Apu Udine: vicino l’accordo con Pellegrino. Si riapre il caso Okoye

Apu Udine: vicino l’accordo con Pellegrino. Si riapre il caso Okoye

A pochi giorni dalla riapertura del Carnera, campo di gioco friulano, l’Apu Gsa Udine si avvicina all’accordo con Francesco Pellegrino, pivot proveniente dalla Dinamo ma in prestito a Ferrara. Anche Stan Okoye è pronto alla firma.

Ci sono nuovi sviluppi in casa Apu Gsa Udine. Innanzitutto sembra imminente la riapertura del Palazzetto dello Sport “Primo Carnera”, l’impianto di gioco degli anni d’oro della Snaidero. Dopo anni di attesa e di interminabili lavori di restauro, il basket udinese potrà finalmente tornare nel capoluogo friulano. Sono da sistemare ancora pochi dettagli, ma ormai si pensa di poter inaugurare il campo già con le finali nazionali maschili Under 18 Eccellenza e con la Final Four Under 18 Elite in programma a Udine dall’11 al 17 giugno, in preparazione al Mondiale femminile U19 del mese di luglio.

La Gsa, quindi, dopo un anno trascorso a Cividale del Friuli, sta per riabbracciare il proprio parquet. Nel frattempo continuano le ricerche sul mercato in vista della costruzione della squadra del futuro. Ieri, 18 maggio, presso la sede della società del presidente bianconero Alessandro Pedone, sono state presentate a media, istituzioni e partner le basi su cui l’Apu intende imbastire la nuova stagione. Oltre ad aver designato coach Paolo Montena come Responsabile del Settore giovanile, la Gsa ha ribadito quelli che sono gli obiettivi minimi per la prossima stagione, i play-off. E in quest’ottica è stato affrontato il tema acquisti.
Sul piano Stan Okoye sembra esserci stato un cambio di rotta: se una settimana fa il nigeriano appariva come un lontano ricordo per i tifosi udinesi, ora pare che la situazione si sia capovolta. Il general manager Micalich ha trovato un accordo con il giocatore che, dal canto suo, per tornare a vestire la maglia udinese, ha deciso di abbassare la richiesta di adeguamento del contratto. L’Apu però, pur volendo concludere la trattativa entro domenica prossima, si guarda preventivamente intorno, vagliando diverse opzioni: le alternative ad Okoye potrebbero essere un’ala piccola o una guardia americana, e poi un’ala piccola italiana di talento.

Intanto, Udine si è avvicinata a Francesco Pellegrino, pivot classe ’91, proveniente dalla Dinamo Sassari ma in prestito a Ferrara. Anche su questo fronte, la firma del contratto sembra molto vicina; la pratica si dovrebbe chiudere entro la fine della settimana. Come ottimo rimbalzista, il centro siciliano, che ha anche un grande potenziale offensivo, potrebbe rappresentare per i friulani l’ideale sostituto di capitan Vanuzzo. Non resta che attendere l’ufficialità: l’Apu 2017-2018 sta finalmente prendendo forma.

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