Il futuro di Roseto tra mille voci. L’ultima? Un gruppo di Rimini…

Il futuro di Roseto tra mille voci. L’ultima? Un gruppo di Rimini…

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Gli Squali rosetani al momento si dibattono nella tonnara del basket parlato, lottando per la sopravvivenza e, pare, concupiti da un gruppo imprenditoriale di Rimini.

Il sodalizio cestistico rosetano, che ha conquistato sul campo il diritto a disputare la Serie A2 unica 2015/2016, continua a sfogliare la margherita del “vendo, non vendo” legata al titolo sportivo.

Grande è la confusione in questi giorni, a voler seguire le voci.

L’unica certezza è che il patron Di Sante e il presidente Cianchetti hanno dichiarato che venderanno il titolo a fine maggio, se non arriveranno supporti che consentano di frazionare il sacrificio economico che oggi grava, per oltre l’80%, sui soci della Industriale Sud sia in modo diretto sia mediante azioni di marketing che coinvolgono l’indotto.

Dopo l’ultimatum, Di Sante è stato ricevuto dal sindaco di Roseto, Pavone, insieme al consigliere delegato al Turismo, Norante, e all’assessore allo Sport, Vannucci. La posizione dell’Amministrazione comunale sembra possibilista circa l’istituzione di una tassa di soggiorno che produca flusso esterno all’attuale bilancio dell’ente.

Una tassa di importo bassissimo (dal mezzo euro all’euro al giorno), che a termini di legge dovrebbe essere reinvestita in campo turistico e quindi, in quota parte, potrebbe essere destinata a un progetto di comunicazione della città che usi la squadra di basket. Se ne saprà di più verso fine settimana, quando Di Sante tornerà dalla Polonia dove lavora e si incontrerà di nuovi con i politici.

Il più scettico sulla tassa pare sia Norante, che sembrerebbe invocare un ritorno di Michele Martinelli, suo socio nel Roseto Basket di Serie A. Eppure fu proprio Norante che, da consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, una decina di anni fa pensò un corposo contratto pubblicitario della Regione per sostenere Roseto e Teramo Basket, L’Aquila Rugby e Pescara Pallanuoto.

D’accordo con il progetto della tassa si è invece detto il deputato Giulio Sottanelli, che ha sottolineato l’esiguità del contributo e l’importanza di riversarlo sul territorio. In attesa di sviluppi, l’ultimo rumors è quello di un gruppo riminese che starebbe trattando il titolo. Il gruppo pare sia estraneo all’agente Luciano Capicchioni, che controlla la locale squadra, militante in Serie B.

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