Imola-Fortitudo, storico derby al PalaDozza

Imola-Fortitudo, storico derby al PalaDozza

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Dopo la settimana di sosta dovuta all’All Star Game, ritorna il campionato di A2 Est. Imola riparte da una trasferta molto importante e impegnativa, domenica 17 Gennaio, coach Ticchi e i suoi uomini si troveranno ospiti della Fortitudo nella magnifica cornice del Pala Dozza.

La stagione di Bologna è stata sottotono, infatti la squadra si posiziona a metà classifica con il 50% di vittorie;  per Imola invece la stagione è fuori dal comune, infatti con 12 vittore in 16 partite e il pass per le Final Eight di Rimini.   La formazione romagnola arriva a questa sfida preparata, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista mentale, la pausa è servita all’Andrea Costa per ricaricare la batterie e per studiare il gioco dei prossimi avversari.

In settimana i biancorossi si sono recati a Ferrara per uno scrimmage di allenamento proprio contro la formazione locale. L’amichevole è stata vinta dalla Bondi Ferrara per 94 a 70, sconfitta che però non fa rumore visto l’ottimo momento di forma che stanno attraversando gli imolesi. Gli emiliani invece sono usciti vincitori dallo scrimmage effettuato mercoledì pomeriggio contro la Manetti Ravenna. I biancoblù si sono imposti per 68 a 82 sui padroni di casa grazie alle ottime prove di Daniel, Montano e un ritrovato Flowers.

Nello scorso turno di campionato l’Andrea Costa ha ottenuto la sua quarta vittoria consecutiva sul campo di casa contro Recanati per 84 a 64, un successo ottenuto anche per merito di Karvel Anderson autore di 26 punti. La Fortitudo Bologna arriva al derby con Imola dopo una sconfitta esterna. Le aquile infatti, sono reduci da una partita persa di misura contro la Dinamica Mantova per 77 a 75. Complice di questo stop è stato di sicuro l’infortunio a Jonte Flowers, costretto a star seduto in panchina per tutta la durata dell’incontro. Gli emiliani occupano attualmente il nono posto in graduatoria a 16 punti mentre i romagnoli sono secondi a 24 punti. Non sarà facile per Imola far risultato al Pala Dozza, ma i biancorossi sulle ali dell’entusiasmo non hanno affatto voglia di mollare il secondo posto in classifica.

Bologna può contare su alcuni buoni giocatori, ma nessuno eccezionale, Flowers è tornato in panchina contro Mantova e forse questa è l’occasione giusta di rivederlo in campo dopo 2 mesi, Montano e Daniel sono stati importanti nel frattempo con l’italiano che ha realizzato 13.5 punti, 2.5 rimbalzi e 2.5 assists in 25 minuti di media, mentre l’americano ha fatto segnare a referto 12.8 punti e 10 rimbalzi oltre a 2.5 assists. Il problema secondo Boniciolli è nella posizione di playmaker, dove se Candi (6 punti e quasi 2 assists in 20 minuti) può essere giustificato in quanto 18enne, lo stesso non si può dire di Sorrentino (7.6 punti e 2 assists in 23 minuti) che alterna prestazioni da 20 punti ad altre da 0. Il giocatore che dovrebbe portare esperienza e regolare il clima dello spogliatoio è certamente Marco Carraretto, che si realizza 8.6 punti in 24 minuti, ma che sta davvero tirando male, esclusi i liberi. L’altro lungo della squadra è Nazzareno Italiano che in 24 minuti realizza 8 punti e 4 rimbalzi. La panchina di Bologna è un pò corta, è formata da candi, Raucci e Quaglia, ma con il reinserimento di Flowers si potrebbe allungare. Raucci è un ala grande classe 90, che segna 5 punti e cattura 4 rimbalzi in 24 minuti; mentre Quaglia è un centro principalmente difensivo. Imola come abbiamo detto è una squadra che cavalca l’ onda dell’ entusiasmo, dopo una prima parte di stagione al di sopra di ogni aspettativa, che sta regalando un sogno a tutti i suoi tifosi che ad ogni partita li ricompensano riempiendo il Palaruggi. I giocatori fondamentali di Imola sono i 2 americani, Anderson è uno dei migliori giocatori del campionato mentre Washington riesce ad essere fondamentale senza inicidere con i canestri. La guardia di Imola sta avendo una grandissima stagione, segnando 18 punti di media (48% da 2, 43% da 3 e 92% ai liberi) e avendo sempre il controllo della squadra grazie al sistema di coach Ticchi. L’ala grande invece realizza 11 punti di media e cattura 8.6 rimbalzi in 25 minuti di media. Il resto del quintetto è formato da Sabatini che ultimamente ha alzato di molto il suo livello di gioco, da Hassan tiratore micidiale che in difesa permette i cambi su 3 posizioni; e da Maggioli, centro di esperienza che sta trovando i suoi spazi nel sistema offensivo imolese. Dalla panchina escono Prato che è il terzo migliore marcatore della squadra uscendo dalla panchina, il secondo playmaker De Nicolao, Amoni che in diretta nazionale ha giocato la sua miglior partita negli ultimi 4 anni, Preti e Sgorbati. E’ davvero incredibile quanto sia lunga la panchina di Imola rispetto alle altre squadre, e probabilmente è proprio questo il segreto della grande stagione biancorossa. In questa partita non ci sbilanciamo a nominare una favorita, dato che è un derby e che l’effetto PalaDozza probabilmente bilancia la differenza tra le due squadre.

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