Assigeco: work in progress

Assigeco: work in progress

All’Assigeco, gli echi dell’entusiasmante galoppata che ha marchiato lo scorso torneo, ancora non sono spenti, ma già al “Campus” di Codogno i lavori per allestire un team capace di contrastare la concorrenza nella prossima stagione in Lega2 Silver sono in dirittura d’arrivo. L’estate metereologica arriva in ritardo, ma lo staff tecnico/dirigenziale della società del presidente Curioni, gioca d’anticipo: idee chiare e limpido libro mastro, sono le solide basi per il lavoro della squadra guidata dal G.M. Giangaetano Polenghi che, da responsabile del “PROGETTO GIOVANI”, subito lucida le bacheche e mette in vetrina i gioielli della “cantera” rossoblu.

Luca Vencato (1995), Daniel Donzelli (1996), Riccardo Rossato (1996), dopo le brillanti apparizioni fra “i grandi” nella passata stagione e le passerelle europee sotto le luci delle ribalte Azzurre di categoria, sono promossi a vestire la canotta ufficiale con i colori dell’Assigeco. La politica societaria che pone i giovani sempre avanti a tutto, non può però prescindere da colonne portanti su cui poggiare il peso dello scontro con squadre di livello. E allora, dopo il sì di coach Andrea Zanchi, entusiasta ed impaziente di continuare a lavorare al “Campus”, ecco le conferme dei big che tanto hanno dato alla causa casalina: capitan Alberto Chiumenti è il primo a rispondere presente. Sistema la terza tessera Assigeco nel puzzle della sua carriera e mette a disposizione esperienza, sagacia tecnico/tattica, muscoli, centimetri e sudore: pronto a correre.

Subito convinto, disponibile e felice di riprendersi il proprio ruolo, si dice anche Giampaolo “Pippo” Ricci. Tanto cuore, grinta e doti naturali; imprescindibile per il gruppo che andrà a formarsi. Terza stagione dalle parti del Campus per lui. Mai domo.

Intanto per le nuove regole che permettono di firmare due stranieri, torna dall’esperienza in Lega tedesca il giovane e talentuosissimo cubano cresciuto al “Campus”, Howard Sant-Roos che tanto bene ha fatto nella passata stagione, da “rischiare” il salto dell’Oceano e planare in NBA. Possibilità alla fine sfumata, ma… tutto oro colato per il roster del Professor Zanchi, che potrà contare anche sulle capacità del ventiquattrenne Logan Tyler Aronhalt, play-guardia, yankee dell’Ohio, felice di passare dal Maryland alla bassa lodigiana, curioso di scoprire le differenze fra l’NCAA e la Lega2 Silver, smanioso di confrontarsi con il nuovo campionato.

Ma non è finita. I vuoti vanno mano a mano a riempirsi ed ecco spuntare nel ruolo di ala piccola la figura di Daniele Bonessio, 25 anni, romano, ultima stagione vissuta a Bari da padrone del pitturato, arcigna guardia dell’anello amico e ombra pericolosa per la retina avversaria. Il quadro è quasi completo, la data del raduno si avvicina.

Filippo Masoni, play-guardia di Reggio Emilia, trent’anni, con una laurea in ingegneria in tasca, arriva da Imola, dove da tre anni è il capitano, e si unisce al gruppo rossoblu, portando un bagaglio d’esperienza carico di dieci anni di Lega2.

Andrea Quarisa, ultimo e talentuoso arrivo, centro ventunenne, veneziano, in forza nello scorso campionato alla Moncada Agrigento, completa un roster che ispira fiducia e promette buon basket.

Al PalaCampus si attende il momento di rigonfiare i palloni, buttarli sul parquet e soddisfare la calda tifoseria casalina.

Tante buone speranze. Tanti atleti che la pallacanestro la vivono al meglio, per la pallacanestro danno il meglio. Il gruppo sembra compattarsi intorno al coach, che lo sta plasmando ad immagine del gioco che tanti buoni risultati ha dato lo scorso campionato.

L’attesa cresce, ci si ritroverà fra pochi giorni al Campus con tante novità. Per tanti nuovi arrivi, tante saranno le partenze. Tutte dolorose. Ai calorosi saluti e doverosi ringraziamenti per i giovani Marco Planezio e Simone Fiorito, che sempre hanno risposto con grandi prove alla chiamata sul parquet, si deve un particolare in bocca al lupo ed un augurio per un ritorno da protagonista a Giga Janelidze (1995), che inizia una stagione di lancio in altra società, dove potrà avere più spazio per esprimersi al meglio e maturare nel migliore dei modi.

Tommy Marino, tornato a Treviglio, sarà degnamente sostituito in cabina di regia da Filippo Masoni, ma il suo innato, simpatico, sregolato genio, mancherà alla squadra e alla tifoseria.

Altre partenze pesanti, che lasciano solo ottimi ricordi, sono quelle della “colonia furlana”: Marco Venuto (accasatosi a Derthona DNB) e Federico Bellina (fresco sposo), due canotte celebrate da più di cento presenze in rossoblu, cedono il passo per affrontare nuove e forse più stimolanti avventure. Per loro, qualcosa in più di un semplice saluto, hanno fatto tanto. E tanto hanno meritato. Chissà che il “Campus”, la Società, i tifosi, rimangano sempre un vivo, piacevole, presente ricordo.

Infine, anche Roberto “Bobo” Prandin se ne va. Giocherà a Treviso; vicino casa, alla sua Venezia. All’Assigeco, in due stagioni, è entrato nel cuore dei tifosi. Si è meritato un colorato, vivace, seguitissimo fans club. Ha trascinato. Ha vinto. Si è fatto voler bene. E’ cresciuto come atleta e come uomo. Ha trovato anche il tempo e la forza per laurearsi. Complimenti. La Società e Prandin; i tifosi e Bobo. Ognuno ha fatto il suo. Ma, forse, Bobo ha dato di più.

A Casalpusterlengo, sul binario della Lega2 Silver, si cambia. Quella che dal diciotto agosto lavorerà sotto la guida di coach Andrea Zanchi, con coach Michele Carrea confermatissimo vice, sarà una squadra giovane, fresca, scattante, ma anche potente. Una squadra nuova, che lavorerà per ritagliarsi un suo importante spazio. Per regalare e regalarsi tante gustose soddisfazioni.

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