Bawer-Viola: passato e futuro si mescolano al PalaSassi

Bawer-Viola: passato e futuro si mescolano al PalaSassi

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La Bawer Matera non sta attraversando un buon momento, lo dimostra la seconda sconfitta consecutiva rimediata in quel di Ravenna, la quarta stagionale su sette partite. E’ indubbiamente il primo vero periodo buio dell’era Benedetto, e ritrovare la luce adesso e’ una questione di vitale importanza, in vista dell’obiettivo prefissato per il termine di stagione che resta ancora quello del primato in classifica e della conseguente promozione diretta nella serie cadetta. Adesso  pero’ non si puo’ piu’ sbagliare, non sono piu’ ammessi passi falsi, bisogna riagganciare i vagoni di un treno che sta pian piano prendendo velocita’ e non si puo’ permettere che si allontani ancora. Molti i buchi neri mostrati in questo avvio di stagione da Cantone e compagni, molto piu’ dei raggi di sole. Il gioco stenta a decollare e con esso la sua intensita’, gli americani fin qui (in particolare Jones), hanno deluso le aspettative, gli under spesso si sono dimostrati non all’altezza e il vice Ianuzzi non incide come il nr.7 fresco di nazionale u.20. Sono poche le trame in repertorio per arrivare a canestro, e la difesa a piu’ intervalli fa acqua, insomma inutile nascondere anche un po’ di amarezza percettibile nell’ambiente biancoazzuro, specie nei tifosi, che mostrano il proprio disappunto anche tramite i social network e nei discorsi all’interno del solito, quanto piu’ di simposiale accoglienza “bar dello sport biancoazzurro”. Ed e’ proprio questo che deve fungere da stimolo per i giocatori che sono chiamati a ribaltare questo inizio negativo intenzionati ad accattivarsi ancora l’amore e il sostegno indispensabile del pubblico che nonostante tutto si mostra sempre vicino alla squadra soprattutto in questi momenti. La fiducia della piazza se pur scalfita, resta posta ferma e solida nel gruppo di coach Benedetto, che ha dalla sua tutte le prerogative giuste per ricominciare a vincere sin da subito, sin dal prossimo match contro la Viola Reggio Calabria, citta’ natale proprio di coach Benedetto che vivra’ una sorta di derby del cuole tutto particolare. Il destino pero’ vuole che anche in coach Ponticiello si debbano scatenare emozioni interiori che solo in questi casi rari che il basket ci pone davanti possono manifestarsi. Infatti coach “Ciccio” come viene affettuosamente chiamato dai suoi vecchi e attuali tifosi fara’ un dolce ritorno nel parquet materano, in cui ha allenato per due stagioni lasciando un dolce ricordo e regalando anche diverse gioie ad un pubblico che lo ricorda positivamente e lo porta ancora nel cuore. Anche Reggio Calabria ha stentato in questo inizio di campionato, sebbene nell’ultima partita ha trionfato in casa contro un Roseto che ha mollato la presa solo nell’ultimo quarto. Volendo guardare ai risultati sembrerebbe un match alla pari, ma crediamo che Matera, oggettivamente parlando, almeno sulla carta sia un pizzico superiore rispetto ad una Viola che a inizio di campionato ha dichiarato di voler puntare ad entrare nel giro delle 8 che si contenderanno il secondo posto utile per l’accesso in lega Gold nella lotteria dei play off. La Viola si presenta a Matera con un gruppo fra i piu’ giovani del campionato, anche se il suo totem resta il veterano capitan Marco Caprari, temibilissimo dai 6.25, Ala classe 76’, una figura fondamentale della scorsa stagione, che, giocando da guardia titolare, molto ha dato tanto da un punto di vista professionale che etico e morale