Città di Campli: Rieti fa sua la finalina contro Roseto

Città di Campli: Rieti fa sua la finalina contro Roseto

RIETI 83 ROSETO 74

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Si chiude al quarto posto il torneo ‘Città di Campli’ per i Roseto Sharks, che cedono per 83-74 alla NPC Rieti dopo la sconfitta di venerdì contro il Campli padrone di casa.

Ma rispetto al KO contro i farnesi, si sono visti degli Sharks decisamente più in palla: i biancazzurri di coach Di Paolantonio hanno interpretato meglio la partita, conducendo nel punteggio per buoni tratti dell’incontro prima di crollare solo nei minuti finali, complice la stanchezza e delle rotazioni ridotte all’osso viste le assenze di Fultz, Casagrande e Gloria.

Il tecnico biancazzurro ripropone Smith, Mei, Radonjic, Fattori e Paci in quintetto base mentre coach Nunzi risponde con Zanelli, Di Prampero, Pepper, ed il duo Chillo-Sims sotto i tabelloni. L’avvio di gara è molto equilibrato, con gli attacchi a prevalere decisamente sulle difese: le iniziative in avvicinamento a canestro di Smith da una parte (12 punti nel primo quarto), e di Sims e Di Prampero dall’altra valgono il mini-vantaggio sabino (21-19) del primo mini-intervallo.

Due triple di Casini inaugurano il secondo parziale, ma gli Sharks sono vivi e con un ruggito di Amoroso (cinque punti consecutivi) operano il sorpasso. Il canovaccio della sfida resta imperniato sull’equilibrio, ai canestri di Pepper risponde Lewis-Briggs che regala il +4 ai biancazzurri, prima della bomba a fil di sirena di Di Prampero che riduce ad un solo punto il vantaggio di Roseto a metà partita, sul 44-43.

Come avvenuto anche venerdì sera, il terzo quarto corrisponde al miglior momento per Mei e compagni: le triple di Radonjic e Fattori regalano il +7, poi sale in cattedra Adam Smith (miglior realizzatore della contesa con 31 punti) con un paio di canestri di pregevole fattura. La NPC rimane però attaccata nel punteggio, e guidata dalle iniziative di Zanelli recupera lo svantaggio, impattando a quota 64 sul finire del terzo periodo.

A rompere l’equilibrio ci pensa DaShawn Sims, un fattore nell’ultimo quarto con 10 punti a bersaglio ed i canestri che piegano una Roseto volenterosa ma decisamente più stanca, avendo ruotato un organico molto più corto rispetto agli uomini di Nunzi. Gli Sharks restano incollati per metà frazione (77-72 con 4’30” da giocare), poi si fermano in attacco ed incassano i canestri di Pepper e dello stesso Sims che dilatano il gap fino all’83-74 finale.

Ma al di là della sconfitta dal PalaBorgognoni sono arrivate indicazioni positive, pur se un precampionato di fatto mai affrontato al completo (tra infortuni e movimenti di mercato) non ha consentito di cementare al meglio equilibri ed alchimie di squadra. Ora però non c’è più tempo di pensarci: domenica 2 ottobre, sul parquet di Verona, inizierà ufficialmente la stagione ed i due punti conteranno per davvero.

 

ROSETO SHARKS-NPC RIETI 74-83 (19-21; 44-43; 64-64)

ROSETO: Smith 31, Mei 8, Radonjic 8, Fattori 8, Paci 4, Amoroso 5, Lewis-Briggs 8, Mariani 2, D’Emilio, Cantarini ne, Fultz ne. Coach: Di Paolantonio.

RIETI: Casini 9, Della Rosa, Benedusi 5, Eliantonio 5, Zanelli 12, Trevisan, Auletta, Chillo 8, Sims 22, Di Prampero 10, Pepper 12. Coach: Nunzi.

 

Stefano Blois-Ufficio Stampa Roseto Sharks

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