Acmar Ravenna, una pre-stagione che fa ben sperare

Acmar Ravenna, una pre-stagione che fa ben sperare

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5 vittorie su 5 amichevoli. Bottino pieno per la formazione di coach Lanfranco Giordani fino a qui durante la pre-season di avvicinamento alla prima storica partecipazione al campionato di LegaDue Silver. Dopo la vittoria all’ esordio sull’ Aget Imola (LegaDue Gold) con il pesante punteggio di 94-70, sono arrivate poi quelle sul Basket Recanati (LegaDue Silver) per 74-59, quella di nuovo contro la Aget Imola per 86-80, ed infine il trionfo dello scorso weekend del Memorial Morigi, tenutosi tra le mura amiche del PalaCosta, dove l’Acmar ha prima battuto in semifinale la Orva lugo (DNB) per 72-57, per poi avere la meglio sulla Europromotion Legnano (DNB) in finale con il punteggio di 66-52. Vittorie frutto di un già soprendente affiatamento di squadra, che, seppur il nucleo sia formato per la gran parte dagli stessi artisti della splendida promozione dello scorso anno, è spesso difficile da trovare già a questi livelli durante le prime fasi della stagione.
Affiatamento, dunque, insieme ad una grande solidità difensiva (soltanto 63 punti di media subiti), le armi finora risultate letali per questa Acmar Ravenna, che si scopre squadra più quadrata del previsto, con tutte le carte in regola per raggiungere con tutta tranquillità il primo e più importante obiettivo fissato dalla società, ovvero la salvezza.

Ma partiamo dal principio. Subito dopo (ed in realtà anche durante) i vari festeggiamenti post-promozione, il DS Bottaro e tutta la dirigenza ravennate si sono messi in moto per pianificare quella che doveva essere una stagione nuova e ricca di incognite per una società che, come già detto prima, non aveva mai militato in LegaDue fino a questo momento. Il piano è stato chiaro fin dal principio: cercare di ripartire dallo zoccolo duro che ha conquistato il titolo di DNB e di Coppa Italia di categoria lo scorso anno. E cosi ben presto sono arrivare le riconferme del playmaker Eugenio Rivali, dell’ala piccola Luca Bedetti e del capitano Francesco Amoni. A queste si sono successivamente aggiunte le riconferme dell’ala Giorgio Broglia e dei due lunghi under Giacomo Cicognani ed Andrea Locci.

Oltre alle riconferme di ben 6 giocatori su 10, però, sono stati resi d’obbligo, sia per scelta della società sia a causa delle differenti norme regolamentari riguardanti il nuovo campionato, i dolorosi addii di Giovanni Penserini, accasatosi a Legnano in DNB, e di Stefano Cernivani, che invece militerà a Derthona, sempre in DNB. A questi vanno aggiunti quelli di Giacomo Frigoli, talentuoso playmaker classe 1992 in prestito da Cesenatico, che già lo scorso anno fece vedere buone cose, del quale Ravenna ha però deciso di non acquistare il cartellino , preferendo lasciarlo aggregare alla Gaetano Scirea Forli in DNC dove certamente troverà piu spazio e minuti, e di Fabio Bastoni, attualmente senza squadra.

Finita la girandola di riconferme ed addii forzati, è tempo di completare il roster. Per prima cosa viene ufficializzato il prestito, dalla Acea Roma, del playmaker classe 1994 Matteo Tambone, ragazzo con grande potenzialità e già facente parte della nazionale under 20 italiana, che va in pratica a sostituire il partente Giacomo Frigoli nel ruolo di riserva di Eugenio Rivali, con la speranza che possa fare il decisivo salto di qualità seguendo le orme di un grande maestro di playmaking come lui, completando anche il pacchetto degli under 22, insieme a Cicognani e Locci, obbligatori per affrontare il campionato di LegaDue Silver.

