AD Sant’Antimo – Ascom Patti:tra le mura amiche per un poker d’assalto

AD Sant’Antimo – Ascom Patti:tra le mura amiche per un poker d’assalto

Girone che in questa XXV Giornata propone un lotto,una batteria di sfide di assoluto rilievo,includendo in primis la sfida d’alta quota Ostuni – Ruvo,che determinerà chi rimarrà nella scia di Trapani impegnata in casa contro Matera,ma anche un bilanciatissimo confronto tra Latina e Ferentino,dirette inseguitrici  in graduatoria di Sant’Antimo proprio insieme alla suddetta Materia,attestandosi rispettivamente a 2 e 4 punti di distanza dagli uomini di Coach Scotto. Uomini che , reduci da due trasferte patite,sin troppo duellate con gli avversari e alquanto altalenanti sotto il profilo delle prestazioni, potrebbero con questo primo impegno casalingo di marzo mostrare una condotta più autorevole e solida,inviando contestualmente messaggi a tutti coloro che,calendario alla mano,ipotizzano un calo dei campani nel rush finale di stagione regolare.

Rush finale che invece l’Ascom di patron Natoli , sostenuto l’altro ieri un probante scrmmage con la Sigma Barcellona (Legadue) , deve sfruttare  per riaccodarsi quanto prima alla carreggiata play-out,evitando retrocessioni dirette che disonorerebbero il valore storico di una realtà che più volte in passato ha lottato per obiettivi promozione. Il calendario di entrambe si prospetta quantomai arcigno,di qui il valore decisivo e determinante della imminente contesa.Infatti Sant’Antimo avrà  3 trasferte per nulla agevoli a Potenza,Latina e Matera,tutte situate in area salvezza pre-play off,a cui si aggiungeranno gli scontri di lusso con Trapani e Ferentino,con la consolazione però di disputarle in casa. Patti a seguito di questa trasferta affronterà le volubili Massafra e Latina in casa,poi Bisceglie e Agrigento per scontri dagli effetti non indolori in chiave retrocessione,non prima però di aver scalato il doloroso monte che fatalmente la Shinelco alla XXVIII le porrà dinanzi.Quindi percorsi sterrati e accidentati,per entrambe,ma in entrambe risiede la consapevolezza di stagioni ancora aperte, di pagine ancora da scrivere in toto, di esiti per nulla scontati e prefissati.
All’andata i siculi ,come loro consuetudine in casa,asflatarono letteralmente i bianco-rossi (privi all’epoca di Eliantonio) con una sonora lezione (92-73 il punteggio e 122 a 55 nel confronto delle valutazioni di squadra).Lezione che vide tra i suoi ispiratori ben 5 uomini in doppia cifra. L’Ascom (privatasi recentmente del prospetto Derraa,ceduto alla leader del girone A Perugia) proviene inoltre da una vittoria d’urto contro Anagni  (74-66) ,vittoria che,sebbene sia maturata sul parquet di casa (dove Patti in stagione ha accumulato quasi tutti i suoi 18 punti) ,ha interrotto una serie di ben 5 sconfitte consecutive.

Formazione furente e vincente in casa,Patti sembra tutto furoché titanica ed esplosiva in trasferta:nessuna vittoria dal 3 ottobre se si esclude dunque la prima trasferta dell’anno contro Rieti (60-68).Vi è poi un numero che sambra avvalorare la sua debolezza complessiva:1783 punti subiti,che purtroppo le conferiscono l’etichetta di maglia nera difensiva del girone.Tuttavia la stagione è insieme di partite,e le partite come spesso accade fanno storia a sè,rendendosi irripetibili e del tutto trasgressive rispetto a qualsiasi tendenza statistica.E quella sconfitta sonora sconfitta all’andata sembra ridimensionare il valore di qualsiasi tabella,così come ridefinisce diverse ombre scettiche e sottovalutative sui principali protagonisti di quella vittoria,nonché della tribolata stagione bianco-azzurra .Protagonisti che,va rimarcato,sono in larga misura giovani,quindi senz’altro dotati di quela sfrontatezza ma anche di quella sana incoscienza capaci di sovvertire qualunque pronostico,anche quello più chiuso all’apparenza. Se difatti si eccede per il nostro conterraneo stabiese Carlo Contaldo (centro classe ’68 da 6,4 punti + 4 rimbalzi in 16′ di coinvolgimento),l’età media della squadra non supera i 25 anni.E tra questi giovani spicca anzitutto il ruolo e il peso del 2/3 Agustin Fabi,oriundo in erba classe ’91 da cifre quantomai soddisfacenti (spiccano in 24 partite i 14,9 punti che ne fanno il settimo marcatore del girone,i quasi 5 falli subiti di media,e le cifre non irrilevanti da 2 e dai liberi,rispettivamente 55 e 81%),e di Andrea Ancellotti,centro classe ’88 assai concreto,decimo rimbalzista del girone,dal volto educato al tiro (64% da 2 e 73% dalla lunetta),e capace di produrre un più che dignitoso 7,3 punti + 6,6 rimbalzi in poco o più di 22′ di utilizzo medio,condito da un eccellente secondo posto nella graduatoria delle stoppate (1,54 a sfida),e che gli vale nel contempo una valutazione impeccabile valutando il minutaggio (11,5);infine ma non ultimo Gullo Tindaro, play messinese classe ’86,da valutare con estrema attenzione,perchè,anche se complessivamente falloso al tiro (37% da 2,32% da 3,65% dai liberi),si distingue per un intuito tattico e da una reattività difensiva indiscuitibili: ci conforntiamo con il nono assistman del girone (2,7),ma soprattutto con il vice-leader nella speciale statistica delle palle recuperate (3,2).Nonostante i 24 anni,ha già numerose stagioni all’attivo in categoria,una delle quali a Barcellona nel 2008-2009,ma la sua nazionalità cestistica è inconfondibilmente Patti.

A seguire un contorno di elementi altrettanto giovani,che oscilla dall’Ala Ivan Riva al Play/Guardia Filippo Mori,da Giacomo Sereni (ex Venezia e Barcellona) a Davide Naso (acqistato in corsa da Bisceglie e con esperienze a Osimo), le cui performances sono raramente esaltanti (e questo talvolta,nel calo dei migliori,produce cedimenti che spesso implicano le sconfitte) ,ma le cui cifre non costituiscono motivo di dramma:il che indica una  scarsa tendenza all’incostanza,che si spera stavolta non nuocia alle ambizioni di Sant’Antimo,il cui momento è sottolineato da alcune dichiarazioni rilasciate da Dante Calabria “Ad Agrigento abbiamo vinto giocando una buona partita, soprattutto in difesa-dice Calabria- loro, hanno giocato con tanta energia e noi abbiamo risposto bene sul parquet non perdendo mai la testa e ribattendo colpo su colpo. Siamo decisamente in un momento positivo, siamo un gruppo molto unito e anche l’inserimento di Eliantonio, procede come speravamo. Ora dobbiamo rimanere comunque molto concentrati, consapevoli delle insidie che ci aspettano, in un torneo difficile come quello di A dilettanti, ma credo di poter affermare che questa squadra potrà regalare belle soddisfazioni a società e tifosi in futuro. Personalmente sto bene, in un ambiente molto motivante e penso di poter dare ancora molto”.

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