Inside A2 Final Eight – Mantova, in Coppa Italia per cercare il colpaccio

Inside A2 Final Eight – Mantova, in Coppa Italia per cercare il colpaccio

8 vittorie nelle ultime 10 partite per gli Stings che puntano in alto alla loro prima partecipazione in Coppa Italia.

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IL MOMENTO – Gli Stings si presentano alla Coppa Italia nel loro periodo migliore grazie alle 8 vittorie ottenute nelle ultime 10 partite, tra cui l’ultima nel derby con Verona, che hanno spinto i biancorossi al primo posto in classifica in coabitazione con Treviso. Quella di oggi è una Dinamica più matura rispetto ad inizio stagione che sembra aver imparato a soffrire e a conquistare vittorie anche in campi difficili come quelli di Chieti e Roseto. Justin Hurtt si aspetta molto da questa Coppa Italia: “Abbiamo buone possibilità di vittoria, le ultime partite ci hanno dato molta fiducia”. Più cauto Martelossi: “Mi aspetto di avere un confronto con le squadre dell’altro girone per capire le differenze di gioco e d’intensità in vista dei playoff”.

LA CHIAVE – La squadra, totalmente rinnovata rispetto all’anno scorso ad eccezione di Moraschini, sta finalmente imparando a conoscersi. All’esperienza del gruppo di italiani si unisce l’atletismo e la fisicità, oltre che la disponibilità a calarsi in una realtà “nuova” come Mantova, degli americani. A ciò si aggiunga l’entusiasmo della piazza che parteciperà per la prima volta ad una Final Eight.

IL PUNTO DI FORZA – Sebbene in flessione nelle ultime tre partite, grande protagonista delle precedenti vittorie virgiliane è stato Justin Hurtt con numerose gare ad alto livello in fase offensiva. E’ proprio la guardia americana a discutere del suo momento positivo: “E’ una questione di mentalità, ora sono molto più aggressivo. Il fatto di giocare bene di squadra mi sta aiutando”.

IL PERICOLO – Contro le grandi squadre i biancorossi hanno sempre faticato e in diverse partite hanno subito pesanti rientri degli avversari dopo aver accumulato un buon vantaggio (si pensi al break di 16-0 dell’andata a Treviglio o al terribile 21-0 a Trieste che costò la sconfitta). Insomma, come evidenzia Martelossi la chiave della Dinamica può essere vista anche come punto debole dei biancorossi: “Il desiderio di migliorarci come squadra rinnovata ci ha dato molto però ci ha anche ostacolato in certe partite”.

IL JOLLY SORPRESA –L’asso nella manica dei biancorossi potrebbe essere Alessandro Amici (che viene dalla miglior gara della sua stagione contro la Scaligera, 21 punti e 28 di valutazione) che se sente fiducia ed è in giornata è in grado di sfornare ottime prestazioni sia in difesa che, soprattutto, in attacco col suo tiro da tre mortifero. Da non sottovalutare anche l’apporto degli esperti Gergati, Di Bella,Gandini e capitan Ndoja. Infine occhio ai classe ‘96 Alviti e Fumagalli: giovani sì, ma con tanta personalità.

IL ROSTER

3 Klaudio Ndoja Ala Grande 201 30

4 Davide Alviti Ala Grande 202 19

9 Riccardo Moraschini Guardia 194 25

13 Fabio Di Bella Playmaker 188 37

14 Kenneth Simms Centro 205 29

15 Justin Hurtt Guardia 194 27

18 Luca Gandini Centro 205 30

19 Alessandro Amici Ala Piccola 200 24

31 Lorenzo Gergati Guardia 188 31

Allenatore: Alberto Martelossi. Assistenti: Alberto Seravalli e Matteo Maria Cassinerio

TOP SCORER: Justin Hurtt (16.3 ppg)

BEST TWO-POINTER: Kenneth Simms (95-173, 54-9%)

BEST THREE-POINTER: Justin Hurtt (42-108, 38.9%)

BEST REBOUNDER: Kenneth Simms (8.6 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Riccardo Moraschini (2.2 apg)

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