Inside the A2 Est – OraSì, Ravenna! Tanti volti nuovi, la stessa voglia di stupire

Inside the A2 Est – OraSì, Ravenna! Tanti volti nuovi, la stessa voglia di stupire

Dopo l’ennesima stagione terminata al di sopra delle aspettative e non di poco, con l’unica grossa delusione di aver perso i playoff, dopo esser stati a lungo anche in vetta alla classifica, il basket ravennate ha avuto bisogno di rifondarsi. In primo luogo a venir meno è stato lo sponsor, con Acmar costretta a tirarsi indietro per i dissesti finanziari e lunghe settimane in cui si era paventata l’ipotesi di dover ricominciare dalla serie C, vendendo il titolo sportivo. Fortunatamente, anche grazie al movimento popolare intitolato “Vogliamo continuare a giocare” che ha anche raccolto un considerevole fondo economico, un nuovo sponsor si è fatto avanti, nella figura di Unigra che ha scelto il Basket Ravenna per lanciare il suo marchio OraSì.

IL ROSTER

Trovato lo sponsor la squadra giallorossa ha dovuto fronteggiare l’addio forse più duro, quello in direzione FIGC del DG Giorgio Bottaro, primo fautore dei successi romagnoli con i suoi grandi acquisti a bassissimo prezzo e grande impatto, come gli americani che si sono succeduti nelle ultime due stagioni: Sollazzo, Singletary e Holloway. Il nuovo direttore generale Mauro Montini è ripartito dal coach Antimo Martino e dalla guida in regia di Rivali, ma in vista di un campionato di livello decisamente superiore rispetto all’anno scorso (l’unione tra gold e silver è sostanzialmente un upgrade di categoria per chi militava nella seconda serie), ha dovuto lasciar andare i seppur ottimi americani, oltre all’ormai ex capitano Amoni.

I nuovi arrivi sono giocatori di grande impatto come Taylor Smith e soprattutto Michael Deloach, che avranno il compito di guidare una squadra con grande talento, sigillato dagli arrivi di Masciadri e Malaventura per il quintetto, ma davvero molto corta nelle rotazioni, con il solo Raschi (unico altro confermato assieme a Rivali e Cicognani)) a dare un contributo sostanzioso dalla panchina. A completare il roster, oltre al già citato Cicognani, forse all’ultima chiamata per dimostrare qualcosa in questa categoria, una serie di giovani interessanti ma acerbi come Smorto, Salari e Manetti, più qualche prodotto del vivaio ravennate come Seck.

#00Taylor Smith: centro decisamente undersize ma di atletismo straripante proveniente dalla serie A greca, dove qualcuno ha azzardato il paragone con Kyle Hines. Chiaramente non parliamo di un giocatore così dominante, ma la sua capacità di interpretare il pick&roll lo rende un’arma offensiva temibile, mentre a Ravenna negli ultimi anni mai il rollante era stato n problema per le difese. Ottimo stoppatore e rimbalzista presenta nei tiri liberi e nella taglia ridotta, che lo manda in difficoltà in difesa contro giocatori molto più alti e tecnicamente attrezzati, i suoi punti deboli più evidenti. Si tratta comunque di un giocatore di grandissimo spessore, su cui peserà assieme al connazionale Deloach la gran parte del peso della squadra su entrambi i lati del campo.

#2 Michael Deloach: guardia dal talento incredibile già ampiamente dimostrato nel campionato italiano, capace sia di creare situazioni vantaggiose per sé e i compagni, sia di segnare piazzato iniziative altrui. Grande scorer ma anche eccellente passatore in situazione di gioco a due, sarà certamente la prima soluzione offensiva della squadra, rimanendo comunque anche un discreto difensore, seppure un po’ piccolo. La sua avventura a Ravenna è cominciata con qualche incidente di percorso, tra ritiro della patentee naso rotto in amichevole, ma in campo ha dimostrato sempre l’impegno degno di un professionista in pieno stile giallorosso. Sarà il faro dell’attacco dell’OraSì, con oneri e onori del caso: sarà lui a pagare la cauzione per gli attacchi scadenti, ma sarà anche colui che si prenderà i meriti di quelli ben eseguiti.

