Inside A2 Final Eight – Brescia a Rimini, la Leonessa pronta a ruggire

Inside A2 Final Eight – Brescia a Rimini, la Leonessa pronta a ruggire

L’anno scorso, per Brescia, la Final Six di Coppa Italia non fu niente di più che una semplice comparsata. Quest’anno vuole essere diverso…

L’anno scorso, per Brescia, la Final Six di Coppa Italia non fu niente di più che una semplice comparsata. Arrivata a Rimini con il secondo posto in regular season, la formazione di coach Diana subentrò in semifinale, dove giocò la partita meno brillante di tutta la stagione e fu superata agilmente da una Ferentino in gran spolvero.Un’esperienza, quella del 2014/2015, sicuramente formativa per affrontare con le necessarie attenzioni questa seconda avventura consecutiva a RNB, la cui qualificazione è stata raggiunta con ampio margine, come pianificato durante l’estate; perché la Coppa Italia, ovviamente in secondo piano rispetto alla promozione in A, è uno degli obiettivi della Centrale targata 2015/2016.

IL MOMENTO – Non sarà facile. Sia per gli avversari di grande livello da affrontare, sia per la condizione psicofisica che, negli ultimi tempi, non ha premiato i ragazzi di coach Diana. Quello di febbraio, però, è stato per la Centrale un mese particolarmente «formativo». Anche perché aver affrontato a stretto giro Treviso, Verona, Imola (unica vittoria e unica partita in casa) e Bologna, può sicuramente aver aiutato Brescia nella preparazione di match da «dentro o fuori».

LA CHIAVE –  Le sorti di Brescia, in ogni caso, non possono che dipendere dalla rinascita di Fernandez. Il «Lobito», dopo aver disputato una prima parte di stagione praticamente perfetta, non è riuscito a confermarsi anche nel girone di ritorno, con le sue prestazioni che si sono ripercosse sul resto della squadra, visibilmente limitata se non supportata dal miglior playmaker del campionato.

IL PUNTO DI FORZA – Ciò su cui Brescia deve continuare a insistere, rimane la capacità di essere quasi sempre incisiva in attacco, grazie al diffuso talento offensivo. Hollis, Fernandez e Holmes (che parteciperà ma limitato da un infortunio muscolare), Bushati dalla panchina sono giocatori in grado di potersi caricare la squadra sulle spalle in qualunque momento, con il resto del roster capace anch’esso di giocate importanti per le sorti dei match.

IL PERICOLO E…IL JOLLY SORPRESA – Ciò che Brescia dovrà cercare di migliorare per cercare di ambire alla conquista della Coppa Italia, è sicuramente la continuità di rendimento durante i 40’. Un difetto che, se migliorato, può trasformarsi nel «jolly» da sfruttare per coach Diana, che ha sempre raccolto ottimi risultati quando ha potuto contare su una squadra concentrata durante tutto il match.

L’OBIETTIVO – Come dice coach Diana, «la Coppa Italia è un obiettivo di stagione e ci preparerà anche alla off season, pertanto ci presenteremo con un solo obiettivo: vincere». Perché alla fine, questa, è l’unica cosa che conta.

IL ROSTER

3 Marco Passera Playmaker 180 34

4 Juan Fernandez Play/Guardia 193 25

5 Alessandro Cittadini Centro 207 37

6 Davide Bruttini Centro 203 29

7 Mirza Alibegovic Guardia/Ala 197 23

9 Davide Speronello Guardia 193 20

11 Reginald Holmes Guardia 193 28

35 Leonardo Toté Ala Grande 205 18

70 Franko Bushati Guardia 189 30

96 Damian Hollis Ala Grande 203 27

Allenatore: Andrea Diana. Assistenti: Cotelli e Giannoni

TOP SCORER: Damian Hollis (16.9 ppg)

BEST TWO-POINTER: Damian Hollis (114-181, 63%)

BEST THREE-POINTER: Juan Fernandez (30-71, 42.3%)

BEST REBOUNDER: Damian Hollis (7.6 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Juan Fernandez (4.8 apg)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy