Inside the A2 Est, 7a Giornata – La preview di Basketinside.com

Inside the A2 Est, 7a Giornata – La preview di Basketinside.com

Nel girone Est di Serie A2 Citroën squadre in campo per la settima giornata.

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LA CLASSIFICA

Roseto Sharks 10, De’ Longhi Treviso* 8, OraSì Ravenna 8, Bondi Ferrara 8, Assigeco Piacenza 8, Segafredo Virtus Bologna* 6, Unieuro Forlì 6, Kontatto Fortitudo Bologna 6, G.S.A. Udine 6, Tezenis Verona 6, Aurora Basket Jesi 6, Dinamica Generale Mantova 4, Proger Chieti 4, Alma Trieste 4, Andrea Costa Imola 2, Ambalt Recanati 2
*1 gara in meno

LE PARTITE

DINAMICA GENERALE MANTOVA – TEZENIS VERONA
13/11/2016 – 18:00
PalaBAM – VIa Melchiorre Gioia 3 MANTOVA (MN)

QUI MANTOVA – E’ una Dinamica in palla quella che si appresta a scendere in campo domenica davanti al proprio pubblico contro Verona, in una delle gare più sentite dai tifosi di entrambe le squadre considerando che le due città distano tra loro appena una trentina di chilometri. Le due vittorie consecutive contro Chieti e Fortitudo Bologna hanno sbloccato non solo la classifica, ma anche la mente dei giocatori biancorossi che, soprattutto contro la Effe, sono scesi in campo senza le paure e le incertezze che avevano caratterizzato il loro esordio in campionato. Un primo tempo dominato in lungo e in largo con 59 punti in 20 minuti, cosa mai vista a Mantova negli ultimi anni. Un Corbett in “beast mode” e un concreto Daniels hanno fatto la voce grossa in campo per tutta la partita, così come sono arrivate gradite conferme, soprattutto per le percentuali dall’arco, da Casella ed Amici. Col rientro graduale di Vencato poi, la Dinamica potrà dire sicuramente la sua nelle gare a venire. Ciò che comunque è da migliorare è sicuramente la continuità difensiva. Al di là di alcune buone difese infatti, gli Stings, dati alla mano, hanno subito 44 punti nel primo tempo e altri 40 nel secondo: troppi se si considera che la Fortitudo ha giocato senza il proprio leader Mancinelli e senza Roberts, da tempo in rotta con la società, e che si è dovuta affidare esclusivamente alla serata strepitosa di un Leonardo Candi da 31 punti. Al momento Mantova rimane la peggior difesa del campionato con 85 punti e questo sarà il maggior aspetto su cui lavorare in settimana, così come la concentrazione complessiva, che nel finale della gara con la Fortitudo è calata notevolmente rimettendo in gioco gli avversari. Con Verona, insomma, ci si potrà togliere grandi soddisfazioni, a livello di risultato e di un gioco ad altissimo ritmo, a patto che si serrino maggiormente i ranghi nella propria metà campo dato che non sempre Corbett & co. saranno in grado di mandare i virgiliani oltre 90 punti.

QUI VERONA – Chissà con che stato d’animo Verona avrebbe affrontato la “trasferta” (tra virgolette, visto il numero irrisorio di chilometri che separano le due città) a Mantova se, nel finale della partita casalinga contro Recanati, Sorrentino non fosse scivolato favorendo il contropiede vincente di Frazier e prima Pierini e poi Gader non avessero sbagliato il tiro della vittoria. Pensieri negativi cancellati dalla vittoria, che invece ha reso preponderanti i pensieri positivi di una squadra che deve essere più consapevole della propria forza e di avere margini di miglioramento infiniti. Un aiuto arriva dall’infermeria: per la partita contro Mantova, saranno recuperati Giovanni Pini (fuori da inizio stagione per una frattura ossea), Giorgio Boscagin (fermato da problemi muscolari, 7.7 punti e 5.3 rimbalzi in stagione) e Andrea Rovatti (guardia under che dà lunghezza alla rotazione). Insomma, pur con qualche acciacco ancora da smaltire e una condizione fisica ancora da limare, il roster della Tezenis è finalmente al completo. Un sospiro di sollievo per coach Fabrizio Frates, alle prese con saliscendi di rendimento preoccupanti. Qualche aspetto che lo fa maggiormente impensierire: il rendimento di Dane Diliegro (8 punti e 2 di valutazione in totale nelle ultime due partite) e Dawan Robinson (3.5 palle perse di media), le percentuali da migliorare di Marco Portannese (45% da due, 26% da tre) e la flessione di Michael Frazier (20.8 punti di media, 10.5 nelle ultime due gare), nonostante il guizzo decisivo contro Recanati. Sorrisi per il primo tempo di Totè, apparso sciolto e convinto e in doppia cifra di punti segnati per la prima volta in stagione (11). Il nativo di Verona è sulla strada di uno sviluppo tecnico e fisico da tenere sicuramente d’occhio.

