Agrigento contro Bari: per ritornare a vincere

Agrigento contro Bari: per ritornare a vincere

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Altro impegno casalingo per la Fortitudo Agrigento per la quarta giornata del campionato LNP Adecco Silver. Domenica prossima alle 18,00, presso il PalaMoncada, sarà ospite il Cus Bari targato Liomatic Group del Presidente Renato Laforgia. Ultima in classifica con zero punti, la squadra pugliese è reduce da tre sconfitte su tre partite giocate subendo una media di 94.3 punti a partita.

In casa Fortitudo Agrigento, iniziata martedì la preparazione alla gara con l’intento di lasciarsi alle spalle le due sconfitte consecutive rimediate, gli uomini di Coach Franco Ciani dovranno compiere il primo step per una “operazione riscatto” che, dovrà, necessariamente, avere continuità nei due impegni successivi della settimana prossima con le difficili trasferte di Ferrara, nel turno infrasettimanale di giovedì 31, e Chieti domenica 3 novembre. Le due sconfitte rimediate, vanno mandate subito in archivio e non devono lasciare scorie negli uomini di coach Ciani. Voglia di combattere, durezza e presenza di spirito, al fine di recuperare nell’aspetto che ha contraddistinto la squadra sotto la guida dell’esperto coach udinese, quello difensivo. Incassare una media di 80 punti, 92 nell’ultima giocata tra le mura amiche, non sembra vero. Basti pensare che, nella passata stagione, nelle prime quattro giornate la media era di 66 punti subiti.

Impegno apparentemente agevole, quello di domenica contro la squadra del capoluogo pugliese, ma da prendere con le dovute precauzioni. Sin dalla palla a due, la concentrazione e la tensione dovranno essere adeguati senza farsi tentare dalla convinzione di avere di fronte una squadra “abbordabile”. Dello stesso avviso è il ds della squadra agrigentina: «Mi aspetto che facciamo una pallacanestro brillante, – ha detto il ds Cristian Mayer ma con molta più lucidità rispetto alle ultime partite. E soprattutto mi aspetto che i giocatori non sottovalutino l’avversario. Il giocare in casa deve rappresentare una marcia in più. Venire da due sconfitte crea sempre un po’ di nervosismo. Per questo – ha detto il direttore sportivo mi aspetto un gioco lucido, concreto, determinato. Insomma, dobbiamo trovare una strada che ci porti a proseguire il campionato nella maniera giusta, visto che siamo partiti male per ovvi motivi come i ritardi e gli infortuni. Abbiamo perso del tempo e adesso dobbiamo cercare di trovare la giusta forma».

La squadra barese, fatta eccezione per il giovane Francesco Didonna, rispetto alla passata stagione è stata rifondata, ad iniziare dalla guida tecnica affidata a coach Francesco Raho. Giovane allenatore, pugliese di Nardò, vanta diverse esperienze nei settori giovanili, quali quelli di Teramo e Corato, da dove escono giocatori come Polonara e Laquintana. Ha collaborato per più anni con coach Matteo Boniciolii nel Settore Nazionale Giovanile, ma ha avuto esperienze nella massima serie come assistente di coach Lombardi e del Prof. Marcelletti. Andati via giocatori importanti della passata stagione, come Bonfiglio, Ruggiero, Cardillo, Bonessio e Bisconti, in casa barese è stata sposata la linea verde, affidando a coach Raho un team molto giovane (età media inferiore ai 21 anni) con l’obiettivo di raggiungere la salvezza, requisito indispensabile per poter concorrere all’assegnazione di uno dei cinque premi incentivanti istituiti per le squadre che più utilizzano i giocatori Under 22.

