Il futuro di Firenze in Legadue Silver: un mese per chiamare a raccolta la città

Il futuro di Firenze in Legadue Silver: un mese per chiamare a raccolta la città

FIRENZE – Ieri pomeriggio, ad appena quattro giorni dall’agognata conquista della costituenda Lega Due Silver, lo stato maggiore della Pallacanestro Firenze ha chiamato a raccolta istituzioni e stampa per lanciare un accorato appello.
Quello che è il meraviglioso traguardo sportivo ottenuto sul parquet ha bisogno di una consolidamento a livello economico-istituzionale.

L’incontro ha visto come protagonisti l’amministratore unico gigliato Luca BORSETTI, il consigliere societario (e comunale) Michele PIERGUIDI, il membro del consiglio direttivo del Mandela Forum nonché ex giocatore ed allenatore di A1 in quel di Venezia, Firenze e Livorno Marco CALAMAI, ed il presidente dell’Associazione Firenze per la pallacanestro Renato CAMPINOTI.
Per le istituzioni era presente l’Assessore allo Sport della Provincia di Firenze D.ssa Sonia SPACCHINI; folta anche la rappresentanza dei colleghi giornalisti.

Sostanzialmente il titolo riassume quello che è stato il leitmotiv dell’incontro.
Grazie a tutte le parti che fino ad oggi hanno supportato la crescita della squadra biancorossa, partita nel 2008 dalle serie inferiori fino alla cavalcata di questo campionato.
Notevoli le difficoltà negli anni, ma impegno costante, compreso quello dell’ottemperamento degli obblighi conseguenti alla wild card con cui si è arrivati in DNA.
Grazie a patron Brandini, realtà importante nel settore automobilistico cittadino, grazie a Claag, società di servizi nel settore automobilistico del car replacement e del noleggio a lungo termine, e grazie ad Enic, PCO & Event organizer, grazie al Consorzio Olio DOP Chianti classico. Come anche grazie alla banca Credito cooperativo di Cambiano, sponsor del progetto Firenze per la pallacanestro. Grazie infine alle istituzioni, dall’ex assessore Nardella all’attuale assessore allo sport del Comune Dott.ssa Saccardi.

Ma da oggi si apre un nuova fase, e per quanto vada detto che nel rapporto costi di gestione – risultati ottenuti sicuramente Firenze ha vinto uno scudetto, con poche altre realtà altrettanto virtuose negli ultimi anni, il prossimo campionato richiede un impegno importante in termini economici; almeno 650- 700 mila euro la cifra necessaria. Obiettivo conseguente è quindi quello di allargare il più possibile la platea di imprese interessate ad investire nel mondo del basket. Creare una base economica.
L’esempio fatto è stato quello di Torino, dove la società ha sapientemente coinvolto circa 40 imprese nel pool di finanziatori. Da qui si deve partire.

Adesso si attendono risposte dall’imprenditoria cittadina.

Oltre ai denari importantissima è l’opera dell’Associazione Firenze per la pallacanestro , leader di un movimento che vede migliaia di giovani atleti pronti a divenire future promesse.
Questo substrato sociale, oltre a rappresentare un importante veicolo promozionale con conseguente ritorno economico e di immagine, rappresenta anche la spina dorsale del futuro cittadino e non.
Andrea Zerini in A1 e Simone Berti in A2 ne sono l’esempio.
La combinazione vincente quindi dovrà essere capitali più un importante e florido vivaio.

Riguardo ad eventuali nuovi capitali è stato fatto il nome del Dott. Bastagli, patron EVERLAST, che per anni ha investito i suoi denari in riva all’Arno, e che domenica è stato avvistato sugli spalti del Mandela.
E l’a.u. Borsetti ha evidenziato che tutte le aziende interessate seriamente al progetto saranno le benvenute.

Lo stesso Borsetti ha blandamente introdotto il tema del prossimo mercato, evidenziando che potranno essere del roster due americani ed un comunitario; ma importante sarà anche il ruolo dei giovani nati sotto l’anno ’92, non fosse altro per i premi che la Lega riconoscerà a chi impiega questi giovani per oltre 30 minuti complessivamente ogni partita.
Curiosità ha suscitato anche la situazione contrattuale dei giocatori del roster attuale; chiarissima la risposta. Chi ha voglia di continuare non verrà scaricato, l’apporto degli atleti di quest’anno sarà prezioso anche per il prossimo campionato.
Anche coach Paolini vede scadere il suo contratto biennale quest’anno, ma anche riguardo a questa operazione non vengano manifestate perplessità circa un possibile rinnovo.
Ma per parlare concretamente di mercato ci sarà tempo; al momento l’obiettivo è chiaro, trovare i fondi per partecipare in maniera dignitosa al prossimo campionato.
Costruire una grande squadra potrebbe addirittura significare accesso alla massima serie; tornare ad affrontare Varese, Milano, Bologna sarebbe una grande vetrina, un ritorno in termini sportivi ed economici.
Una città come Firenze non può non attrarre interesse!

Clima complessivamente cortese ed ottimistico, ottima cosa.
Solo il sottoscritto ha tentato di fare l’avvocato del diavolo.
Introducendo due domande; tale appello significa che, qualora non vi fossero manifestazioni d’interesse, l’iscrizione al campionato diverebbe a rischio?
L’altra domanda invece riguarda l’eventualità di una possibile fusione con l’Enegan Affrico, squadra che al momento sta lottando nei playoff di DNB, e che qualora ne uscisse vincitrice, sarebbe avversaria nello stesso campionato. Spesso nel consesso si è fatto riferimento al concetto di unione; ci si riferiva a questo?

In attesa di conoscere l’evoluzione dei fatti la mia speranza, ma anche la convinta volontà della società gigliata, è quella di rispondere negativamente alla prima domanda; sulla seconda restiamo in attesa dei futuri sviluppi.

Adesso o mai più; Firenze si merita il grande palcoscenico, ed anche nella consapevolezza della difficile congiuntura economica ci si attendono risposte.

 

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