Fortitudo, esame di maturità a Recanati. Vincere per sfatare il tabù trasferta

Fortitudo, esame di maturità a Recanati. Vincere per sfatare il tabù trasferta

Sulla scia dell’agile vittoria ottenuta domenica scorsa al palaDozza contro Jesi l’Eternedile Fortitudo si presenta al PalaCingolani di Recanati per provare chiudere con un due su due la doppia sfida ravvicinata contro le squadre marchigiane e soprattutto a sfatare il tabù trasferta dove gli uomini di Boniciolli sono ancora inchiodati a quota zero vittorie. I padroni di casa arrivano invece all’appuntamento con due sole vittorie casalinghe su sei incontri avendo però dato grande filo da torcere a corazzate come Verona e Brescia. Anche la casella degli infortunati essendo vuota vuota sorride ai gialloneri pronti a giocarsela al gran completo  e basando gran parte del loro fatturato su una coppia di americani di tutto rispetto come il cecchino Adam Solazzo, già visto a Ravenna e Chieti  viaggiando a 17 punti e quasi 6.7 rimbalzi di media, e dal roccioso pivot Kenny Lawson (18 punti e quasi 9 rimbalzi ad allacciata di scarpe) il quale potrebbe dare vita ad un duello intenso e spettacolare con i dirimpettai Ed Daniel e Iannilli. Di qualità anche il nucleo  degli italiani in cui spiccano il talentuso play di scuola Pesaro Andrea Traini, in cerca di una definitiva consacrazione dopo alcuni gravi infortuni che ne hanno minato il rendimento, e l’atletico Daniele Bonessio, in passato nel giro delle nazionali giovanili. A far da chiocce l’ex Virtus Bologna Doum Lauwers e il veterano Attilio Pierini che ha accompagnato la scalata dei marchigiani dalle minors alla A2. Sulla sponda opposta Boniciolli deve ancora fare i conti con il lungodegente Jonte Flowers – ai box per un problema alla pianta del piede fino al prossimo anno – e con la ricerca di una concentrazione e aggressività difensiva per tutti i quaranta minuti che lontano da PalaDozza, fattore a quanto sembraanche per favorire questo aspetto, non sempre è riuscito a trovare pagando uno scotto importante in termini di sconfitte. Per sopperire a questa pesante assenza, non potendo fino a Gennaio intervenire sul mercato, l’Aquila è quindi chiamata ad un’importante prova del gruppo, vero punto di forza dei bolognesi, con Candi, Montano e Carraretto ai quali verrà chiesto di macinare punti e regia e Raucci che in fase difensiva dovrà arginare le folate offensive dei più pericolosi attaccanti avversari. I due punti fanno gola ad entrambe, a Bologna per restare saldamente in zona playoff e a Recanati per staccarsi definitivamente dalla zona calda e provare a sognare, ma come sempre nel basket a vincere è una sola squadra, le motivazioni fanno la differenza e sarà il campo a dare il responso definitivo.

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