Ferrara, Bulgarelli lancia l’allarme: “Da solo non posso farcela”

Ferrara, Bulgarelli lancia l’allarme: “Da solo non posso farcela”

Le parole del numero uno di Ferrara.

di La Redazione

Le vittorie riportano sempre il sorriso sulle labbra. Ed è ciò che sta accadendo alla Bondi dopo tre risultati utili consecutivi. Ma non bastano le vittorie per garantire il futuro. Per questo il presidente Fabio Bulgarelli, nella conferenza stampa tenutasi questa mattina al palasport, ha lanciato un vero e proprio grido d’allarme.

“Il bilancio è molto positivo e nonostante una partenza piena di difficoltà, siamo dove volevamo essere. Grazie alla compattezza della squadra siamo in una posizione di classifica che sorride e va oltre ogni più rosea aspettativa. Dopo il successo contro la De’ Longhi Treviso siamo estremamente soddisfatti del momento che stiamo vivendo, nonché fiduciosi e speranzosi per il prosieguo del campionato. Ma è proprio quando le cose vanno bene che bisogna guardarsi attorno. Abbiamo chiuso il bilancio 2016/2017, fatto un importante aumento di capitale e la situazione economica ci garantisce di arrivare fino a fine stagione, ma che pone grandissimi dubbi per il futuro. Non riusciamo a trovare sponsor, il pubblico è in crescita, ma rispetto alle attese siamo su livelli estremamente bassi. Parliamo del 30-40% in meno di spettatori rispetto agli anni precedenti. Siamo in una situazione estremamente difficile e questo ci porta a fare importanti riflessioni”.

“Da solo, senza aiuti – ha precisato Bulgarelli – non ho la capacità di continuare su questi livelli e allo stesso tempo non voglio ritornare indietro. Alla città e agli imprenditori, che ci sono e amano questo sport, dico: cancelliamo gli attriti del passato e guardiamo avanti assieme, guardiamo al futuro cercando di stare uniti. Se ci sono dei progetti alternativi per salvaguardare la categoria, sarò il primo a farne parte, altrimenti ci guarderemo attorno. A chi mi contattò sette anni fa, chiedo di rimettersi assieme e provare a unire le forze per garantire un futuro al basket di alto livello in città. Facciamo squadra. Da soli non è corretto proseguire. La faccia ce l’ho sempre messa, anche i soldi e lo farò ancora. L’unica cosa che non farò sarà il presidente in categorie più basse. Si va avanti crescendo”.

“Abbiamo lanciato l’appello in un momento giusto – ha detto il vice presidente Marco Cocchi -. A inizio stagione ci aspettavamo più pubblico e sponsor. Per mantenere questo livello la proprietà deve essere affiancata e supportata anche da altre realtà vicine. Non si può pensare di andare avanti da soli. Se ciò non dovesse accadere, le valutazioni possono essere differenti. È difficile per chi ha retto il basket per sette anni ritornare indietro. Non è tutto bello, facile e gioioso, ci sono difficoltà oggettive. Non c’è pericolo imminente, ma la volontà di rendere noto a tutti come il livello della A2 per Ferrara è estremamente elevato. Vogliamo portare più pubblico, creando un volano positivo per la società”.

Per ora il Kleb Basket proverà a portare più pubblico al palasport facendo sconti sul prezzo dei biglietti. Si inizierà con la gara contro Trieste domenica prossima. Gli under 14 dei settori giovanili della città entreranno gratuitamente; agli  over 14 e agli universitari verrà fatto uno sconto del 50% sul costo del biglietto.

Novità anche per quanto riguarda lo staff. In attesa del pieno recupero di Donato Di Monte, Maurizio Menatti assumerà temporaneamente il ruolo di team manager della Bondi.

 
Uff.Stampa Kleb Ferrara

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