterà sicuramente il fattore campo di uno spettacolare PalaDozza. Vedremo quali saranno le mosse di Ciani.

Appuntamento domani alle ore 18:00 al PalaMoncada di Porto Empedocle (AG) dove si disputerà il primo atto di una bellissima serie e derby fra le due Fortitudo, tra quella che è stata ed è, e tra quella che è che forse sarà.

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QUI BOLOGNA (A cura di Andrea Calzolari)

Scavalcato l’ostacolo Agropoli, molto più agevolmente di quanto chiunque poteva pensare, ecco che si torna immediatamente nelle calde terre del sud. L’avversario, seppur la classifica finale di regular season dica diverso, è ancor più ostico dei campani: i ragazzi di coach Ciani infatti arrivano a questa gara in maniera analoga ai bolognesi, ossia da una serie di prestazioni più che positive, con una fiducia ritrovata e una concretezza che ha permesso di superare Mantova in quattro gare.

Le analogie tra le due Fortitudo non finiscono qua: entrambe le formazioni contano su un nucleo italiano ben consolidato nel tempo, con gli innesti americani che servono a dare la marcia in più, senza dover fare la parte dei salvatori della patria, con due bravi allenatori in grado di dare un’impronta di gioco ben definita.

Bologna arriva a questa partita sulle ali dell’entusiasmo dei due super-successi interni della settimana scorsa, due ventelli per archiviare il discorso Agropoli. La rosa è al gran completo, Raucci ha recuperato appieno dal problema muscolare e Montano sembra riaver trovato il feeling col fondo della retina. Tutti i giocatori poi, stanno dimostrando di essere arrivati a questo punto della stagione al top della condizione atletica, aspetto non da poco visto quel che è successo alle “compagne” di girone est, e ne va dato merito a tutto lo staff di preparatori.

Sarà interessante la sfida tra gli esterni italiani, da una parte Candi-Montano-Carraretto, dall’altra Piazza-Saccaggi-Evangelisti, due terzetti in grado di decidere le partite in un campionato dove gli americani la fanno, forse troppo, da padrone. Fondamentale sarà sicuramente il saper tener alti i ritmi, soprattutto l’intensità difensiva, nonché riuscire a far entrare in partita tutti i giocatori visto che avere la panchina lunga, nei playoff a maggior ragione, fa la differenza.

Appuntamento quindi a domenica, ore 18:00 al PalaEmpedocle di Porto Empedocle (AG) per questa prima gara di secondo turno di playoff. Un pensiero doveroso a chi attraverserà tutto lo stivale (e non solo) per seguire la propria squadra in quella che è la trasferta più lunga che ci possa essere in territorio nazionale.

Dirette consuete su Radio Nettuno e Nettuno Tv, streaming su LNP Tv.

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