L’ Acmar va poi in cerca della guardia titolare, avendo ancora a disposizione entrambi i posti da extra-comunitario, altra grande novità in casa romagnola che mai prima d’ora aveva potuto avere un giocatore straniero tra le sue file. La priorità è una soltanto, ovvero quella di portarsi a casa un giocatore che abbia si punti nelle mani, ma che abbia rispetto per un sistema di gioco volto ad esaltare il gruppo e non solo l’individuo, e che sappia sacrificarsi in fase difensiva.  Dopo decine di giocatori presi in considerazione, la scelta ricade inevitabilmente sull’unico che davvero sembrava poter avere le caratteristiche perfette: Adam Michael Sollazzo. Guardia classe 1990 di 198cm, nativo di Tampa Bay (FL) ma con lontane origini italiane (i nonni infatti sono entrambi di provenienza molisana, come si può anche capire dal cognome), che ha frequentato l’East Tennessee college prima di militare, nella scorsa stagione, tra le file del Leipzig, nella seconda divisione tedesca, mettendo a referto circa 19 punti, 7 rimbalzi e 5 assist a partita. Ecco che Ravenna ha il suo primo straniero della storia. Giocatore che sposa appieno il progetto Acmar, grazie alla sua duttilità in quanto capace di coprire, oltre il ruolo di guardia, anche quello di playmaker e quello di ala piccola, che è capace di segnare in più modi ma che non rifiuta mai un passaggio ad un compagno al posto di un tiro, ed è molto attivo ed intelligente anche dal punto di vista difensivo. Sollazzo ha impiegato davvero poco tempo ad accettare l’offerta presentatagli dalla società giallorossa, stimolato sia dalla curiosità di poter vivere in Italia, paese di origine dei nonni e per il quale ha dichiarato aver sempre avuto un “legame speciale”,sia ovviamente dall’opportunità di giocare in uno dei paesi con il più alto livello di gioco e con la più grande tradizione cestistica d’europa, e che avrebbe dunque rappresentato un salto di qualità non indifferente per la sua carriera dopo l’eccellente esperienza in Germania.

L’ultimo tassello è poi la vera ciliegina sulla torta, ovvero l’inserimento dell’ espertissimo lungo Francesco Foiera, per il quale ormai non è necessario spendere ulteriori parole data la sua notorietà, giocatore voluto fortemente da coach Lupo Giordani per le sue eccellente doti di difensore e di lottatore in campo, oltre che dotato di un ottima mano sia dalla media che dalla lunga distanza.

A completare il roster vi sono Zannini, Ricci, Brighi e Pillastrini, ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni facenti parte del settore giovanile ravennate, che saranno aggregati per tutto l’anno alla prima squadre e che a turno, a seconda delle esigente, faranno parte dei 10 che scenderanno in campo la domenica.

La squadra si è radunata per dare il via alla stagione lunedi 19 agosto sotto la guida del già citato coach Lanfranco Giordani, del suo vice Gabriele Ceccarelli e del preparatore atletico Daniele Ercolessi, anch’essi riconfermatissimi dopo la trionfante passata stagione. Le prime tre settimane sono state caratterizzate da doppie pesantissime sedute di lavoro, dapprima alla mattina con l’alternanza nei giorni tra lavoro atletico (lunedi – mercoledi – venerdi) e lavoro con i pesi in palestra (martedi – giovedi), e poi al pomeriggio con le varie sedute tecnico-tattiche.
I duri carichi di lavoro non hanno impedito alla squadra di mettere in mostra esaltanti prestazioni già durante le prime amichevoli stagionali. Incredibile è la voglia di giocare e vincere messa in mostra da tutto il gruppo, aggredendo ogni pallone e giocando con molta lucidità sia la fase offensiva (dove in particolar modo si sono messi in evidenza, oltre a Sollazzo, top scorer della squadra in questa pre-season, anche Bedetti e Cicognani, che hanno registrato statistiche offensive di tutto rispetto), sia quella difensiva, dove invece spicca l’intelligenza tattica del duo di lunghi Broglia-Foiera, in grado sempre di tenere alta l’intensità sia propria che dei compagni.
La strada è dunque quella giusta per una squadra che sembra però non volersi accontentare di una semplice ed anonima salvezza, ma che vuole puntare a divenire la vera e propria sorpresa del campionato, sospinta anche da quel numeroso e caldo pubblico che tanto l’ha sostenuta ed aiutata soprattutto nei momenti bui, seppur pochi, della scorsa stagione.

Coach Giordani ed il DS Bottaro sembra proprio abbiano fatto centro anche quest’anno, confermando per la maggior parte il gruppo dello scorso anno, e completando la squadra con le migliori e più adatte pedine che il mercato dei free-agent aveva messo a disposizione.
L’appuntamento è per venerdi 6 e sabato 7 settembre, quando a Cervia andrà di scena il Memorial Manetti, che vedrà l’Acmar Ravenna venerdi impegnata contro la Fulgor Forli (LegaDue Gold) nella seconda semifinale alle ore 21.00, mentre nella prima scenderanno in campo Mantova (LegaDue Silver) e PMS Torino (LegaDue Gold) alle ore 19.00. Sabato verranno poi giocate le due finali.

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