Affaire “Viola-Moncada”: la posizione della società reggina

Affaire “Viola-Moncada”: la posizione della società reggina

Commenta per primo!

Zumbo: «Si è venuta a creare una situazione che ha finito per penalizzarci. C’è stato un ritardo nella consegna del Botteghelle alla società Vis. Un ritardo che purtroppo non mi sento neanche di imputare al Comune vista la situazione molto difficile, che ben conoscete, dell’impiantistica sportiva in città. Al tempo stesso non possiamo neanche attribuire alcuna responsabilità alla Vis. Anzi va dato atto che la Vis sta lavorando alacremente e con il massimo impegno per consegnarci un Botteghelle agibile. Le partite di serie C possono essere disputate perché l’impianto può attualmente ospitare incontri fino a 200 spettatori, la Lega Adecco Silver richiede altri standard. In deroga al regolamento vigente, la Lega ha stabilito che la gara si disputi domenica alle 18 al Pianeta Viola, sul parquet del “Massimo Mazzetto”. Per noi va bene così, perché abbiamo la possibilità di giocare nella vera casa della Viola e questo speriamo sia di buon auspicio per il prosieguo del campionato».

Ponticiello: «Il match di domenica rappresenta già uno snodo importante, la Viola non ha nessun timore nei confronti dei prossimi avversari. In Puglia per trenta minuti abbiamo giocato discretamente, da lì dobbiamo ripartire per fare la migliore partita possibile. Non vogliamo piangerci addosso. No ai catastrofismi, sarà un confronto difficile vissuto in un contesto complicato, ma possiamo comunque provare a vincere. Abbiamo sviluppato una buona settimana di lavoro in cui sono emersi segnali confortanti. Dovremo prestare grande attenzione agli aspetti mentali. Bisogna lavorare, specie a inizio stagione, su se stessi. Agrigento ha fatto una scelta precisa in estate: restare blindati ad un gruppo consolidato. Dobbiamo giocare la nostra pallacanestro al di là del valore dell’avversario».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy