Agrigento – Lucca: la vittoria, per sperare ancora

Agrigento – Lucca: la vittoria, per sperare ancora

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Mancano poche ore, per la Fortitudo Moncada Agrigento di coach Franco Ciani, al penultimo impegno di questo duro ed entusiasmante torneo di Dna. Reduce dalla sconfitta di Treviglio, maturata nei 120 secondi finali della partita, Di Viccaro & soci dovranno affrontare una temibile ArcAntea Lucca, allenata da coach Roberto Russo, pronta a giocarsi le ultimissime carte per tentare di acciuffare i play off, compromessi dalla sconfitta casalinga, rimediata mercoledì scorso nell’anticipo giocato al PalaTagliate, contro la Primavera Mirandola. Sarà un vero e proprio spareggio, chi uscirà sconfitta dal PalaMoncada domenica sera, dovrà abbandonare definitivamente la corsa alla post season. La squadra del Presidente Moncada dovrà vincere le due partite ancora da giocare, entrambe in casa, intervallate dal turno di riposo nella penultima giornata, per tenere ancora viva la flebile speranza di potere entrare nel lotto delle quattro squadre che si contenderanno la promozione al girone Gold della prossima LegaDue. Due sono ancora i posti disponibili, ma con l’exploit nell’ultimo turno di Omegna a Castelletto, la squadra di coach Di Lorenzo ha messo una grossa ipoteca su uno dei due. Sei squadre ancora in gioco: Omegna, Casalpusterlengo e Agrigento a 36 punti, seguiti a due lunghezze da Lucca, Treviglio e Castelletto. La Fortitudo Agrigento ha giocato una partita in più rispetto alle avversarie.

Tornando alla importante partita di domenica prossima, la compagine ospite, la terribile matricola ArcAntea Lucca del Presidente Ugo Vincenzini, è stata costruita nell’estate scorsa con propositi ambiziosi. Con un roster equilibrato, la squadra di coach Russo sul parquet esprime un gioco veloce ed imprevedibile, punta molto sulla pericolosità dei suoi esterni, specie dal perimetro dei 6.75, e sulla potenza fisica dei lunghi.

In cabina di regia coach Russo si affida all’esperienza di Davide Parente, playmaker torinese classe 1983, ma abruzzese di adozione, con il quale nella stagione 2010/2011 il tecnico livornese ha condiviso l’esperienza a Recanati prima di arrivare a Lucca.  Pedina fondamentale per lo scacchiere toscano, ottimo ruba palloni è un giocatore dinamico, estroso con tanti punti nelle mani, specie dall’arco dei 6.75.  L’atleta piemontese è il top scorer della squadra con 17.2 punti di media, secondo nella speciale classifica per punti segnati e quinto in quella per palle recuperate (2,74). Nella partita persa contro gli Sting si è ripetuto mettendo a segno 35 punti, come nella battaglia vinta contro Castelletto Ticino, in occasione della 32ma giornata. Ma il massimo stagionale il giocatore piemontese lo ha raggiunto alla 16ma, sempre contro la squadra di coach Antonio Tinti, quando mise a segno ben 40 punti.

La guardia tiratrice è il capitano Andrea Barsanti, lucchese di 188 cm, classe 1986, ha vestito la canotta biancoazzurra della Fortitudo Agrigento con coach Esposito, nella prima parte del torneo 2010/2011, prima di trasferirsi a Bisceglie. Capace di sfruttare l’uno contro uno, è dotato di buona mano dalla media, ma soprattutto è il tiro mortifero dalla lunga distanza la sua migliore arma. Giocatore di striscia, se si accende sono dolori per le squadre avversarie. Contribuisce con 10,9 punti a partita.

Riccardo Casagrande, è l’ala piccola di 196 cm. Classe 1988, cresciuto nel settore giovanile della Scavolini Pesaro, ha giocato la sua prima stagione in A Dilettanti nel 2006/2007 con la squadra della sua città: Senigallia. Vanta un’esperienza in LegaDue con Imola prima di ritornare nel terzo campionato nazionale  con Jesolo Sandonà, poi con  Virtus Siena  e Assigeco Casalpusterlengo. Giocatore a cui piace penetrare nel pitturato, attaccare il canestro ed andare a rimbalzo. Gioca in media 22 minuti, fornendo 7,9 punti e 4,2 rimbalzi

Nel ruolo di ala grande coach Russo schiera  Walter Santarossa, romano del 1978 di 200 cm. Cresciuto cestisticamente a Livorno, vanta un passato importante sia in Serie A che in Lega2, per non parlare della Dna dove è reduce da ben due promozioni conquistate con Trapani e Trento.  A 18 anni ha esordito in LegaDue con la Bini Viaggi Livorno, nel 2001 ha conquistato la promozione in serie A con la squadra toscana targata Mabo Prefabbricati. Nel massimo campionato gioca con il colori di Reggio Calabria, Biella e Teramo.  Giocatore leader, ottimo nei due lati del campo, migliore rimbalzista della squadra (6.9), la difesa è il migliore prodotto della casa arricchito da un efficace tiro dalla media e dalla lunga distanza.

