De’ Longhi Treviso-2B Control Trapani OF G2, la sala stampa; le parole di Menetti e Parente

De’ Longhi Treviso-2B Control Trapani OF G2, la sala stampa; le parole di Menetti e Parente

Il coach dei trapanesi elogia la difesa di Treviso, chiave in questo secondo atto; dall’altra parte l’ex coach di Reggio ha avuto la risposta che si aspettava, a livello di continuità nell’arco dei 40′, dai suoi ragazzi.

di Marco Novello

Daniele Parente (coach 2B Control Trapani): “La difesa intensa messa in campo da Treviso ci ha disorientati, in stagione non ci era mai capitato di trovare una difesa così; poi noi ci abbiamo messo del nostro. L’eccessiva frenesia nel cercare di recuperare nel punteggio ci ha portato a commettere delle ingenuità, tiri affrettati, palle perse, errori di inesperienza principalmente. Gara 2 è stata un po’ lo specchio dello nostra stagione; quando ci ricordiamo di giocare con pazienza abbiamo mosso bene il pallone sbagliando qualche conclusione aperta; però credo che queste due partite abbiano fatto bene ai nostri giovani come Miaschi e Czumbel, spero abbiano appreso molto da giocatori come Logan come si devono sfruttare i blocchi, fronteggiare giocatori di questo calibro deve essere motivo d’orgoglio oltre che di crescita. Sappiamo che c’è un gap fisico importante; lo si è visto soprattutto quando non siamo riusciti a portar fuori i loro lunghi dall’area; le poche volte che ci siamo riusciti abbiamo trovato buone conclusioni. Ma come detto, questa partita è stata un po’ lo specchio della nostra stagione, tre azioni gestite bene poi due in cui abbiamo forzato dei tiri e contro squadre come Treviso non puoi permetterti errori del genere. Loro adesso scenderanno a Trapani per chiudere la serie, noi proveremo a vincere gara 3; dobbiamo provarci per il lavoro svolto in questa stagione sia per rispetto verso i nostri tifosi che ci seguono in casa ed in trasferta.”

Massimiliano Menetti (coach De’ Longhi Treviso): “Trapani è una squadra che rispettiamo e molto, oggi a differenza del primo atto abbiamo giocato con intensità e voglia per 40′. Adesso la serie si sposta in casa loro, avranno un pubblico che proverà a trascinarli alla vittoria e noi dovremo essere bravi a non addormentarci perché ogni volta che calava la nostra concentrazione Trapani rientrava in partita. Noi devo dire che abbiamo fatto molte cose buone con solidità e ritmo; ma ogni tanto calavamo con tre o quattro possessi poco attenti, dobbiamo rimanere sempre concentrati è difficile, solo così però riusciamo ad essere molto efficaci. Ci mancherebbe che un allenatore, che chiede ai suoi ragazzi 40′ di intensità agonistica, sia il primo ad accontentarsi nell’arco del match, sarei poco credibile. In questo inizio di Play-Off è entrata un po’ dentro l’emotività di inizio campionato quando dopo delle ottime difese si andava ad attaccare provando a fare la giocata spettacolare o trovare il grande break che avesse infiammato il pubblico. Poi abbiamo capito anche stasera che dovevamo fare cose semplici, abbiamo trovato ottime soluzioni alternando giocate sotto canestro a tiri dal perimetro che hanno scavato alla lunga il break; la chiave comunque deve restare la continuità in difesa. Pure oggi Trapani ha giocato bene, nei quarti centrali ha fatto rispettivamente 19 e 22 punti, se non giochiamo con la cattiveria giusta, continuiamo con questi alti e bassi ed in più proiettiamo questi punti sui quattro quarti loro arrivano a segnarne più di ottanta, difficile vincere se gli avversari segnano più di ottanta punti. Se scendiamo a Trapani con negli occhi gli ultimi 5′ di questo match non abbiamo capito nulla, se invece ci ricordiamo gli altri 75′ allora sappiamo anche quello che dovremo fare lì da loro per portarci a casa pure gara 3.”

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