A2 Playoff, Semifinali: Scafati – Brescia, la preview di Basketinside.com

Ultime, statistiche e analisi su Scafati e Brescia, chiamate a disputare la semifinale promozione: in palio la possibilità di proseguire nel sogno chiamato Serie A.

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QUI SCAFATI (A cura di Giuseppe Giordano)

Ecco che per la Givova Scafati Basket, dopo un quarto finale molto combattuto contro l’Aget Costa Imola, è giunto il momento delle semifinali che la vedranno affrontare la Centrale del Latte di Brescia.
I lombardi nei due turni precedenti hanno avuto la meglio di Trapani e Tortona, senza mai vincere in trasferta e dunque arrivando a giocarsi la qualificazione al turno successivo sempre a gara 5.
La squadra di coach Perdichizzi si presenta a questi semifinali con un record davvero da invidiare, ovvero 6 vinte e1 persa. Infatti dopo lo sweep (3-0) inflitto a Verona la Givova Scafati si è imposta su Imola in quattro gare, dove l’ultima della serie è stata caratterizzata da un overtime.
Ancora una volta caratteristica degli uomini Perdichizzi è stata , oltre alla solita intensità difensiva (specialmente in casa) , quella di incidere offensivamente con un ampio numero di giocatori.
In gara 1 prestazione monstre di capitanPatrick Baldassarre con 16 punti, 14 rimbalzi e 4 Assist e del solito immenso Jeremy Simmons con 23 punti, 11 rimbalzi e 4 assist.
In gara 2 la partita è iniziata davvero male per i padroni di casa che sono andati sotto anche di 13 lunghezze nel primo quarto prima di sbloccarsi dalla lunga con Federico Loschi (21 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) e Nicholas Crow (13 punti e 4 rimbalzi), oltre che un Simmons da 11+17 per la solita giornatina in ufficio.
Scafati aveva fatto tutto bene anche in gara 3, la prima in trasferta, ed era sul punto di chiudere la gara e la serie quando un black-out negli ultimi 4 minuti di gioco ha costretto gli uomini di Perdichizzi ad allungare la permanenza in Emilia Romagna; da sottolineare la gara di Portannese che con 18 punti , 3 recuperi, 2 rimbalzi e 2 assist aveva provato a trascinare i suoi compagni alla vittoria.
In gara 4, nonostante il ko di Baldassarre dopo soli 4 minuti, Scafati è riuscita a fare gruppo e a superare i biancorossi dopo un tempo supplementare. Prestazione da serie A per il folletto Usa Josh Mayo che ha fatto registrare 27 punti, 6 assist e 4 rimbalzi; ottime anche le prove di Simmons (22+10), Portannese e Crow che hanno realizzato entrambi 13 punti.
Adesso sarà fondamentale recuperare gli acciaccati, mantenere un buon ritmo in allenamento e pensare che bisognerà ripartire da dove si è finito, ossia vincendo.
Ci si aspetta un maggiore impatto anche da parte di Massimo Rezzano, out nelle prime due gare dei quarti e a corto di fiato soprattutto in gara 4, e di Gabriele Spizzichini, calato in questa serie rispetto agli ottavi.
Capitolo a parte per Marco Ammannato che sta dimostrando di essere sempre pronto a lottare per un rimbalzo e per ogni minuto in più da poter rubare ai suoi compagni di squadra.
Inoltre ci si aspetto un PalaMangano sempre più pieno e colorato per le due gara interne per aiutare i gialloblè a mantenere il fattore campo per andare in trasferta con l’obiettivo di vincerne una per non tornare a giocarsi la bella in casa, come fatto nelle serie precedenti.
Manca l’ultimo passo per tornare a giocare una finale valida per l’accesso alla massima serie del campionato nazionale di pallacanestro e se giocatori e staff tecnico ci credono, la piazza non può far altro che sostenerli e continuare a sognare.

QUI BRESCIA (A cura di Andrea Cherubini)

Un finale decisivo nella “bella” della serie sembra ormai diventata prassi per la Centrale del Latte nei playoff 2016. Gara 5 con Trapani, così come lo è stata con Tortona. In entrambe le occasioni, Brescia si è dimostrata più determinata e aggressiva, ipotecando sin dall’inizio delle due partite il passaggio del turno. Possibile anche e soprattutto grazie all’apporto di un pubblico che, San Filippo o PalaRadi che sia, è sempre stato determinante.

Nella serie con Scafati, però, il vantaggio sul quale poteva contare la Centrale del Latte, non sarà più tale. Perché il vantaggio del fattore campo, in questa semifinale, è in mano ai campani. Un handicap, questo, con il quale parte Brescia, che va ad aggiungersi a quello dovuto alle tre partite extra giocate dalla compagine di Diana rispetto a quella di Perdichizzi. E se la Leonessa si presenta con un bilancio di 6 vittorie e 4 sconfitte ai playoff, Scafati è forte di un cammino praticamente immacolato: 6 vittorie e solamente una sconfitta, in gara 3 con Imola.

Sarà la seconda serie play off tra le due squadre, dopo quella del 2011/2012. In quella stagione, le due squadre si affrontarono ai quarti di finale e a passare fu Scafati, trascinata dal play Marigney, sul 3-1. Un incrocio interessante non solo per questo motivo, ma anche per i numerosi incroci tra giocatori che hanno militato nelle due squadre nel passato. Sono infatti tre i giocatori, attualmente a Scafati, che hanno giocato a Brescia (Rezzano, Crow e Loschi), mentre con la casacca bianco-blu c’è l’ex Scafati Franko Bushati. La pubalgia rimane solo un brutto ricordo per Juan Fernandez, che dopo un periodo difficile è tornato in Gara-5 a dimostrare di poter essere uno dei playmaker più decisivi della A2. Al suo fianco in quintetto c’è il tiratore puro Mirza Alibegovic, che dopo una serie difficile con Tortona, ha sfoderato una prestazione da 28 punti nella decisiva gara 5. Nel ruolo di ala piccola c’è la stella della Centrale, David Moss, che eccezion fatta per gara 4 a Tortona ha sempre trascinato i suoi a suon di difesa, rimbalzi e punti, con le sue proverbiali triple dall’angolo.

L’uomo in più è però stato Damian Hollis, ala grande che dopo essersi evidentemente un po’ risparmiato durante la regular season, è salito esponenzialmente di livello ai play off, soprattutto nella serie con Tortona, nella quale ha tenuto 24 punti di media a partita. Il quintetto è chiuso dal capitano della Centrale, Alessandro Cittadini, apparso nelle ultime partite un po’ in difficoltà ma che avrà in ogni caso un ruolo fondamentale nel cercare di limitare il folto reparto lunghi scafatese. Dalla panchina si alzano gli esperti Marco Passera, playmaker che in questa serie ha dato un apporto fondamentale al roster di coach Diana, Franko Bushati (MVP indiscusso della serie contro Trapani) e il lungo ex Torino Davide Bruttini (sostituto fondamentale per i lunghi bresciani). Le rotazioni sono allungate anche da Leonardo Totè, che in questi play off sta ottenendo sempre più spazio da coach Diana.

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