A dominare sotto canestro troviamo Diego Banti, pivot toscano di Pescia del 1983, proveniente dalla Tezenis Verona, dove ha ritrovato coach Garelli, suo allenatore a Vigevano.  Ex Casalpusterlengo e Montecatini, è un giocatore apprezzato per le qualità tecniche e umane. Giocatore concreto,  bravo tatticamente, è un ottimo difensore e buon rimbalzista. Viaggia con 9,2 punti di media arricchiti da 5.4 rimbalzi.

Dalla panchina esce Matteo Negri, guardia fisica di 194 cm, nato a Bologna nel 1991. Il 20enne emiliano ha giocato in A dilettanti con la maglia di Ozzano e Trento. Grande lottatore, bravissimo a fare pressione lontano dal canestro, recuperare palla e far scattare il contropiede. Mette segno 8,8 punti nei 21,7 minuti giocati.

A fare rifiatare il play titolare Parente, viene utilizzato con una media di 15.4 minuti Riccardo Bottioni, classe 1993 per 188 cm, play-guardia di Fiorenzuola D’Arda (PC) proveniente dalla Eagles Bologna. Campione d’Italia con la Virtus Bologna Under 19, è un tenace ed asfissiante difensore.

Altra rotazione a disposizione del coach di Lucca è garantita da Stefano Crotta, centro fisico di 208 cm, classe 1990, ex Trieste e Potenza. Il giocatore giuliano ha già calcato i parquet di Lega2, oltre ad avere larga esperienza di nazionali giovanili. Andare a rimbalzo è il suo punto di forza.

L’ala Gianmarco Sorrentino e il centro ex Ruvo Simone Zanotti, entrambi classe 1993 completano il roster.

Passando al fronte che riguarda i padroni di casa, coach Ciani, coadiuvato dall’assistente Luigi Dicensi,  tornato dalla infruttuosa trasferta lombarda, ha poche ore a disposizione per potere preparare la difficile partita di domenica. Di Viccaro e Mian con il compagno di squadra Moruzzi dovranno tenere a bada gli avversari di reparto Barsanti, Casagrande e Negri,  ma dovranno colpirli con la loro solita efficacia al tiro, magari recuperando le loro buone percentuali.  Duro compito aspetta la coppia di play agrigentini Anello e Demartini, avranno da limitare l’uomo più pericoloso della squadra toscana: Davide Parente. Ma dovranno essere altrettanto bravi nel dettare il ritmo di gioco della loro squadra, gestendo con intelligenza i possessi e dare meno riferimenti possibili agli avversari. Vicino a canestro si assisterà a duelli interessanti tra gli esperti Banti e Chiacig; tra Chiarastella e  Santarossa.  Quarisa, De Laurentiis e Brown, uscendo dalla panchina, non mancheranno a dare il solito prezioso contributo nei minuti di utilizzo che il coach vorrà a loro riservare. Come detto prima, siamo nella volata finale dei play off e a questo punto della stagione i tempi si restringono,  il peso del pallone aumenta e conterà molto la condizione fisica.  I ragazzi in canotta biancoazzurra dovranno avere ancora fame di vittoria, come è stato evidenziato nelle dichiarazioni fornite  la settimana scorsa dai maggiori esponenti della società siciliana: il patron Salvatore Moncada e il ds Crstian Mayer.

Dichiarazioni fatte proprie dal capitano della squadra Giancarlo Di Simone:”Dopo l’amara sconfitta di cinque punti contro Treviglio, – ha detto il giocatore alcamese – torniamo in casa affamati e vogliosi di far bene. Ma per far questo abbiamo bisogno del sostegno del nostro pubblico. Domenica in casa assisteremo ad una partita paragonabile ad una finale: Lucca, che si trova a soli due punti di distacco da noi, cercherà di espugnare il nostro campo per avvicinarsi alla zona playoff. Ma non c’è tempo per pensare: dobbiamo vincere e continuare la dura corsa verso la zona alta della classifica. Mancano tre giornate e d’ora in poi non si può più sbagliare”.

Gli arbitri della partita saranno i signori Marco Sivieri di Viganaro Mainarda (FE), (ha già arbitrato la partita vinta dagli agrigentini a Bari e la partita persa da Lucca a Firenze)  e Umberto Tallon di Bologna che ha diretto le partite giocate dai toscani in occasione della vittorie riportate in casa contro la Manital Torino ed in trasferta a San Severo.

Palla a due fissata alle ore 18,00 di domenica 28 Aprile al Palazzetto “Raimondo Moncada”di Porto Empedocle (AG).

 

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