Assigeco alla prova Mantova: difendere il Campus per volare più in alto

Assigeco alla prova Mantova: difendere il Campus per volare più in alto

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Codogno (LO) – L’Assigeco sbanca il PalaTagliate. L’ottava sinfonia non fa una stecca. E’ un trionfo. Le vibrazioni prodotte da un terzo quarto da trenta a dieci, sono un piacere da sopportare, ma difficili da controllare. Lucca è viva, Casalpusterlengo c’è. Tutto sembra far presagire un teso e incerto finale, ma d’un tratto i ragazzi di coach Andrea Zanchi si mettono ad infierire con pesanti randellate e con martellate da tre punti. E l’imponente cinta muraria lucchese difesa da Parente, Valenti, Banti e compagni, si sgretola sotto i precisi e ripetuti colpi dei rossoblu lodigiani. Questo, domenica scorsa. Oggi, la mente è già alla prossima gara con Mantova. A fine settembre, nell’ultimo test di precampionato, l’incontro finisce praticamente in parità: una tripla da metà campo di Sant-Roos sull’ultima sirena, a spezzare l’equilibrio. Fin da allora si capisce che Losi e Nardi, con Clemente e Ranuzzi, saranno i punti fermi della squadra. Coach Alberto Morea, però, fresco di panca mantovana, fatica a far marciare veloce la squadra. In otto giornate porta a casa sei punti in trasferta, con tre vittorie (Bari, Firenze, Treviglio) e una sconfitta (Roseto), ma non centra un successo davanti ai propri tifosi: Ravenna, Matera, Lucca e Ferrara, sono corsare al PalaBam. I cambi radicali, portati in estate alla struttura socio-sportiva, dalla nuova denominazione, Pallacanestro Mantovana, al rinnovamento quasi totale del roster, finora hanno portato solo parte, dei buoni risultati attesi e sperati. Come l’Assigeco opera il cambiamento con le due figure portanti di capitan Chiumenti e Pippo Ricci, così Mantova riparte con due soli elementi della vecchia guardia: Jordan Losi e Luca Pignatti. Il primo, amato e stimato dalla tifoseria dopo quattro anni con i colori virgiliani, tretatreenne play, fra i migliori assistman dello scorso torneo e buonissimo marcatore, con medie vicine ai quindici punti a partita, è il titolare della cabina di regìa e indiscusso capitano. La pedina principe da cui ripartire. Il secondo, ventisettenne ala bolognese al quarto anno in maglia biancorossa, porta in dote un rendimento continuo, a favore di una media superiore ai dodici punti partita. Da tre giornate fermo ai box per infortunio, coach Morea conta di rimettere in campo Pignatti contro Casalpusterlengo. Poi, un roster con tanti nuovi arrivi. Mirza Alibegovic, giovane classe ’92, arriva dalla Lega2, dove a Pistoia ha giocato poco, ma ha saputo farsi apprezzare, tra l’altro, per la buona propensione al tiro dai 6,75. Alex Ranuzzi, che i tifosi Assigeco ricordano per le calde sfide dello scorso campionato con Castelletto Ticino, è guardia solida, costante e precisa al tiro: buone le referenze, superiore ai dieci punti e ai cinque rimbalzi. Il passaportato Mike Nardi, play-guardia originario del New Jersey, con una lunga esperienza italiana, che parte da Pavia fino alla serie A1 con Milano, arriva dalla prima lega olandese e in questo inizio di campionato sta mantenendo appieno tutte le buone promesse. Gli americani sono stati scelti con caratteristiche idonee ad occupare il pitturato: Johndre Leon Jefferson, 206 cm, buon rimbalzista e ottimo tiratore, in arrivo dalla seconda serie israeliana, è partito benissimo e promette molto altro. Al “PalaCampus” non sarà della partita, squalificato per un turno, dopo le scorrette reazioni nervose durante l’ultima gara con Ferrara. L’altro USA è Ramon Clemente, ventottenne, due metri, punti e rimbalzi garantiti al servizio di coach Morea. I giovani, Francesco Veccia (play/guardia ’93), Giovanni Allodi (ala/centro ’94) e Gianmaria Sissa, mantovano doc (ala ’95), completano un roster di valore, che a Mantova si attendono possa iniziare a portare buone soddisfazioni. Ma il parquet di Codogno è un campo minato, che solo pochi ospiti sapranno disinnescare. Nella settimana di preparazione alla gara con Mantova, il “Campus” è circondato dalla 223esima fiera di Codogno. Spazi aperti e coperti, stand e aree attrezzate dove l’agricoltura, la zootecnica e l’allevamento, sono in mostra per un laborioso, colorato e festoso andirivieni che va ad affiancarsi, quasi a mescolarsi alla pallacanestro rossoblu. All’allenamento capita di vedere qualche “osservatore speciale” che, incuriosito, si attarda nei pressi del palazzetto o ai bordi del parquet, attratto dalle carambole dei giocatori o dalla magìa di palle così grandi, che centrano anelli così piccoli. Ma domenica sarà solo agonismo. Sarà tifo. Sarà gioco. Sarà basket. Tutto è preparato. Tutti sono pronti. Coach Zanchi con gli schemi studiati. Capitan Chiumenti con il sestante puntato verso l’orizzonte vincente. Ognuno con il proprio ruolo. Sant-Roos alla palla a due. Per arrivare più su dell’altro. Per volare più in alto degli altri.

Domenica ore 18:00 PalaCampus Assigeco-Mirandola Mantova 

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