Bagno di folla per il raduno della De’ Longhi

Nemmeno il caldo e la giornata post festiva fermano il pubblico trevigiano accorso in massa nella palestra di Sant’Antonino.

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Nemmeno il caldo e la giornata post festiva fermano il pubblico trevigiano accorso in massa nella palestra di Sant’Antonino per accogliere i propri beniamini per il loro inizio di stagione. Nella “casa” della De’ Longhi non c’è spazio nemmeno per uno spillo con la curva de I Fioi Dea Sud  che guida a canti e applusi verso ogni membro dello staff e della squadra.

“Come voi ho avuto crisi di astinenza, ma questa pausa mi è servita per rifiatare. Come voi sono curioso di vedere come si comporterà la squadra in campo. – dichiara il presidente Paolo Vazzoler – Ad ognuno dei nostri vecchi e nuovi giocatori abbiamo chiesto di dare tutto e di uscire dal campo con la consapevolezza di averlo fatto. Altro non chiediamo. È una A2 ancora più competitiva e blasonata dell’anno scorso, un campionato duro in cui vogliamo dire la nostra”.

“L’inizio è sempre importante – esclama il coach di TVB Stefano Pillastrini – c’è sempre un grande entusiasmo che poi va alimentato. Siamo accolti sempre con grande calore e questo non va mai dato per scontato. La squadra? Ho detto subito che è stata fatta con calma per avere esattamente quello che volevamo, abbiamo preso giocatori dalle altissime motivazioni e tutti quanti sono felici di essere qui. Credo dovremmo essere orgogliosi da oggi fino alla fine. Sapete che a me il precampionato serve solo per conoscere la squadra e metterla nelle condizioni di far meglio, come sempre faremo le cose che ci vengono peggio e non quelle per vincere. Puntiamo ad essere agonisticamente pronti per un campionato tanto bello quanto difficile, abbiamo tanta fame di fare bene. Quest’anno metteremo tanta attenzione per essere nelle migliori condizioni fisiche e mentali per i playoff. La supercoppa? È un precampionato, andremo sicuramente in campo per vincere ma non tareremo la nostra preparazione per quell’obiettivo”.

“È sempre bellissimo il giorno del raduno, la gente che viene qui e ci aspetta fuori dalla palestra. Un’emozione. – dice Matteo Fantinelli – Sappiamo che sarà un campionato difficile e sentire il supporto della gente fin dal primissimo giorno è sicuramente determinante. Il rinnovo? Sono state due strade che si sono incontrate senza mai avere dubbi. Le prospetttive? È un campionato difficilissimo, noi siamo forti e abbiamo fatto esperienza, ma ci sono squadre che si sono rinforzate moltissimo, penso alle due bolognesi ma anche a Mantova e Verona. È presto per dire qualcosa, bisognerà vedere le prime partite del campionato per capire come si delineano gli obiettivi. Noi sicuramente abbiamo qualche aspettativa in più data l’esperienza maturata, siamo consapevoli della nostra forza e di quella degli avversari e sappiamo che nessuno ci regalerà niente”.

“Per un altro anno il vecchietto del gruppo – dichiara il centro riminese Tommaso Rinaldi – scherzi a parte il progetto scelto ha portato ottimi frutti ed è giusto andare avanti così e poi quest’anno abbiamo molta più esperienza. La conferma del gruppo? Abbiamo visto l’anno scorso cosa significa fare soltanto piccoli innesti e l’dea è di far capire ai nuovi dove sono capitati, sia per la società che per la città e il calore dei tifosi. Noi tra le favorite? È chiaro che dopo gli ultimi due anni le aspettative sono alte, noi non ci nascondiamo ma allo stesso tempo non dobbiamo avere la pressione di far bene a tutti i costi perché è lì che si va poi a sbagliare”.

