Esclusiva Basketinside.com con Davide Moretti: “Pistoia mi ha lanciato, a Treviso per consacrarmi”

Esclusiva Basketinside.com con Davide Moretti: “Pistoia mi ha lanciato, a Treviso per consacrarmi”

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Di Manuel Caldarese

Dall’esordio in Serie A con Pistoia a 16 anni, fino alla importante chiamata da Treviso, passando tutte le estati con la maglia azzurra della Nazionale giovanile. Scopriamo come il 1998 più forte d’Italia sta vivendo la sua prima stagione tra i professionisti.

Dopo l’esordio in Serie A e uno scudetto a livello giovanile, con la maglia di Pistoia, e dopo una estate con la Nazionale U18 hai deciso di firmare con Treviso. Come valuti questa tua scelta?

La stagione passata è stata sicuramente un’annata indimenticabile, dall’inizio alla fine. Treviso era la scelta migliore che avevo tra le tante offerte, si sono interessati a me da prima che iniziasse la stagione corrente e anche da questa cosa avevo intuito la fiducia che mi avrebbero dato, sono felicissimo della mia scelta e di quello che abbiamo fatto fino ad ora insieme.

Quali sono le maggiori difficoltà che hai riscontrato passando da giovanili a professionisti?

L’intensità, perchè ti metti a confronto con giocatori più grandi, più veloci rispetto a quelli della tua età, per tutta la partita o anche solo semplicemente in allenamento. È fondamentale rimanere concentrati ogni secondo, su tutto quello che succede in campo.

Non hai ancora 18 anni ma in A2 hai dimostrato di saperci stare benissimo oltre 17 minuti a partita. Quale aspetto del tuo gioco pensi di dover migliorare per fare l’ennesimo salto di qualità?

La fisicità sopra ogni cosa, ma anche avere la stessa padronanza che ho della palla con tutte e due le mani, mi piace però pensare che si può sempre migliorare in tutti gli aspetti del gioco per questo lavoro duramente ad ogni allenamento in tutte le mie doti.

Sabato scorso hai condotto la squadra alla vittoria su Matera con 15 punti (83% da tre), 5 assist e 7 rimbalzi in 29 minuti di gioco. Come ti sei sentito dopo quella super prestazione?

Venivo da qualche partita sottotono, dovevo acquisire fiducia e i miei compagni mi hanno aiutato a fare una grandissima partita, sono molto contento e farò in modo che non sia stato solo un “caso”. L’importante è essere consapevoli a fine partita di aver dato tutto me stesso per aiutare la squadra a vincere.

Domenica trasferta a Jesi e poi la settimana dopo arriva il big match contro Brescia. Come ci si prepara a una partita così importante?

Giorno dopo giorno, prima pensiamo a Jesi e poi subito dopo guardiamo a Brescia, una delle partite più difficili fatte fino ad ora, ci alleneremo duramente come sempre abbiamo fatto, sia in questa che nella prossima settimana per arrivare pronti.

 

Un ringraziamento a Davide e all’ufficio stampa del Treviso Basket 2012 per la disponibilità concessa.

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