A2 Playoff, Quarti: Treviso – Ferentino, la preview di Basketinside.com

A2 Playoff, Quarti: Treviso – Ferentino, la preview di Basketinside.com

Ultime, statistiche e analisi su Treviso e Ferentino, chiamate a disputare i quarti di finale promozione: in palio la possibilità di proseguire nel sogno chiamato Serie A.

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QUI TREVISO (A cura di Gianmarco Tonetto)

Sono servite tutte e cinque le gare a disposizione per avere la meglio della causa NoviPiù Casale Monferrato, ma alla fine dopo 200 minuti la De’ Longhi è riuscita a qualificarsi ai quarti di finale. L’avversaria è Ferentino (anch’essa reduce da 5 partite contro Roseto), squadra dall’equilibrato mix di esperienza e gioventù, guidata dai celebri “ex” Massimo Bulleri e Angelo Gigli che tanto hanno dato alla Treviso dei canestri targata Benetton.

La De’ Longhi arriva a gara 1 un po’ acciaccata, capitan Fabi non è ancora al cento per cento e Fantinelli ha giocato gara 5 con un problema muscolare alla schiena solo grazie al grande lavoro dello staff medico guidato dal dottor Motta. Per il resto la situazione è sotto controllo e la settimana di pausa ha sicuramente aiutato a smaltire le tossine accumulate negli ottavi.

Pur venendo da due diversi gironi e giocando per il primo anno nella stessa categoria le due squadre si sono già affrontate. Il precedente è datato 6 marzo 2015 e risale alle FinalSix di Coppa Italia dello scorso anno. In quel quarto di finale ebbe la meglio la FMC, ma certamente ci sono delle precisazioni da fare: al tempo Treviso era seconda in A2 Silver e Ferentino terza in A2 Gold, quindi ben più attrezzata, la De’ Longhi arrivava a quella sfida senza la sua guardia titolare, l’USA Coron Williams, infine Ferentino è profondamente cambiata dalla scorsa stagione rivoluzionando il roster.

In quel match, pur essendoci una categoria di differenza, Treviso tenne bene il campo per tutti i 40 minuti imponendo il proprio ritmo nei primi due quarti chiusi con un vantaggio di 6 punti. Nella seconda metà di gara, complice l’assenza di Williams e la maggior caratura ed esperienza dei laziali, si fece recuperare il vantaggio e nel finale punto a punto ebbe la peggio perdendo per 68 a 63. In quel di Rimini si misero in luce soprattutto Powell con una doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi con anche 2 recuperi, e Fantinelli con i suoi 12 punti, 6 assist, 5 rimbalzi e 2 stoppate. Degne spalle di quest’asse play-pivot furono Matteo Negri anche lui in doppia cifra con 10 punti, 7 rimbalzi e la bellezza di 7 falli subiti, e Tommaso Rinaldi che segnò 10 punti conditi da 7 rimbalzi.

Questo precedente, in ogni caso, dà informazioni molto limitate perché, se la De’ Longhi ha praticamente lo stesso nucleo della passata stagione avendo confermato sette giocatori, la FMC ha fatto terra bruciata rivoluzionando il roster.

Chiave della serie sarà sicuramente la capacità di tutti i giocatori di Treviso di correre il campo, se gli uomini di Pillastrini riusciranno ad andare in contropiede e Fantinelli sarà in grado di spingere le ripartenze in velocità, la pericolosità della De’ Longhi sarà certamente maggiore come si è potuto vedere in regular season. Se Ferentino, come Casale, riuscirà a limitare questa caratteristica di Negri & co, Fantinelli e Moretti dovranno essere bravi a gestire i tempi dell’attacco a difesa schierata servendo i lunghi, soprattutto Powell e Ancellotti, che hanno un ruolo fondamentale negli equilibri di squadra. Imprescindibile da tutto ciò sarà la dedizione difensiva di tutti e cinque i giocatori in campo, una difesa di squadra che ha caratterizzato anche la serie contro Casale.

