Inside A2 Final Eight – Treviso, una Coppa per preparare il grande salto

Inside A2 Final Eight – Treviso, una Coppa per preparare il grande salto

Chiuso il girone d’andata con 10 vittorie e 5 sconfitte, la De’ Longhi arriva alle Final Eight di Rimini con un cammino che rispecchia l’inizio di stagione.

IL MOMENTO – Chiuso il girone d’andata con 10 vittorie e 5 sconfitte, la De’ Longhi arriva alle Final Eight di Rimini con un cammino che rispecchia l’inizio di stagione: un record di 8-2 che, dopo le sei vittorie consecutive, ha visto le sconfitte di Imola e Trieste inframmezzate dalla vittoria contro l’eterna rivale Fortitudo. Ora Treviso guida il girone Est insieme a Mantova ma con il vantaggio dello scontro diretto. L’infermeria continua ad essere frequentata con una certa insistenza da un po’ tutti i giocatori, con la schiena di capitan Fabi che ha creato più di un grattacapo allo  staff medico. Archiviato “l’affaire Corbett”,Ty Abbott, subentrato all’ex-Torun, finalmente si sta rivelando la bocca da fuoco che lo staffe la tifoseria desideravano.

LA CHIAVE – “Affrontando una squadra nuova non ci sarà spazio per i tatticismi – afferma Pillastrini – dobbiamo fare una partita secondo le nostre caratteristiche, essere guerrieri in difesa egiocare in contropiede che è la base della nostra pallacanestro. Se poi non ci dovessimo riuscire – continua il coach – giocare a metà campo con altruismo. Cose banali senza fare nulla di trascendentale perché in una partita senza domani le variabili sono per lo più nervose.” A tutto ciò si aggiungono due dati importanti: quando Treviso va oltre i 20 assist e 70 di valutazione vince, a testimonianza del gioco di squadra e del sistema tanto caro al coach.

PUNTO DI FORZA – Per gestire una tale coralità c’è bisogno di un abile maestro d’orchestra quale è Matteo Fantinelli. Il playmaker faentino, al secondo anno sotto la guida di Pillastrini, viaggia a 12 punti, 6 rimbalzi e 6.6 assist di media, èil fluidificante perfetto per una squadra che può godere di un tiratore come Abbott, o un attaccante come Negri. Se poi consideriamo che ha disposizione un terminale offensivo come Powell capiamo le reali potenzialità del gioco trevigiano. In altre parole il punto di forza è l’equilibrio tra gioco interno e perimetrale il tutto governato dalla visione di gioco di Fantinelli.

IL PERICOLO – Ovviamente nessuna macchina è perfetta e perciò anche la De’ Longhi ha il suo punto debole. Nonostante la riconferma del nucleo della scorsa stagione, siamo di fronte a ragazzi giovani e privi di esperienza nella categoria, fatta eccezione per il soloRinaldi. Questo potrebbe rappresentare un pesante handicapin una competizione con la struttura delleFinalEight dove, lo si è visto nella passata edizione, l’esperienza di squadra e del singolo ha un enorme peso. Infatti anche in stagione si sono visti dei fuori giri che trovano spiegazione soltantonella poca familiarità a questo livello da parte del rostertrovigiano.

IL JOLLY SORPRESA – Un ulteriore pericolo potrebbe nascondersi dietro i continui infortuni, ma in questa stagione ciò ha fatto emergere una coesione di squadra inaspettata eanche un nuovo pupillo dei tifosi: Dorde Malbasa. L’ala, nata in Croazia nel 1995 è presente fin dagli albori di Treviso Basket, da quel 2012 che ha sancito la nascita di questo progetto ripartendo dal campionato di promozione. Quest’anno era partito come decimo uomo per minuti di rincalzo, poi complici le molte defezioni lo si è schierato lungamente. Dorde non è stato certamente baciato dal talento, ma ha sempre ripagato dando il 110% con la difesa, sua grande specialità, e anche con belle prestazioni offensive contro Mantova e Ferrara. Forse il miglior “acquisto” della stagione.

IL ROSTER

3 Tyshawn Abbott Guardia 192 27

7 Davide Moretti Plyamaker 188 17

8 Lorenzo De Zardo Ala Piccola 197 17

9 Djordje Malbasa Ala Piccola 198 20

10 Agustin Fabi Ala Piccola 199 24

11 Paolo Busetto Guardia 193 19

13 Matteo Fantinelli Playmaker 195 22

14 Marshawn Powell Ala Grande 201 26

15 Tommaso Rinaldi Centro 205 30

16 Matteo Negri Ala Piccola 194 24

20 Andrea Ancellotti Centro 212 27

Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Fuser e Tabellini

TOP SCORER: Marshawn Powell (15.7 ppg)

BEST TWO-POINTER: Marshawn Powell (116-192, 60.4%)

BEST THREE-POINTER: Davide Moretti (24-55, 43.6%)

BEST REBOUNDER: Marshawn Powell (7.6 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Matteo Fantinelli (6.6 apg)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy