Barcellona passeggia contro una Viola senza americani, ma giovani nero-arancio a testa alta

Barcellona passeggia contro una Viola senza americani, ma giovani nero-arancio a testa alta

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Sigma e Viola al debutto stagionale, sul parquet del Centro Pianeta Viola, i ragazzi di Perdichizzi si impongono nettamente con il punteggio di 100-76. Gara senza storia fin dal primo quarto (26-10), con tanti errori da parte dei reggini privi di Agustin Fabi, i giallo-rossi sono letteralmente trascinati da Alex Young: l’americano ex Upea Capo D’Orlando è stato l’uomo della gara mostrando movimenti assolutamente devastanti, siglando la bellezza di trentacinque punti. L’esterno inoltre è stato ben supportato da un Collins irresistibile in palleggio, e Barcellona controlla nelle frazioni centrali (26-24 e 15-17 Viola), in cui dall’altra parte rende parecchio il quintetto senza americani in campo, quintetto con cui Ponticiello ha lavorato abitualmente nei primi giorni di preparazione: in questa cornice Sorrentino e Caprari la loro abilità nel gioco perimetrale, e in vista alcuni giovani del gruppo, fra cui Lopusor e Viglianisi. Piccola preoccupazione per un problema fisico accusato da Ammannato durante i primi 20’ (nulla di grave), negli ultimi 10′ Barcellona torna a premere l’acceleratore, firmando un parziale devastante di 33-25 che delinea il finale.

Adesso la Viola è attesa da un’altra settimana di allenamenti prima della sfida di sabato 7 settembre a Cefalù contro Trapani.

Viola Reggio Calabria 76 – Sigma Barcellona 100

REGGIO CALABRIA: Viglianisi 5, Bell 7, Azzaro 2, Kirkland 2, Caprari 15, Lupusor 4, Luzza, Sabbatino 9, Spera 1, Ammannato 7, Pandoliì, Sorrentino 22, Naso. Allenatore: Ponticiello.

BARCELLONA PDG: Collins 11, Maresca 2 ,Young 35, Filloy 12, Fantoni 13, Pinton 3, Natali 11, Toppo 12, Iurato, Dispinzeri N.e. Allenatore: Perdichizzi.

IL POST-PARTITA (a cura di Giuseppe Dattola)

Se ne è andato Piazza che ha scelto i rivali di Agrigento. Ma la dirigenza della Viola non si è messa a piangere, anzi, ha sondato il mercato ed ha portato a Reggio Calabria uno dei registi più forti in circolazione per questa categoria. Stiamo parlando di Gennaro Sorrentino, nuovo playmaker nero arancio; ecco le sensazioni dell’ex fortitudino all’inizio della sua nuova avventura: “ Per ora va tutto bene. La squadra è stata ben formata puntando su quattro atleti importanti che conoscono questa realtà, dei giovani interessanti e due americani di cui tutti dicono un gran bene come confermano le immagini che ho visto. Gli allenamenti iniziali ci fanno capire cosa vuole lo staff tecnico e sono felice di poter lavorare nuovamente con coach Ponticiello con il quale ho avuto già modo di lavorare e la sua presenza è stata fondamentale nel farmi arrivare alla Viola. Gli americani saranno importanti ma dovranno ambientarsi in un nuovo contesto come il campionato italiano dove troveranno regole ed abitudini nuove e toccherà a noi aiutarli.”. Cosa sa Sorrentino di una piazza prestigiosa come Reggio Calabria, terra di grandi point guard: “tutti conosciamo il blasone della Viola ed è un piacere giocare di fronte ad un pubblico come quello di Reggio. Ho parlato con giocatori come Lamma, Lestini e Cittadini che hanno avuto un felice trascorso in riva allo stretto e mi hanno spiegato qualcosa dei tifosi  e della città. Conosco le piazze passionali e sono felice di essere capitato nuovamente in un posto che vive di pallacanestro.” Sorrentino non è una novità per gli addetti ai lavori, forse per qualche tifoso, ecco come si definisce l’ex regista di Sant’Antimo: “sono un play-guardia che ama guardare il canestro; amo cambiare ritmo dei giochi anche se, con il tempo, ho imparato a gestire la squadra ed i tempi delle azioni. Ho tanta grinta e voglia di vincere.”. la squadra può contare già su un organico definito; è un vantaggio in questa fase: “Sicuramente abbiamo la possibilità di creare presto un gruppo solido. Qui si vive tutti insieme ed è fondamentale per conoscerci meglio. Ancora ci vorrà del tempo per trovare una chimica ma le impressioni iniziale sono buone.”. Quali saranno le differenze portate dalle nuove regole della Legadue: “Sicuramente gli americani. Due stranieri possono diventare fondamentali ed alzare l’asticella di una squadra se l’investimento sarà proficuo con lo spettacolo che ne beneficerà.”. le ambizioni, infine, di Gennaro Sorrentino: “Voglio vincere e fare un buon campionato. Se la squadra va bene, tutti avremo dei benefici; io voglio dare tutto quello che ho dentro; il resto verrà di conseguenza.”.

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