Chiave dei playoff, invece, si sta rivelando Matteo Negri. La guardia bolognese ha avuto una grande crescita nel finale di stagione e negli ottavi è stato fondamentale per avere la meglio di una agguerritissima NoviPiù, le sue cifre sono passate dagli 8.3 punti (46% da 2 e 27% da 3), 2.8 rimbalzi e 1.8 assist della stagione regolare, ai 12.2 punti (85% da 2 e 38% da 3), 3.8 rimbalzi e 1.8 assist di media tenuti nelle cinque partite contro Casale. Se il numero 16 biancoblu saprà mantenere questo livello di competitività offensiva e difensivamente il suo solito livello di aggressività sugli esterni avversari sarà senza dubbio l’uomo in più della De’ Longhi. Altro giocatore che abbiamo visto in crescita nei playoff è Andrea Ancellotti, infatti il gigante reggiano ha letteralmente cambiato faccia aumentando il suo agonismo e la sua pericolosità offensiva iniziando anche ad attaccare frontalmente in entrata. Anche le sue cifre sono aumentate passando dai 7.7 punti con altrettanti rimbalzi, agli 8.8 punti  con 7 rimbalzi e 2 assist, aggiungendo anche grande intimidazione difensiva in area come testimoniano le 1.2 stoppate di media. Anche Ancellotti in questa sua nuova veste, che a Treviso si aspettava da inizio stagione, potrà rivelarsi una chiave importante per le aspirazioni di semifinale trevigiane.

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QUI FERENTINO (A cura di Alessandro Maritato)

Dopo aver superato, non senza difficoltà, Roseto, la FMC Ferentino avrà un vero e proprio banco di prova in questa seconda fase dei playoff. La squadra di coach Ansaloni, infatti, dovrà vedersela con la prima della classe del girone est, la De Longhi Treviso, reduce anch’essa da una serie molto impegnativa con Casale Monferrato e che in più di qualche occasione ha rischiato seriamente di perdere la serie.

La FMC Ferentino avrà dalla sua sicuramente l’esperienza di giocatori come Gigli e Bulleri che hanno dimostrato il loro inestimabile valore durante l’arco delle loro carriere, ma può comunque vantare giocatori con importanti esperienze nei playoff (vedi Raspino, Bowers, Raymond e Benevelli che, nella scorsa stagione, è arrivato ad un nulla dalla finale playoff con Brescia). Inoltre, la FMC avrà a disposizione per questa serie Benevelli, assente per un problema al polpaccio contro Roseto, e che ha costretto agli straordinari Gigli e Benvenuti. La serie sarà sicuramente incandescente, perché vedrà di fronte due squadre che possono essere pericolose in attacco sia in area, con Gigli e Ancellotti, che da fuori con una batteria di esterni in grado di essere pericolosissimi dalla lunga distanza. Ferentino sicuramente si affiderà alle proprie certezze e, se Raymond riuscirà a rendere come nella serie con Roseto, sicuramente la squadra gigliata potrà dire la sua ed impensierire un De Longhi forte delle proprie sicurezze e di un pubblico eccezionale, primo per presenze medie della stagione con oltre 5000 spettatori a gara. Se si evidenzia per bene la serie con gli Sharks, si nota subito che Gigli e Benvenuti hanno subito moltissimo la forza e l’atletismo dei lunghi Rosetani. Discorso che potrebbe essere diverso con Treviso.

I ragazzi di coach Pillastrini sono sì molto fisici, ma la differenza fisica con i giocatori ciociari è meno evidente rispetto a quella con quelli di coach Trullo. Ruolo fondamentale sarà quello delle guardie, che dovranno spostare gli equilibri della serie. Molto interessante sarà la sfida tra Negri ed Imbrò, due delle promesse più forti e costanti di tutta la A2, nonostante la giovane età. La serie avrà inizio domani alle 18:00 al Palaverde di Treviso, e subito sapremo quali sono gli accorgimenti preparati dagli allenatori, perché quando si arriva tra le prime 8 della categoria, la linea tra favoriti e sfavoriti si assottiglia sempre di più fino a raggiungere una parità quasi assoluta. Fondamentali quindi, saranno i dettagli in questa serie, chi avrà più voglia di buttarsi sulle palle contese e chi non mollerà un centimetro in mezzo al campo. Sarà una grande serie sia per le rispettive squadre, che per la categoria in generale.

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