Brescia-Verona: sfida sentita tra due squadre ancora in evoluzione

Brescia-Verona: sfida sentita tra due squadre ancora in evoluzione

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Brescia. Nell’anticipo di mercoledì sera (Pala San Filippo alle 20,30), Brescia accoglie Verona per dimenticare la sconfitta contro Treviso e dimostrare che può e deve giocarsela per le prime posizioni in classifica. Coach Andrea Danna è afflitto per il passo falso ma guarda alla sfida con la Tezenis come un’occasione di rilancio: “C’è molta amarezza per la sconfitta di sabato scorso”, ha spiegato in conferenza stampa. “Abbiamo capito che abbiamo commesso errori e sciocchezze che a questo livello non ti puoi permettere di commettere. Ma vogliamo trasformare questa delusione in voglia di riscatto. Verona, se guardiamo le individualità, probabilmente è la squadra più forte del campionato, ma noi vogliamo farci trovare pronti. Dobbiamo affrontare questa sfida prima di tutto con grande intensità in difesa, migliorando il gioco di squadra. Solo con una prestazione così possiamo puntare a vincere contro un avversario forte come la Tezenis”. Così come per Verona, anche la Centrale del Latte si trova all’interno di un processo di crescita che va completato, partendo dalla difesa, passando per l’inserimento di americani con caratteristiche diverse rispetto allo scorso anno, per poi chiudere con un livello di familiarità offensiva che va solo oliata. Il vantaggio di Danna è contare sull’asse play-pivot dello scorso anno. Juan Fernandez (13.3 punti e 4.2 assist di media) è reduce dal record stagionale contro Treviso (25 punti), ma la sconfitta è arrivata lo stesso: “Nei momenti chiave del match abbiamo commesso troppi errori” racconta il play, “mentre Treviso ha avuto il merito di rimanere lucida e non sbagliare in quei frangenti. Abbiamo tanta voglia di scendere in campo per dimenticare la sconfitta e vincere una gara importante e sentita”. Alessandro Cittadini (8.5 punti, 5.0 rimbalzi) è il punto di riferimento in area, e dovrà vedersela nel confronto chiave con un avversario di grande verticalità come Chikoko. Danna conterà poi sull’impatto e sul talento dei suoi americani Damien Hollis (un lusso per il torneo, 15.3 punti e 9.8 rimbalzi di media) e Reginald Holmes (15.5 punti, oltre 6 tentativi da tre a gara col 32%).

Verona. Le vittorie contro Ravenna e Ferrara hanno allontanato per un po’ mugugni, preoccupazioni e primi pareri negativi sul gruppo di Marco Crespi. La grande prestazione di Vitalis Chikoko, specie nel secondo tempo, nella gara casalinga contro Ferrara, ha messo in mostra una volta di più le doti del lungo scaligero: lo scout finale parla di 5/7 da due, 12 rimbalzi, 13 punti e 23 di valutazione. E’ la quarta volta su sei che l’ex Reggio va in doppia cifra di punti, la seconda in doppia cifra di rimbalzi, ma l’obiettivo è dare con maggiore costanza il contributo fisico da categoria superiore che lo rende uomo-chiave per la Tezenis. Contro Brescia si troverà di fronte Cittadini: “La partita è difficile e giochiamo in trasferta” ha dichiarato Chikoko.”Non sarà facile prendere i due punti, ma abbiamo tutte le qualità per provarci ed è quel che abbiamo intenzione di fare fin dal primo possesso. Cittadini è un giocatore molto forte a rimbalzo e sul pick and roll. Servirà una grande prova, ma vincere è nelle nostre possibilità”. Importante sarà l’intesa con Marco Spanghero: dopo lo show di Ravenna (24 punti), l’ex Trento si è fermato a 8 con 3/9 al tiro nella gara con Ferrara, con 3 assist e 3 palle perse. Contro Fernandez è d’obbligo alzare il livello della prestazione. Brescia dovrà inoltre guardare sul perimetro, dove Riccardo Cortese è reduce da un rivedibile 5/17 da tre nelle ultime tre partite, complice anche un piccolo infortunio che l’ha limitato alla vigilia della trasferta di Ravenna. Verona lo aspetta alle sue vecchie percentuali. Sta crescendo anche l’apporto dalla panchina di Andrea Michelori (8/10 al tiro nelle ultime tre gare), così come di Lorenzo Sacccaggi che, al di là delle statistiche, ultimamente mette sempre in difficoltà gli avversari con la sua energia. Così come ha bussato alle porte della stagione, dopo mille problemi fisici, Giorgio Boscagin: contro Ferrara, prima gara in doppia cifra (12 punti) e con un livello atletico più che accettabile. Il capitano scaligero sta tornando. Continua invece il saliscendi di Rayvonte Rice, peraltro molto apprezzato per l’attitudine: contro Ferrara, 3/5 da tre (contro il 31% in stagione) ma 1/6 da due (40% stagionale).

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