“Il campionato italiano è di ottimo livello con ottime squadre, ottimi giocatori e anche ottimi americani. – esclama il neo acquisto Jesse Perry – Per quanto riguarda la mia esperienza in Giappone penso sia andata bene, ho giocato molte partite e ho lavorato duro. Se conosco qualcuno dei compagni? Certo, mi ricordo di Rinaldi e della nostra battaglia sottocanestro. Il Palaverde? Non ho dimenticato l’atmosfera pazzesca con un sacco di pubblico che cantava e gridava. Le mie aspettative? Io sono arrivato qui per vincere e giocare duro”.

“Ho avuto un’estate ricca di impegni con la nazionale, nonostante l’Eurobasket in Turchia sia stato rinviato, altrimenti avrei giocato anche quello. – dice Davide Moretti – Tornare qui è stato bellissimo, ritrovare i vecchi compagni e scambiare due battute con i nuovi che mi sembrano davvero dei bravi ragazzi. Non vedo l’ora di iniziare. L’anno della mia consacrazione? Le cose verranno con i giusti tempi, non ho fretta. Una A2 come la A? decisamente sì, soprattutto il nostro girone. Dovremmo metterci alla prova e sudare ancor più dell’anno scorso”.

“Le sensazioni sono positive – esclama la torre della De’ Longhi Andrea Ancellotti – e anche i nuovi mi sembrano davvero dei bravi ragazzi. Le mie prospettive? Voglio lavorare ancora di più per migliorarmi e ne ho già parlato anche col coach. La mia estate? È cominciata con due settimane al camp del coach, poi ho staccato andando in Sardegna e qualche giorno a casa da me, poi il 25 luglio sono tornato qui e ho ripreso ad allenarmi con il preparatore. Diciamo che ho già messo giù una base, l’anno scorso sono partito con calma e quest’anno voglio evitarlo. La supercoppa? Servirà a metterci in forma per il campionato ma è pur sempre un trofeo”.

“Intanto grazie del benvenuto – dichiara il giovanissimo lungo Simone Barbante – quando sono venuto a provare mi è piaciuta subito la città e l’organizzazione della società, non ho dovuto pensarci molto, poi è una squadra giovane con anche qualche compagno di nazionale. Io sono venuto qui per crescere, mi sento più un 4 anche perché non sono molto fisicato, poi in futuro chissà”.

“Un pochina di emozione devo dire che c’è – esclama la neo guardia biancoblu Andrea Saccaggi – i ragazzi in pratica li ho conosciuti tutti oggi e quindi devo ancora ambientarmi, ma vedo che sono tutti gentili e mi aiuteranno ad entrare nei meccanismi. Non vedo l’ora sia domani per iniziare e vedere così tanta gente mi fa davvero piacere. Prospettive? Voglio entrare nelle dinamiche di squadra e vedere nel precampionato come siamo messi”.

“Sono molto contento – dice Matteo Negri – lo ero già dopo gli anni scorsi e lo sono ancora di più dopo il rinnovo. Le aspettative sono alte, ma la squadra è buona e noi cercheremo di fare bene. I miei due derby? Diciamo che il campionato sarà ancora più bello dell’anno scorso – dichiara sorridendo il numero 16 – sono salite squadre come Udine e la Virtus è scesa. Sarà bello e stimolante. Noi avversari di noi stessi? Se vogliamo in un certo senso sì, l’anno scorso si è visto che se giochiamo come sappiamo nessuno ci ferma, però quest’anno ci sono tante ottime squadre che si sono rinforzate. Ci saranno partite durissime ma in casa con il nostro pubblico, basta vedere oggi che in pratica è un giorno di ferie quanta gente invece di essere al mare è qui, avremo una grande spinta. E poi questo è un pubblico a cui non ti abitui mai perché dà sempre grandi emozioni”. C’è anche spazio per scherzare e per parlare di altri argomenti, “l’università? Tutto bene dai, ho fatto un paio di esami quest’estate e ne farò altri a settembre. Con calma si va avanti anche lì”.

Grande festa ed entusiasmo, quindi, per questo “primo giorno di scuola” della De’ Longhi, ora aspettiamo il precampionato.

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