Esclusiva Basketinside.com da Treviso, parla il DS Andrea Gracis: “Vogliamo essere competitivi, ma parlare di serie A è prematuro”

Esclusiva Basketinside.com da Treviso, parla il DS Andrea Gracis: “Vogliamo essere competitivi, ma parlare di serie A è prematuro”

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Dopo la straordinaria stagione conclusa con l’eliminazione al primo turno play-off con la sorprendente Moncada Agrigento, il direttore sportivo trevigiano Andrea Gracis parla in esclusiva per Basketinside.com facendo un breve bilancio dell’annata appena conclusa, tracciando le linee guida del mercato e esponendo gli obiettivi della società trevigiana per il prossimo campionato di A2.

Facciamo un passo indietro analizzando la stagione appena conclusa: la scorsa estate si era partiti da una squadra nuova, allenatore nuovo, campionato nuovo. non è andata poi cosìmale…

E’ stata sicuramente una stagione straordinaria e ampiamente al di sopra delle nostre aspettative sia per il risultato sportivo sia per la risposta del pubblico così inaspettata e appassionata.

Capitolo mercato: conferma che Fantinelli, Pinton, Negri e Fabi saranno confermati? A che punto è la trattativa per il rinnovo di Rinaldi? I giovani Malbasa, Busetto e Vedovato resteranno tutti? il rinnovo di Powell è stato definitivamente accantonato? Williams fa ancora parte dei vostri piani o cercate un altro tipo di giocatore in quel ruolo?

Fantinelli, Negri e Fabi saranno sicuramente con noi assieme a Rinaldi, con il quale ci siamo accordati per prolungare il rapporto anche per la prossima stagione. Resta per ora in  stand by la posizione di Pinton con il quale esiste un contratto anche per l’anno prossimo ma con possibilità per entrambe le parti di uscire dal rapporto sulla quale rifletteremo (si parla . Salvo situazioni particolari da valutare i giovani resteranno tutti con noi. Powell cercherà di guadagnare di più di quanto gli possiamo offrire noi. Attendiamo eventuali suoi ripensamenti, ma credo sarà dura riaverlo con noi il prossimo anno. Anche di Williams, come di Powell, siamo stati molto contenti.  E’ possibile ma ancora non sicuro che cercheremo un giocatore un po’ diverso in quel ruolo.

Nella prossima A2 teoricamente vedremo Treviso, Caserta, Verona e forse Fortitudo e Siena.. Sembra quasi una serie A…                                                                                                              

E’ vero, molte realtà storiche del nostro basket potrebbero ritrovarsi nella stessa lega, anche se non la A. Ciò accrescerà ancor di più il fascino di una competizione già molto interessante e divertente.

Quali sono gli obiettivi per il prossimo campionato? Possiamo affermare che la Serie A non è un traguardo poi così lontano?

Siamo una realtà ancora molto giovane e il nostro desiderio è quello di consolidarci sia dal punto di vista societario che tecnico in una lega sempre più equilibrata e difficile. Vogliamo essere competitivi, ma parlare di serie A è ancora prematuro.

La formula del campionato non è ancora chiara. Quali conseguenze potrebbe comportare questo?  Quale sarebbe secondo lei la formula più idonea?                                                           

Non sapere ancora la formula del campionato comporta dei disagi per tutti, sia di budget che di programmazione. Attendiamo fiduciosi di avere presto notizie dalla federazione. Secondo me potrebbe essere interessante valutare una formula con 4 conference geografiche di 8 squadre ciascuna nella prima fase con 14 partite tra andata e ritorno.  Così si garantirebbero i derby e si limiterebbero i costi per le trasferte. La seconda fase vedrebbe impegnate le prime 4 di ogni girone, suddivise in due gironi da 8 nella lotta per la promozione e le ultime 4 in quella per la salvezza con la stessa suddivisione.

PUNTO SUL MERCATO: Iniziano a rimbalzare i primi nomi per il prossimo mercato. Secondo alcune fonti il diesseGracis avrebbe fatto un sondaggio per Matteo Da Ros. Milanese classe 1989 di ruolo ala forte, la scorsa stagione l’ha trascorsa a Barcellona Pozzo Di Gotto la cui iscrizione al prossimo campionato sembra in dubbio a causa  dei noti problemi economici. Idealmente Da Ros andrebbe a sostituire Cefarelli come cambio dei lunghi anche se per l’ex tra gli altri anche della Tezenis Verona, si prospetta un maggiore utilizzo in termini di minutaggio. La scorsa stagione ha viaggiato a quasi 13 punti di media catturando oltre 7 rimbalzi a gara. Le percentuali al tiro da tre punti sono notevolmente scese: il 21% contro il 50% della stagione precedente; mentre da due punti ha tirato con un più che discreto 58%.

Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, seguita in coda da Gazzettino e Corriere del Veneto, la società del presidente Vazzoler sarebbe riuscita ad assicurarsi il giovane talento classe 1998 Davide Moretti, playmaker,prospetto tra i più interessanti del panorama giovanile nazionale. La scorsa stagione è tornato a Pistoia alla corte del padre Paolo a Pistoia dopo un anno speso alla Stella Azzurra, giocando anche con l’under 19 con la quale ha disputato le finali nazionali di Torino, perdendo la finalissima proprio contro la sua ex squadra del suo grande amico Andrea La Torre. Il suo inserimento escluderebbe quindi la permanenza di Mauro Pinton che cercherà fortuna altrove. A questo punto le riflessioni dei dirigenti trevigiani riguarderanno principalmente la posizione di Coron Williams che non ha ancora rinnovato il contratto e aspetta la proposta della società.

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