Il Torneo Seganti-Tampieri se lo aggiudica l’Unieuro

Il Torneo Seganti-Tampieri se lo aggiudica l’Unieuro

Regina di settembre tra le romagnole è la Pallacanestro Forlì 2.015, che rimonta dal -11 di metà ultimo quarto e approfitta degli errori nel finale di Imola. Premiato come MVP Lawson

di Alberto Dalmonte

Andrea Costa Imola – Unieuro Forlì 68-71 (24-22, 34-30, 55-49)
ANDREA COSTA IMOLA: Wiltshire W. ne, Bollati ne, Ndaw, Montanari, Crow 12, Wiltshire T., Fultz 8, Bowers 8, Rossi 14, Simioni 5, Raymond 15, Magrini 6. All. Di Paolantionio.
UNIEURO FORLI’: Johnson 12, Giachetti 11, Bonacini 3, Donzelli 7, Dilas, Tremolada, Marini 14, Oxilia 3, Lawson 13, De Laurentiis 8. All. Valli.

Pronti via, Crow in transizione pareggia subito i due liberi di Marini, poi Lawson col 2+1 porta il punteggio sul 2-5. Ancora Crow, beccato dal pubblico forlivese, si rifà stoppando Marini, ma subito dopo c’è Melvin Johnson che segna la prima tripla 2-8. La bisserà poco dopo, 5-11, alternandosi con BJ Raymond dall’altra parte. Il 13-14 a metà tempo dice di un equilibrio con buone dosi di spettacolo. Un infallibile Raymond dall’arco firma il sorpasso imolese, 18-16, e coach Di Paolantonio inizia a far ruotare i suoi uomini. Bonacini ridà la testa ai suoi, e Donzelli ci mette il sigillo con la bomba, che convince il coach imolese a ragionarci sopra. E’ Bowers a muovere lo score, riportando a -2 Imola, poi Rossi, cinturato da Dilas in area, segna i due liberi per il pareggio e subito altri 2 punti in penetrazione sulla sirena per il vantaggio.

Tre minuti di errori e palle perse da ambo le parti aprono il secondo quarto, ci pensano De Laurentiis e Magrini a smuovere un po’ le acque, e Rossi suggella il vantaggio con altri due punti, 29-26. Ancora grande equilibrio a metò quarto, 29-30. Botta a Johnson al 16′, che lascia il campo per qualche minuto, ma si rivede a 100” dal termine. Squadre che si contrappongono in fotocopia, preferendo giochi ragionati alle soluzioni rapide, anche perchè il caldo e la condensa rendono il pallone viscido, e si vedono errori marchiani. Pochi punti da entrambe le squadre, che vanno al riposo con un bottino decisamente più povero in questa seconda frazione: : 10-8. BJ Raymond il top scorer a 9 punti.

Terzo quarto: apre le marcature De Laurentiis, ma per altri 2′ non si vedono canestri. Allora Raymond ne fa due dalla lunetta e supera la doppia cifra (11). In questo frangente è la capacità dell’ala americana di catalizzare falli su di sé a fare la differenza e, soprattutto, bottino per Imola. Altro mattoncino alla causa lo porta Simioni, con rimbalzi e stoppata. 9-5 il parziale per l’Andrea Costa dopo 5′, che Bowers e Fultz dilatano con due bei guizzi, mentre dall’altra parte si sveglia Oxilia con una bomba. Imola raggiunge il massimo vantaggio di 12 punti con 2 liberi di Lele Rossi. Si scuotono finalmente gli americani dell’Unieuro con 5 punti, e stavolta è la panca imolese a fermare il gioco. Forlì arriva al -5, ma Rossi allunga col 2+1: 53-45, poi fa 55, ma sulla sirena è bravo Johnson a riportare i suoi in scia. 49-55 il punteggio.

Allunga ancora Imola in avvio di ultimo quarto e Forlì trova solo 2 punti con Giachetti. Bowers e Crow riportano a +11 il vantaggio, Valli chiama time out e Forlì può rifarsi sotto con Giachetti dalla lunetta, 64-55, poi 64-57. Coach Di Paolantonio non si fida, e a metà quarto rimette Fultz, ma appena Lawson segna l’undicesimo punto e riporta sotto l’Unieuro, si rifugia nel minuto. Non gli va bene, perchè Forlì va sulle ali dell’entusiasmo e ritorna sotto di 1 ancora con Giachetti, che poi completa l’opera con la bomba del sorpasso: 64-66. Magrini è vivo e segna dall’angolo, 67-66. E’ vivo pure Marini, controsorpasso 67-68. Mancano solo 100” ma il match è apertissimo. Ancora Marini da 2, mentre non entrano le conclusioni di Fultz e Crow. A 43” dal termine Valli chiama time out, con 5” per l’attacco dei suoi: tiro sbagliato, ma rimbalzo per l’Unieuro che avrà altri 14”. Li spreca Johnson palleggiandosi suoi piedi, e a -15” Imola va in lunetta con Rossi: preciso sul primo, ferro sul secondo, ma il rimbalzo è di Imola, che poi spreca e fa fallo antisportivo su Marini lanciato in contropiede: 68-71 dopo il libero, palla rubata sulla rimessa da Magrini che dà a Fultz per la tripla del pareggio, ma è solo ferro. Vince l’Unieuro 71-68, con un ultimo quarto da 22-13. Partita decisa da episodi nel finale, dove ha vinto chi ha fatto un errore in meno.

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