Anticipo Roseto per Lucca: obiettivo i due punti

Anticipo Roseto per Lucca: obiettivo i due punti

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Anticipo al sabato per la Pallacanestro Lucca, che a causa dell’indisponibilità del Palatagliate per domenica, scenderà in campo il 12 ottobre alle 18 per lo storico esordio casalingo in Lega Adecco Silver. L’avversario è il Roseto Sharks di Coach Phil Melillo, italo-americano giunto in Italia da giocatore negli anni ’70 che poi nel 1994 ha iniziato ad allenare vincendo una Supercoppa Italiana nel 1996 con Verona, conquistando la promozione in A1 proprio con Roseto e centrando per quattro volte l’obiettivo dei play-off della massima serie con Siena, Roseto e Pesaro. Proprio con Pesaro, Melillo ha giocato anche in Eurolega, ha allenato il mai troppo compianto Alphonso Ford.

Il Roseto ha esordito tra le mura amiche del caldo PalaMaggetti (oltre 2.500 spettatori) battendo la quadrata e profonda, seppur priva della guardia titolare Saccaggi, Omegna di Coach Di Lorenzo. Senza l’infortunato Leo, miglior giocatore dello scorso campionato di DNB, il Roseto è corto, ma grintoso, schierando un quintetto con il passaportato oriundo argentino Nicolas Stanic nel ruolo di play, lo statunitense Kevin Sowell in quello di guardia, l’altro americano Alex Legion come ala piccola, Salvatore Genovese in ala grande (da atipico) e Luca Bisconti da centro. Dalla panchina, il giovane rosetano Pierpaolo Marini cambia gli esterni, mentre Arcangelo Leo (che ha saltato per infortunio la prima ed è in dubbio anche per Lucca), i lunghi.

E gli squali rosetani, ripescati in Lega Silver, durante l’estate, stanno vivendo il nuovo campionato con nuovo entusiasmo e dopo il successo di domenica scorsa contro Omegna si attendono a Lucca almeno due pullman di tifosi al seguito.
La prima giornata di campionato, ha visto la nostra sconfitta esterna ad opera di Ferrara che ha rischiato molto, ma alla fine ha portato a casa i due punti grazie al lungo Benfatto e a Mays, per Lucca, cose buone da Valenti e Conger, ma tutta la squadra si è ben comportata dimostrando, nell’ultimo quarto soprattutto, di essere un osso benduro da rodere.

La determinazione, la grinta, la voglia di vendere cara la pelle, sono il pane quotidiano della compagine di Coach Roberto Russo; ritmo e aggressività, unite alla tecnica ed al cuore, mescolate al grande tifo che solo il pubblico del Palatagliate sa dare, renderanno dura la vita per ogni squadra che calpesterà il legno di una città che sta riscoprendo il grande basket e che ogni fine settimana accorre al “palazzo” per seguire le due squadre del cuore: Arcanthea Pallacanestro Lucca e Gesamgas Le Mura.

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