F8 A2 SF Fortitudo-Ravenna: la sala stampa con Boniciolli e Martino

F8 A2 SF Fortitudo-Ravenna: la sala stampa con Boniciolli e Martino

di Elisa Ortolani, @elifencer

La seconda finalista della Coppa Italia 2018 è l’OraSì Ravenna, che domani si troverà a sfidare la Bertram Tortona. Queste le parole dei coach delle semifinaliste Fortitudo e Ravenna, con un intervento anche del capitano bolognese Fultz.

Coach Boniciolli:
Ravenna ha giocato con più energia e intensità; dal canto nostro è stata forse una partita un po’ contratta, ma nessuno ha fatto un passo indietro. La squadra era vogliosa di vincere, abbiamo difeso bene, neanche agli esterni ho niente da rimproverare, perché i miei giocatori tirano senza forzare ma se le percentuali sono avverse non si vince, al di là degli indubbi meriti di Ravenna. Sono quindi riconoscente ai miei giocatori e sono sereno nei confronti del loro atteggiamento. Amici e Italiano erano suscettibili di nervosismo oggi, in fondo queste sono un po’ le partite dell’anno. In generale comunque odio l’idea di pressione eccessiva e la visione della vittoria come un sollievo, voglio che vincere sia una gioia”.

Robert Fultz:
I giocatori di Ravenna hanno preso fiducia da tiri difficili mentre noi abbiamo sbagliato troppo e abbiamo perso lucidità, tenevamo molto alla competizione quindi forse anche per questo ci siamo fatti prendere dal nervosismo”.

Coach Martino:
Abbiamo messo tutto in questa partita, voglia di sacrificarsi, entusiasmo, attenzione ai particolari, giocando contro una Fortitudo da una fisicità per noi pazzesca che abbiamo dovuto compensare con l’energia. È stata una partita aggressiva in cui siamo stati bravi nell’alternare le difese e nel giocare guardando alle caratteristiche individuali dei giocatori. A tratti abbiamo perso lucidità, ma alle spalle avevamo un grande distacco di punti e sapevamo di tenere bene, quindi ci siamo potuti permettere qualche errore marginale. Quanto a domani, Tortona è una squadra di entusiasmo e ben organizzata e veniva già da un ottimo momento in campionato. Questo trofeo è stato l’occasione giusta per noi e loro di mostrare prestazioni di livello. Quella della finale è una sorpresa, non prevista da nessuno, ma entrambe abbiamo espresso una pallacanestro di maggior livello, che non ci rende migliori degli altri in assoluto, ma lo siamo stati in questi giorni”.

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