Basket Nord Barese al Campus per un’Assigeco pronta a migliorarsi

Basket Nord Barese al Campus per un’Assigeco pronta a migliorarsi

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Codogno (LO) – Tutto è pronto. Il PalaCampus si è rifatto il belletto. La campagna abbonamenti prosegue. La palla a spicchi continua a battere senza sosta sul parquet. La “prima” è alle porte. La complicata e infruttuosa trasferta siciliana in terra agrigentina, non lascia strascichi di rilievo dalle parti del “Campus”. Si vive una settimana tranquilla di lavoro, per preparare l’avvio di stagione davanti al pubblico amico. Il tifoso rossoblu, serenamente curioso per le tante novità, conosce ormai le caratteristiche del gruppo guidato da coach Andrea Zanchi. Quella che si è vista fin qui, partendo dalle amichevoli di precampionato, è una squadra con buone potenzialità, che sa esprimere un buon basket, capace di vincere e di divertire, ma anche molto sensibile alla delicatezza della giovane struttura.

Riconosciute a fine partita dai protagonisti, le pecche evidenziate in fase difensiva nella prima uscita di campionato, sono certamente evitabili; i momenti di calo di tensione, sicuramente superabili e la capacità di scuotere l’inerzia a proprio favore, indubbiamente migliorabile. Il frutto è ancora relativamente acerbo, ma ci si aspetta una non lenta, progressiva maturazione.

Sotto il grande ombrello protettivo e dietro la sicura guida di capitan Alberto Chiumenti (15 punti ad Agrigento), già si mettono in mostra le grandi potenzialità dei giovani. Il cubano Howard Sant-Roos (15 punti) non si tira indietro e mostra sempre il suo lato migliore; l’americano Logan Aronhalt (22 punti) riesce ad essere concretamente decisivo e Luca Vencato (4 punti, 4 assist), altro prodotto di punta del vivaio Assigeco, muovendosi da play esperto, sa far viaggiare veloce la palla e vedere chiaro il gioco, tenendo a bada i tentennamenti e lontane le paure. Importante per i risultati, sarà riportare al top Pippo Ricci, dopo il lieve infortunio alla spalla e recuperare pienamente Filippo Masoni, che un fastidioso problema al polpaccio sinistro ha relegato in infermeria per tutto il periodo di preparazione. La voglia di presentarsi eleganti al primo turno casalingo, la si percepisce da come, tutti, sul parquet d’allenamento, si attengono scrupolosamente alle direttive di coach Zanchi; dalla serietà che mai fa difetto, ma che, oggi più che mai, accompagna il lavoro di preparazione degli schemi, lo studio dell’avversario. Avversario che sulla carta potrebbe sembrare malleabile, ma che dopo la vittoria nell’esordio casalingo del PalaColombo di Ruvo di Puglia contro Reggio Calabria, deve far alzare il livello di attenzione da parte di chiunque.

Corato è una bella, storica cittadina dell’Alta Murgia, provincia di Bari, poco meno di cinquantamila abitanti, con una sfrenata passione per il basket risvegliata dalla squadra che nella scorsa stagione ha spazzato via tutti gli ostacoli nella volata per la promozione dalla Dnb. Alla guida degli orange, confermatissimo, c’è coach Giulio Cadeo che può contare su molti giovani e su un solido gruppo formato ad hoc per soddisfare le sue solide, tenaci teorie difensive. Confermato Daniele Merletto già decisivo domenica scorsa contro la Viola (12 punti), resta a Corato anche Marco De Angelis, promettente diciannovenne di Latina, fresco nazionale under 20. L’unico senior confermato è il lungo reggiano Andrea Ancellotti; dall’alto dei suoi 212 cm, con una spettacolare stoppata si è meritato un posto nella top-ten delle migliori azioni della prima giornata. Ancellotti si guadagna la conferma per la stagione appena iniziata, giocando da protagonista i playoff vincenti dello scorso campionato.

Un ruolo importante, per le aspettative della  società e le fantasie dei tifosi, rivestono naturalmente i profili degli americani: il lungo Ivan Elliott (@Bundesliga-Ludwigsburg), fa della difesa la sua arma migliore, ma sa anche farsi valere sotto il ferro e al tiro (con Reggio 10 punti). E’ però la guardia californiana Darren Moore (20 punti), il pericolo numero uno per il referto e il baluardo più massiccio per l’attacco avversario. Per i tifosi di Casalpusterlengo, il più atteso e il più temuto fra i pugliesi, è il triestino Marco Contento (classe 1991), play con ottimi trascorsi casalini. Dopo la luminosa passata stagione vissuta a Bisceglie (DNB), dove il suo arrivo, in inverno, è coinciso con il cambio di rendimento della squadra e dove lui stesso ha saputo esprimersi ad altissimi livelli (14,1 punti; 4,2 assist; 56% da2; 19,5 di val.; per 33.3 min.), è approdato a Corato con tanta voglia di fare, per rivestire il ruolo di regista nell’impostazione del gioco del Nord Barese. Già all’esordio ha saputo marchiare la sua prova con sedici punti e otto assist. Non male.

Una squadra, insomma, quella di coach Giulio Cadeo, che vorrà in tutti i modi confermare i propri meriti e rendere la vita difficile all’Assigeco. Al “Campus” di Codogno si vorrebbe confermare che il PalaCampus non è terreno di facile conquista. Ci si aspetta il pubblico delle buone occasioni. I ragazzi ci contano. E ci credono. L’aria frigge. Il parquet è lucido. Si dia il via al programma di divertimento.

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