alla società. Fondamentale trascinatore per la stessa squadra , subito entrato nel profondo nel cuore dei tifosi, Caprari ha saputo dimostrare alla società che molto saprà dare anche quest’ anno che lo vede quindi ancora protagonista. Giocatore professionista nel campo e nell’atteggiamento, grandissimo tiratore, Caprari ha militato nella Scavolini Pesaro, nella Prefabbricati Brindisi, passando poi nelle siciliane Trapani, Agrigento e Capo d’Orlando, prima di arrivare a Reggio Calabria, dove ha conquistato il pubblico reggino, che ha presto dimenticato il ruolo che Caprari ebbe nella finale gara 3 tra L’upea e la Viola, nella stagione 2010- 2011 che rimase seconda anche a causa delle ” bombe” di Caprari, ora beniamino indiscusso della tifoseria nero arancio. Quest anno per lui 106 min. giocati, 20% 2pt, 42% 3pt, 11% ass., 7% rimb., mentre lo scorso anno sempre con Reggio 23.8 min, 54% 2 pt, 46% 3 pt, 8% ass, 6% rimb. Passando schematicamente agli altri eccoci con: L’ala classe ’93 di 202 cm, proveniente da Fabriano-DNC  (min 26.6, 49% 2pt, 13% 3 pt, 3% ass, 15% rimb) Alessandro Azzaro, nato a Messina il 22/12/1993. Ha militato anche a Bologna con trascorsi nelle nazionali giovanili. 91 min,  44% 2pt, 14% 3pt, 4% ass, 11% rimb; L’ala di 2 metri classe ‘91, ottimo realizzatore dalla lunga e breve distanza, Augustin Fabi, ancora a Reggio, giocatore completo e vera e propria spina nel fianco di ogni difesa, di formazione Treviso Benetton, il giovane ha giocato nella Co. Mark Treviglio in DNA, ma ha gia’ respirato il clima del Meridione nella stagione 2010-2011, nell’Ascom Patti, dove ha chiuso realizzando 15.0 punti di media, 1.1 assist e 4.0 rimbalzi di media a partita, , ottenendo il riconoscimento di miglior under del campionato. Il giovane vanta inoltre la partecipazione all’ottava Edizione all’Adidas Euro Camp, che coinvolge i migliori talenti europei tra i 18 ed i 21 anni. Nato a General Roca, Rio Negro, l’atleta è quindi argentino di nascita ma dotato di passaporto italiano. Giocatore intelligente, con un buon talento offensivo. Dal punto di vista difensivo, l’evidente astuzia ed il senso di gioco, gli consentono di occupare al meglio la posizione da coprire. Fabi si aggiunge quindi ad un roster di qualità. 157 min, 50% 2pt, 31% 3p, 14% ass, 27% rimb., lo scorso anno 27.4 min,  52% 2 pt, 31% 3 pt, 11% ass, 21% rimb; Il playmaker Nunzio Sabbatino, classe ’92, ex Agrigento e Napoli, anche lui riconfermato, lo scorso anno 20,5 min, 47% 2pt, 34% 3 pt, 15% ass, 11% rimb, quest anno invece 176 min, 48% 2pt, 21% 3 pt, 19% ass, 12% rimb. Gennaro Sorrentino, fiore all’occhiello del roster calabrese, giocatore di spessore classe ’85 proveniente da Scafati in Legadue. Conquista lo scudetto allievi nel 1999. Negli anni successivi le prime esperienze in prestito, proprio in B1 al Gira Ozzano debuttando con 4.9 punti e 2.1 rimbalzi di media, e poi alla Virtus 1934. Nel 2005/2006 passa a Cecina, conquistando il posto da titolare in quintetto e rispondendo con 10.9 punti di media (58.7% da due, 35.2% da tre e 71.2% ai liberi).L’anno seguente approda a Sant’Antimo trovando Ciccio Ponticiello, dove resta per due stagioni incrementando prestazioni e cifre: dai 12.1 punti e 2.3 rimbalzi del primo anno ai 15.7 e 2.7 del secondo, giocando sempre da titolare. Nel 2008 sale di categoria, chiamato da Imola a fare il play titolare in Legadue, con 8.0 punti, 1.9 assist e 1.8 rimbalzi, con un high di 20 punti contro Jesi (6/7 da due, 2/3 da tre e 2/2 ai liberi). Nel 2009 il ritorno in maglia Fortitudo per poi essere chiamato nel 2010 a Barcellona. In