Forlì, presentati Simone Pierich e la campagna abbonamenti #FattoreCampo

Forlì, presentati Simone Pierich e la campagna abbonamenti #FattoreCampo

Decine di persone, tra giornalisti e tifosi, accalcati nella modernissima “Sala Pellegrino Artusi” di Eataly alla duplice presentazione di Simone Pierich e della Campagna Abbonamenti 2016/17.

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Decine di persone, tra giornalisti e tifosi, accalcati nella modernissima “Sala Pellegrino Artusi” di Eataly alla duplice presentazione di Simone Pierich e della Campagna Abbonamenti 2016/17.
Si parte con Pierich. “Lo considero un ritorno a casa – esordisce l’ala goriziana – ma state tranquilli, non sono qui a fare il pensionato. Sorrido di chi crede che abbia fatto la scelta ‘comoda’, anche perchè non ho certo firmato un quinquennale. Ho forti motivazioni, in questi anni mi è capitato di assaggiare il Palafiera da avversario, ora non vedo l’ora di poter scendere in campo avendo quel pubblico dalla mia parte. Come sono evoluto in questi 10 anni? Beh, ai tempi in cui giocavo nella FulgorLibertas ero un giocatore sicuramente più istintivo, a Casale gli anni con Crespi mi hanno insegnato a stare maggiormente nei giochi e difendere meglio, anche se in attacco ogni tanto vedrete i miei ‘3 minuti’ folli”.
Giancarlo Nicosanti e Gigi Garelli salutano il ritorno di Pierich, non prima di aver reso omaggio ai 6 ragazzi del 2015/16 che per scelte tecniche non faranno parte del nuovo roster. Poi il coach si coccola il suo pupillo ritrovato: “Sorrido perchè 10 anni fa qui a Forlì Pierich era nella mia squadra poco più del ‘Paolin della situazione’ mentre oggi, pur stentando a crederlo, è il mio ‘veterano’. Simone ha avuto un’evoluzione di carriera molto interessante, che lo ha portato a poter giocare minuti da ‘4’, cosa che se all’epoca gli avessi proposto mi avrebbe sparato. In ogni caso sono convinto che proprio in quel ruolo potrà darci soluzioni e opzioni di tutto rispetto. Mi fa piacere unire la presentazione di un giocatore esperto e solido come Pierich all’annuncio dell’arrivo di un prospetto interessantissimo come Thiam, del cui arrivo devo ringraziare la Fondazione, che ha deciso di investire su un ragazzo con mezzi che lo rendono tra i giovani giocatori più interessanti d’Italia”.
Si passa poi alla presentazione della campagna abbonamenti: sugli schermi della sala di Eataly scorrono settori, prezzi e opportunità. I tifosi osservano incuriositi, al termine i commenti. Giancarlo Nicosanti e Giuseppe Silvestrini, “i boss di Unieuro”, quasi all’unisono sottolineano “l’importanza che questa campagna abbonamenti incrementi da un lato il pubblico al Palafiera facendone il nostro fortino, dall’altro le casse della società”. Silvestrini rassicura: “Non ci saranno colpi di testa, la pallacanestro è in mano a persone serie, non temete.
“La nostra società – puntualizza Riccardo Pinza, della Fondazione Pallacanestro Forlì 2.015 – si fregia di sponsor fantastici, da Unieuro e Conad in giù, ma se avrà i riscontri che ci aspettiamo sia a livello di abbonamenti che di biglietteria, avrà il suo ‘azionista numero 1′ nel pubblico di Forlì: dagli incassi del botteghino arriveranno i maggiori introiti. Una cosa di cui i tifosi devono essere orgogliosi”. Chiosa Garelli, riferendosi alla Campagna Abbonamenti: “Raramente ho visto una proposta essere figlia di un lavoro tanto collegiale. Certo, Riccardo Girardi ha congegnato la struttura e l’ossatura di questa campagna, ma poi credo sia stato molto positivo il contributo di molti di noi per arrivare alla proposta finale. Strigeremo con omaggi e regalie, ma che nessuno ci resti male: chi mette 100 euro per la Pallacanestro 2.015 diventa idealmente il primo sponsor della squadra!”.
La campagna abbonamenti comincia lunedi. Tutte le info su www.pallacanestroforli2015.it/FattoreCampo
FONTE: Area Comunicazione Pallacanestro Forlì 2.015
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