Inside A2 Play-off. Ottavi…fuori i secondi! : Biella – Treviglio

Inside A2 Play-off. Ottavi…fuori i secondi! : Biella – Treviglio

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QUI BIELLA (A cura di Giuseppe Rasolo) Incomincia i dei play off per l’Angelico Biella, e, come aveva già ampiamente preannunciato il GM. Marco Sambugaro, Biella si sta preparando sia dal punto di vista fisico, con un’estrema attenzione ai richiami per dare velocità e concretezza al lavoro di Fabio Corbani, anche dal punto di vista psicologico. La necessaria cattiveria agonistica è quella che i biellesi devono mettere in campo. Pause come quelle del primo tempo di Napoli corrono il rischio di essere dei gap difficilmente recuperabili nelle partite dei play off, l’attenzione e la concentrazione devono essere al massimo per evitare sorprese. Treviglio arriverà a Biella con la mente sgombra sicura di aver già realizzato un grande risultato con l’ingresso nei play off. La squadra di Vertemati pur priva di Kyzlink dispone di giocatori come Marino, Carnovali e Sabatini in grado di fare la differenza. A Biella tornerà anche Slanina, una delle colonne dell’under 19 dell’Angelico nelle due stagioni precedenti. Biella in questi giorni sta recuperando tutti i giocatori anche quelli alle prese con qualche acciacco come Laquintana, Lombardi e De Vico. Si tratta in realtà di piccoli malanni fisici tipici di una squadra che ha giocato a mille all’ora per tutta la stagione, e che deve rifiatare senza Voskuil. Bisogna, come si dice in questi casi, stringere i denti e giocare ogni partita sapendo che con giovedì si apre una seconda fase che Biella spera sia la più lunga possibile. Da vedere anche come si è inserito Kyle Johnson acquisito proprio per dare a Biella variabili in attacco. Il Presidente Massimo Angelico è fiducioso del lavoro della squadra e crede che i propri ragazzi possano aumentare l’asticella delle ambizioni andando avanti il più possibile, crescendo e maturando. Il desiderio di Angelico è quello di vivere comunque una partita alla volta. Giovedì alle 20.30 il debutto e il patron si aspetta il pubblico delle grandi occasioni, perché, come recita lui stesso, la squadra al Forum grazie al pubblico rende il venti per cento in più. QUI TREVIGLIO (A cura di Adriano Zucchetti) È ora di playoff! Dopo una stagione esaltante chiusa con la conquista dell’A2 unica e la ciliegina sulla torta del quarto posto che da’ l’accesso ai playoff per la Serie A, la Remer Treviglio si appresta a esordire nella post season che la vedrà affrontare l’Angelico Biella con il morale a mille e una voglia matta di regalare ulteriori soddisfazioni ai propri tifosi. Il buon umore della formazione bergamasca ha subito un’impennata importante a seguito della conferenza stampa di fine stagione tenutasi lunedì mattina presso la sede della Remer Rubinetterie dove è stato annunciato il rinnovo triennale del contratto di sponsorizzazione con l’azienda con sede a Cassano d’Adda e, soprattutto, di quello che la società biancoblu ha con il coach Adriano Vertemati, uno dei principali fautori di questa positivissima stagione e della crescita registrata da questa squadra negli ultimi quattro anni: due conferme che dimostrano la volontà del Presidente Testa e del suo staff di continuare su questa strada che tante soddisfazioni ha dato loro e a tutti i tifosi, un progetto basato sui giovani e sulla volontà di far crescere il basket trevigliese senza necessariamente ricorrere a nomi blasonati e ad americani di passaggio. Il punto di forza del roster biancoblu sta proprio qui: un gruppo forte, coeso, messo a punto da Vertemati con l’ausilio dei due “veterani” Rossi e Marino e composto da giovani di talento e in grado di dare un apporto importante anche a partita in corso; proprio la panchina della Remer è stata tante volte decisiva nel corso di questa stagione, con giocatori in grado di portare energie fresche e nuove soluzioni di gioco, e qui sono da ricordare soprattutto Gherardo Sabatini (7.1 punti, 4.4 rimbalzi, 2.2 assist, 1.4 palle recuperate in questa regular season, con un rendimento in crescita nell’ultima parte di stagione – MVP domenica contro Piacenza – e una leadership che ha spinto spesso Vertemati a schierarlo in quintetto al fianco di Marino) e Prokop Slanina (5.9 punti, 4.3 rimbalzi, anch’egli in crescita nella seconda parte di campionato e atteso al derby con la formazione piemontese nella quale è cresciuto). Anche nel match contro Biella sarà decisivo l’apporto dei “tre tenori biancoblu”, ovvero il funambolico regista Tommaso Marino (14.6 punti, 4.3 assist, 2.5 rimbalzi, 12 di valutazione, cui vanno aggiunti una buona dose di creatività e gli attributi per prendersi il tiro decisivo – spesso da 3 punti – nei momenti più caldi del match) e i due totem sotto canestro Raphael Gaspardo (11.5 punti, 8 rimbalzi, 1.3 stoppate, 13 di valutazione, un vero fattore su entrambi i lati del campo quest’anno) e il capitano Emanuele Rossi (10.4 punti, 9.1 rimbalzi, 1.2 stoppate, 15 di valutazione e tantissima leadership in una squadra giovane che trova in lui un punto di riferimento molto importante): saranno loro i punti di forza dei trevigliesi per provare a sconfiggere l’Angelico e prolungare il sogno biancoblu. Biella è una formazione che spesso i trevigliesi hanno incontrato nelle amichevoli di pre-campionato degli ultimi anni, destando spesso buone impressioni e non sfigurando mai davanti a degli avversari sulla carta più blasonati. In questa serie Treviglio avrà il suo tallone d’Achille nell’assenza di Tomàs Kyzlink che, oltre a portare in dote punti importanti al fine del risultato finale, è risultato quest’anno uno dei difensori più efficaci e che tanto avrebbe fatto comodo a Vertemati per tenere a bada quel satanasso di Alan Voskuil; cercheranno di sostituirlo a dovere due bocche da fuoco al tiro come Mirco Turel (8 punti, 2.7 rimbalzi, 1.6 assist, 1.3/3.7 da 3 punti – 35%) e soprattutto l’eroe del match contro Piacenza ovvero Tommaso Carnovali (10.9 punti, 2.2 rimbalzi, 1.4 assist, 2.6/7.3 da 3 punti – 36%). La Remer parte sulla carta con gli sfavori del pronostico: fondamentale sarà per la squadra di Vertemati mantenere alta la concentrazione sui 40’, sfoderando appieno le armi a sua disposizione come la velocità nel gioco d’attacco, il tiro da tre punti, l’ottima intensità difensiva, l’importante apporto della panchina e quella carica agonistica che ha contraddistinto la seconda parte dell’esaltante stagione dei bergamaschi. Solo così sarà possibile continuare a sognare e i ragazzi in biancoblu hanno tutta l’intenzione di continuare a stupire.

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