quest’ultima stagione si è distinto per le sue capacità di playmaking portando la squadra ai play off di Legadue incontrando proprio lo Scafati Basket nei quarti di finale. Nel 2011-2012 l’approdo a Scafati dove rimane per due stagioni. (592 min, 39% 2pt,  45% 3 pt, 13% ass, 27% rimb) che la difesa materana dovra’ marcare stretto, ex S.Antimo, Imola, Fortitudo e Barcellona,  ha un minutaggio impressionante di ben 214 min, 53% 2pt, 33% 3pt, 14% ass, 22% rimb; L’altissimo centro Gaetano Spera (209cm) classe ’93 proveniente da Chieti , nato il 25 febbraio 1993 a Pollena Trocchia (NA). Le squadre in cui ha militato prima di approdare nel capoluogo Teatino sono Napoli, Siena e Reggio Emilia. Anche per lui si registrano diverse presenze nelle nazionali Italiane juniores. Con questo nuovo arrivo la Viola conferma la sua volontà di continuare sulla green line per diventare una società specializzata nel lanciare giovani talenti nel panorama mondiale. Micidiale nei canestri da sotto, 181 min, 46% 2pt, 0% 3pt, 7% ass, 36% rimb; Marco Ammannato, ala/centro di 202 cm classe ’88 anch’egli ancora a Reggio (scorso anno 24.6 min, 66% 2pt, 26% 3 pt, 9% ass, 29% rimb), di grande esperienza maturata in società di rilievo. Tanti infatti anche i riconoscimenti nazionali che ne hanno premiato il talento: la Coppa Italia in serie B2 nel 2007, aggiudicandosi l’MVP, ed il bronzo ai campionati europei under 20. L’approccio al professionismo parte per Marco indossando la maglia del Pavia, giocando il lega 2 per due stagioni, continuando nella stessa categoria con il Mazzeo San Severo e con la Prima Veroli. Fra i piu’ impiegati da coach Ponticella con 211 min, 59% 2pt, 29% 3 pt, 13% ass, 39% rimb. Chiudiamo con gli osservati speciali dagli States: Keion Bell, nato a Los Angeles il 4 gennaio 1990, 193 cm di altezza per 91 kg è una guardia che proviene dai Missouri Tigers con 25.3 minuti a partita giocati e un ruolino, inteso per partita, di 10.7 punti, 4.2 rimbalzi e 1.6 assist. Il Coach Ponticiello:”Una guardia di grande talento, grandi doti fisiche fuori dalla norma fortissimo nell’uno contro uno, ci consentirà di giocare in campo aperto, riuscire ad attaccare il ferro, è di grande fruibilità che vuole fare dell’esperienza di Reggio un trampolino per le sue ambizioni, un giocatore che nella sua carriera universitaria ha mostrato grandi numeri e vuole confermarsi in europa ed è un innesto decisamente importante”.”La classica guardia, capace di giocare al di sopra del ferro, ha tante diverse maniere di gioco, sa fare il pick and roll, sa tirare dalla lunga distanza, sono quei giocatori che aiuteranno a capire quanta differenza ci sia tra la legadue silver e la vecchia dna. Giocatore altamente spettacolare, anello di congiunzione tra gli Americani che hanno calcato i parquet Reggini e il basket di oggi, I tifosi si divertiranno”. Quest anno 189 min, 51% 2 pt,27% 3 pt, 11% ass, 14% rimb George Ashley Hamilton, neo acquisto a stelle e strisce arrivato da Pesaro, appena due partite disputate per lui con 63 min totali, ma ha gia’ messo in mostra le sue grandi doti ed e’ pronto a darsi battaglia con gli altri suoi connazionali e concedere il salto di qualita’ al suo roster, 52% 2 pt, 25% 3 pt, 3% assi, 14% rimb A completare gli under Viglianisi, Pandolfi e Lupusor. Appuntamento dunque alle ore 18:00 in quel del PalaSassi che si preannuncia una bolgia, per spingere i propri beniamini al successo tanto sperato che possa rilanciare l’Olimpia verso il raggiungimento immediato delle zone alte della classifica.

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