Ad iniziare, il ruolo da regista della squadra viene affidato a due giovani talenti nostrani (insieme raggiungono 39 anni): Diego Monaldi e Marco Spissu. Il primo, classe 1992, cresciuto nella Virtus Roma, si mette in evidenza negli anni vissuti con le giovanili della Montepaschi Siena con cui ha esordito in LegaA. Medaglia d’oro conquistata l’estate scorsa con la nazionale under 20 di coach Sacripanti nell’europeo in Lettonia, la stagione scorsa l’ha vissuta in Legadue con la canotta rossoblu della Junior Casale con coach Griccioli, conosciuto nell’esperienza senese. Nella stagione 2011/2012 ha militato a Firenze in A Dilettanti con l’ex coach della Fortitudo Agrigento Riccardo Paolini. Marco Spissu, sassarese del 1995, nazionale under 18 con coach Capobianco, arriva a Bari in prestito dalla Dinamo Banco Sardegna, con la quale prova la gioia dei primi minuti giocati e dei primi punti realizzati nella massima serie con la prima squadra di coach Meo Sacchetti. Giocatore talentuoso con un buon tiro dalla lunga distanza, in questo inizio di campionato mette a referto 9 punti di media con 2.3 rimbalzi ed altrettanti assist nei 22,46 minuti di gioco. Nella sconfitta subita al PalaFlorio dagli “squali” di Roseto, nel turno di domenica scorsa, con i suoi 13 punti (3/5 dai 6.75) ha contribuito notevolmente a mantenere a galla la sua squadra. Dallo Scauri Basket proviene Armando Iannone, play-guardia romana del 1990 di 192 cm.. Giovane, cresciuto nella Stella Azzuurra, con cui ha esordito in Dnb,  ma con alle spalle anni di esperienza in Legadue con Veroli, in Dna con Castelletto Ticino e Chieti.  Nelle tre partite giocate ha messo a referto 12 punti di media tirando dall’arco dei 6.75 con il 44,4% (4/9) e con il 100% dalla lunetta (6/6).  Spesi i due tesseramenti extracomunitari con una coppia serba, formata da Momcilo Latinovic e Sekula Jovanovic, entrambi classe 1989. Ala piccola di 198 cm., Latinovic proviene dall’esperienza svedese con gli Eagles di Stoccolma, ma con precedenti nei college americani ed in Serbia con il Beovuk. Migliore della squadra per punti realizzati, grazie ai 13,5 di media, arricchiti da 5.5 rimbalzi nei 23.14 minuti di utilizzo. Jovanovic è una ala grande di 202 cm, nell’ultima stagione ha giocato nel campionato montenegrino di serie A, vestendo i colori dell’Ulcinjed. In precedenza aveva giocato nel campionato serbo di  prima divisione con l’OKK Sabak. Sotto canestro con un utilizzo medio di 24.18 minuti, durante i quali offre 10 punti di media e 6,3 rimbalzi, il coach della Liomatic schiera sotto canestro una sua vecchia conoscenza: Francesco Infante, ala-pivot foggiana di 200 cm., classe 1992, allenato da Raho nelle giovanili neroverdi di Corato. Giocatore di grande prospettiva, proviene dalla Biancoblu Bologna guidata da coach Stefano Salieri.   Il pacchetto lunghi dei biancorossi è completato da Alan Ionut Zaharie, diciannovenne ala rumena di 204 cm. di formazione italiana, cresciuto nel settore giovanile dell’Auxilium Basket Torino. Buon difensore, è un giocatore interessante dal grande atletismo e dal buon tiro, la passata stagione in Legadue nel roster dell’Aquila Trento di coach Buscaglia.  Dal settore giovanile barese, a completare il roster vengono chiamati Andrea Piccolo, Luigi Milillo, Niccolò Cuomo e Giampaolo Intino.

Nella precedente stagione, nel campionato di Dna, gli agrigentini si aggiudicarono entrambi gli incontri contro la squadra pugliese allenata da coach Putignano: all’andata al PalaMoncada, dopo un over time, con il risultato di 89 a 81  con un Giovanatto determinante, autore di 23 punti; al ritorno, in puglia, nella gara di esordio con la canotta biancoazzurra di Roberto Chiacig, il risultato fu 63 a 77 con Fabio Mian MVP della partita, grazie ai 16 punti e 21 nella voce valutazione.

Per domenica la priorità è vincere e, soprattutto, convincere con una prestazione all’altezza delle potenzialità della squadra. «Serve assolutamente la vittoria, considerato che ci scontreremo con una squadra che ha zero punti. A parlare è Michele Giovanatto, capitano della Fortitudo Moncada Agrigento. Credo che una vittoria possa essere davvero un buon incentivo per affrontare queste due trasferte con il giusto piglio, nel migliore dei modi. Comunque sia, – ha continuato il capitano – in questi giorni la squadra sta lavorando bene. Dobbiamo ancora trovare l’amalgama ottimale per questo campionato, ma il lavoro procede e anche positivamente».

Appuntamento a domenica 27 ottobre al Palazzetto “Raimondo Moncada”, inizio alle ore 18.00. A dirigere la partita contro la Liomatic Bari sono stati designati gli arbitri Paolo Lestingi di Anzio (RM), Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e Stefano Barilani di Roma.

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