#5 Matteo Malaventura: guardia/ala classe ’78 con una lunga carriera in Serie A1 e varie apparizioni in nazionale ed Eurolega alle spalle. Grande tiratore e giocatore di grande esperienza ma ancora in eccellenti condizioni fisiche, dovrebbe essere da un alto colui che apre il campo per le scorribande degli americani, dall’altro una solida opzione offensiva da cavalcare in seconda battuta. Il suo apporto sarà sicuramente fondamentale nel quintetto ma molto dipenderà da quanti minuti riuscirà a offrire alla causa di una squadra con la panchina cortissima.

#9 Giacomo Cicognani: centro figlio del basket ravennate che gli offre l’ennesima ultima possibilità, quest’anno senza la pressione di partire centro titolare. Dopo le annate deludenti con solo qualche sporadica prestazione all’altezza del talento e del fisico incredibile che si ritrova (come il match di Coppa con Torino tra l’altro dove nel primo tempo ha stoppato tutto quello che passava sotto al suo tabellone), si trova probabilmente di fronte all’ultima chance di dimostrare di poter giocare in questa categoria: per farlo gli serviranno carattere e cattiveria per limare ogni minuto possibile a Smith, giocatore simile ma molto più maturo e preparato tecnicamente.

#10 Eugenio Rivali: playmaker e capitano, in pre-stagione non ha offerto prestazioni degne del suo nome, ma la sua leadership e la sua capacità di prendere il centro dell’area senza prepotenza, guadagnando anche molti liberi saranno sicuramente fondamentali quando le partite diventeranno importanti. Il suo limitato atletismo rischia di dimostrarsi un limite invalicabile in questa categoria, ma il discorso pareva lo stesso anche con il passaggio tra B e A2 Silver: risultato della prima stagione, MVP. Per crescere ha bisogno di non rifiutare i tiri aperti da fuori che gli verranno concessi, le sue discrete percentuali non giustificano la sua tendenza a mettere palla per terra e cercare spot più confortevoli.

#11 Andrea Raschi: ala di grande esperienza che, se non soffrirà la grande fisicità del campionato, può essere il valore aggiunto della squadra dalla panchina, con le sue grandi doti tecniche e di tiratore. Il quintetto con lui e Masciadri in campo da 3 e 4 rende il campo apertissimo e le sue qualità anche come passatore e palleggiatore potranno tornare molto utili. Unica incognita resta la difesa, ma l’esperienza resta sempre dalla sua parte e il non eccellente pre-campionato non va certo a incrinare le certezze di quello che è stato probabilmente nel complesso il miglior giocatore giallorosso nella passata stagione.

#12 Sebastiano Manetti: ala/centro di belle speranze, dovrà lottare per conquistarsi qualche minuto tra Smith e Cicognani, ma più probabilmente troverà qualche spazio da numero 4. Giocatore tutto da costruire presenta un buon tiro e qualche buon movimento, ma rimane un’incognita anche perché un infortunio alla mano l’ha tenuto ai margini delle amichevoli pre-stagionali.

#14 Stefano Masciadri: ala dalle grandi doti tecniche, sia sotto canestro in post basso che come tiratore da fuori. Talento prima di tutto offensivo dovrebbe essere la vera seconda opzione nella metà campo d’attacco dopo Deloach. Proveniente da un eccellente campionato a Omegna è stato l’acquisto forse più importante dell’estate ed è chiamato oltre che a dimostrarsi un realizzatore, a essere capace di amministrarsi (sia a livello di energie che di falli) in una squadra con la panchina troppo corta.

#16Antonio Smorto: guardia anch’egli proveniente da Omegna, è forse il giovane che avrà più responsabilità, sia perché deve sostituire uno dei migliori l’anno scorso come si è dimostrato Tambone (tra l’altro lasciato partire troppo frettolosamente dalla dirigenza), sia perché tra gli under è quello con le migliori doti difensive e che quindi dovrebbe avere più possibilità di stare in campo decentemente.Dovrebbe avere più di qualche possibilità per dimostrarsi un giocatore a tutto tondo ma l’incognita resta l’attacco con un tiro da fuori tutto da verificare e nessuna grande qualità di playmaking.

#34 Marco Salari: playmaker classe ’96 davvero interessante che però ha trovato poco spazio nel pre-campionato. Discreto tiratore ha però nella fase difensiva il lato del suo gioco da migliorare maggiormente. Se ci riuscisse potrebbe diventare una solida opzione dalla panchina in supporto a capitan Rivali, che probabilmente in questa categoria non avrà la possibilità di giocare anche 40’ come fatto più volte in B e Silver.

