Imola in crisi ospita una Verona alla disperata ricerca di continuità

Imola in crisi ospita una Verona alla disperata ricerca di continuità

Verona a caccia di punti playoff.

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Imola. L’Andrea Costa ospita Verona (domenica alle 18) dopo due sconfitte consecutive (Mantova e Legnano) e l’obiettivo di scalare almeno fino al quarto posto in classifica (occupato ora da Roseto) per ottenere il vantaggio del fattore campo al primo turno dei Playoff. L’attacco nelle ultime due uscite si è inceppato: 57.5 punti di media per una squadra che in campionato ne segna quasi 76. Le buone prestazioni di Mantova e Legnano hanno influito, ma la squadra di Giampiero Ticchi ha patito soprattutto il calo di prestazioni del talentuoso Karvel Anderson (in questo scorcio di due gare 8 punti di media e 6/21 al tiro totale, contro i 17.5 punti di media in stagione), colpito da un infortunio al polso patito durante il ko contro Mantova. Spiega l’assistente Lorenzo Dalmonte: “Abbiamo l’occasione di riscattarci giocando una gara importante e contro una squadra importante, davanti al nostro pubblico. Dovremo stare attenti in difesa, perché Verona ha diversi giocatori capaci di produrre punti”. Lo stesso Anderson prova a dimenticare le ultime opache prestazioni: “Non so spiegare il motivo di queste sconfitte, ma l’unica cosa che possiamo fare è stare concentrati e pensare a giocare il nostro miglior basket. Contro Verona e Matera dobbiamo vincere per non perdere fiducia e presentarci ai playoff al massimo. Domenica sarà dura, ma anche noi, come loro, saremo affamati e con tanta voglia di vincere”.

Verona. Se la Tezenis vince le ultime due partite (ultimo impegno sabato prossimo in casa contro Jesi) è matematicamente ai Playoff. Con questo pensiero la squadra di Crespi cerca di affrontare Imola come uno scontro imprescindibile per tentare di salvare una stagione nata con i migliori auspici ma terminata con sentimenti completamente opposti, tra delusione, rimpianti e confusione tattica. La squadra era nata con un’identità difensiva forte e una batteria di lunghi imponente, dotata di due centri puri (Chikoko e Michelori) e pochi punti nelle mani. L’aggiunta di Ian Miller (ottimo contro Chieti con 26 punti dopo la falsa partenza a Treviso) e la perdita di Chikoko, hanno depotenziato la difesa interna aumentando la potenza di fuoco. Di contro, come ha spiegato in settimana Andrea Michelori (Mvp contro Chieti, 6/6 al tiro e le giocate decisive nel finale con capitan Boscagin), il gruppo deve ritrovare nuovi equilibri e meccanismi. Forse non se lo sarebbe mai aspettato, ma è lui ora il perno su cui ruota il reparto lunghi: “Dobbiamo ritrovarci e assettare il tutto di nuovo” ha spiegato il centro ex Caserta. “Abbiamo un’altra configurazione di squadra, ma l’importante rimane l’atteggiamento con cui affronteremo le partite. Ottenuta la qualificazione ai Playoff, potremo verificare se ci serve un aiuto nel reparto: per ora Boscagin ci dà una mano da 4 e Ricci e Da Ros mi danno il cambio da 5”. Coach Marco Crespi è concentrato sull’aspetto fisico più che tecnico: “Imola ha caratteristiche importanti a cui dovremo far fronte. Durezza fisica, mentale e nervosa dovrà essere la base in ognuno di noi se vorremo portare a casa la vittoria”.

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