COACH Antimo Martino: allenatore giovane alla guida di una squadra di non facile gestione, dopo la grande annata dell’anno scorso però nulla gli è precluso. Ha ottenuto il mercato che voleva con i due americani: un centro molto atletico e una guardia con tanti punti nelle mani ma capace anche di passare la palla. Questi punti fermi gli permetteranno sicuramente di giocare il pick&roll centrale come soluzione offensiva primaria, non dimenticando il gioco di squadra, vero cavallo di battaglia dell’allenatore romano che cerca sempre di trasmettere ai suoi giocatori la necessità di creare il miglior tiro possibile giocando insieme. Rispetto all’anno scorso a cambiare è il vice-allenatore: perso il grande carattere e la competenza di Gabriele Ceccarelli, protagonista sia in coppia con Lupo Giordani nella vittoria in Serie B, sia dei grandi successi nei campionati giovanili, la dirigenza ha optato per Alessandro Lotesoriere e la sua maggior esperienza da capo allenatore (a Mola tra C e B).

GLI OBIETTIVI

Non si prospetta un’annata facile anche per il livello estremamente competitivo del campionato, e le scadenti amichevoli pre-campionato ne sono la dimostrazione, ma la possibilità di sorprendere ancora c’è, perché anche l’anno scorso la previsione era una salvezza tranquilla e la squadra è finita a giocarsi le finali di Coppa Italia, mettendo sotto per un quarto e mezzo la Torino che poi sarebbe finita promossa in A1 a fine anno. L’obiettivo salvezza è alla portata, e non si può chiedere di più con il bilancio ridotto con cui è stata costruita la squadra.

COSI’ IN CAMPO:

S5: Rivali – MALAVENTURA – DELOACH – MASCIADRI – SMITH
PANCHINA: Raschi – Salari – Smorto – Cicognani – Seck – Manetti

LA PRESEASON AI RAGGI X:

OraSì Ravenna – Basket Recanati 68-73(20-20, 35-28, 44-50): Smith 16, Deloach 26, Malaventura 2, Cicognani 2, Rivali 10, Raschi 2, Manetti, Masciadri 10, Smorto, Seck ne, Salari. All. Martino

Angelico Biella – OraSì Ravenna 81-73(20-21, 42-32, 62-51): Smith 12, Deloach 14, Malaventura 8, Cicognani 2, Rivali 16, Raschi 10, Masciadri 2, Smorto 9, Seck ne, Salari. All.Martino

OraSì Ravenna – Andrea Costa Imola 81-62(23-23, 47-37, 70-44): Rivali 12, Deloach 15, Malaventura 11, Masciadri 14, Smith 16, Raschi 3, Cicognani 6, Smorto 4, Salari, Seck, Manetti. All. Martino

De’ Longhi Treviso – OraSì Ravenna 71-55(17-10, 34-25, 54-37): Smith 13, Deloach 10, Malaventura 7, Cicognani 8, Rivali 6, Raschi 2, Manetti 2, Masciadri 2, Smorto 3, Seck, Salari. All. Martino

OraSì Ravenna – Fmc Ferentino 64-71(15-15, 24-37, 47-58): Smith 11, Deloach 2, Malaventura 10, Cicognani 2, Rivali 8, Raschi 13, Manetti ne, Masciadri 16, Smorto 2, Seck ne, Salari. All. Martino

Basket Recanati – OraSì Ravenna 64-64(18-20; 16-20; 15-11; 15-13): Smith 12, Malaventura 7, Masciadri 9, Smorto 10, Rivali 8, Salari 3, Cicognani 4, Raschi 9, Manetti 2, Seck ne. All. Martino

Andrea Costa-Orasì Ravenna 87-66 (14-22, 32-6, 23-17, 18-21): Smith 15, Deloach 4, Malaventura 6, Cicognani 3, Rivali 5, Raschi 7, Manetti ne, Masciadri 9, Smorto 9, Seck ne, Salari 8. All. Martino.

Angels Santarcangelo – OraSì Ravenna 68-77 (17-21, 24-16, 23-21, 4-19): Deloach 29, Malaventura 7, Cicognani 6, Rivali 8, Raschi 7, Manetti, Masciadri 6, Smorto 3, Seck 6, Salari 5. All. Martino

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