ALMA TRIESTE – UNIEURO FORLI’
13/11/2016 – 18:00
PALATRIESTE – Via Flavia, 3 TRIESTE (TS)

QUI TRIESTE – Dopo la vittoria ottenuta, in un finale davvero rocambolesco, settimana scorsa in casa contro Ravenna, per l’Alma Trieste domenica si prospetta un altro impegno casalingo per nulla semplice e dall’esito scontato. Al PalaRubini arriva infatti l’Unieuro Forlì, una delle squadre neopromosse in A2, che però in questo campionato è già riuscita a conquistare ben tre vittorie nei sei match disputati; tra cui la più prestigiosa, indubbiamente, è quella ottenuta contro la De Longhi Treviso. La truppa di Dalmasson in settimana ha lavorato a ranghi completi e salvo defezioni dell’ultimo minuto, tutti i giocatori a roster dovrebbero essere a regolare disposizione dell’allenatore mestrino. Come già detto non sarà una partita facile, entrambe le squadre hanno bisogno di punti per motivi diversi, i giuliani per dar continuità all’ultimo successo ottenuto e proseguire così la scalata in classifica; mentre la squadra romagnola per riprendere la propria marcia arrestatasi nell’ultima giornata contro Roseto. Per centrare questa vittoria gli alabardati non dovranno ripetere la stessa partita disputata contro l’Orasì Ravenna in cui ebbero molti passaggi a vuoto sia nel primo che nel terzo quarto che gli ospiti utilizzarono per scappare nel punteggio, ma essere più concentrati in tutti e 40 i minuti di gioco effettivi sia in attacco che in difesa. Ci si aspetta, inoltre, un pronto riscatto da parte di Stefano Bossi, apparso un pochino sottotono nelle ultime uscite dell’Alma, ma anche una maggiore regolarità di prestazioni pure da Jordan Parks che in questo avvio ha alternato prove convincenti a performance meno brillanti. La palla a due è fissata per le ore 18.00 nel palazzetto di Via Flavia e lo spettacolo sia sugli spalti che sul campo siamo certi non mancherà.

QUI FORLI’ – Incassata la prima sconfitta interna contro Roseto, l’Unieuro cerca di tornare al successo dopo due turni in occasione della trasferta a Trieste. E’ stata una settimana piuttosto pesante in casa biancorossa: molti tifosi, infatti, non hanno apprezzato l’atteggiamento espresso in campo dalla squadra domenica, e si attendono un immediato riscatto, sia in termini di gioco che di risultato. Non sarà facile ottenerlo al PalaTrieste, dove l’Alma ha fermato la capolista Ravenna la scorsa settimana e si è portata a quota 4 punti in classifica. La partita in terra giuliana sarà quindi fondamentale per Forlì, chiamata ad evitare l’aggancio in graduatoria da parte della squadra di caoch Dalmasson e a conquistare il primo successo lontano dalle mura amiche. L’Unieuro, in particolare, dovrà essere abile a gestire la fase del terzo quarto, che si è finora dimostrato il suo vero e proprio tallone d’Achille: proprio al rientro dagli spogliatoi, infatti, i ragazzi di Garelli hanno dilapidato il vantaggio sia a Piacenza che contro Roseto, finendo per rimediare due sconfitte senza dubbio evitabili. Match quindi da non fallire, quello di domenica, soprattutto per Paolo Rotondo, protagonista di una serie di prove piuttosto opache recentemente e al centro di un colorito battibecco con la tifoseria in questi giorni. L’atmosfera sarà comunque di festa a Trieste, visto che la tifoseria di casa e quella forlivese sono unite da un lungo gemellaggio e celebreranno il sodalizio che da anni le lega.

ORASI’ RAVENNA – ASSIGECO PIACENZA
15/11/2016 – 20:30
PALA MAURO DE ANDRE’ – VIALE EUROPA 1 RAVENNA (RA)

QUI RAVENNA – Primo posticipo stagionale in casa ravennate: martedì 15 novembre alle 20:30 il Pala de Andrè ospiterà l’Assigeco Piacenza. Si prospetta sicuramente una bella partita: le due squadre stanno attraversando un ottimo periodo di forma ed entrambe vantano un record di 4 partite vinte e 2 perse.
Ravenna torna a disputare la partita in casa, dove finora non ha mai perso punti, ed è reduce dalla sconfitta a Trieste che ha lasciato l’amaro in bocca per come è maturata. Il bilancio ravennate, nonostante quest’ultima débâcle, rimane più che positivo, e un match perso in questo modo certamente servirà da lezione ai ragazzi di Martino, che martedì contro Piacenza troveranno una di quelle formazioni allestite ad hoc per giocare un campionato di alto livello. Una partita dal significato speciale sarà sicuramente per Alberto Chiumenti, che con Piacenza ha giocato per sei lunghe stagioni diventandone anche capitano, e beniamino del pubblico, quel pubblico che a Ravenna ha già capito l’importanza che riveste il giocatore per la causa giallorossa: quest’anno sta infatti viaggiando a 11 punti di media a gara ed è capace ogni volta che entra in campo di dare una scossa. Mantenere l’imbattibilità in casa, anche contro i ragazzi di capitan Infante, permetterebbe a Ravenna di consolidare ancora di più la propria posizione in classifica e di presentarsi nella difficile trasferta di Ferrara con più tranquillità.

QUI ASSIGECO – Continua il momento positivo dell’Assigeco, che ha vinto anche la partita contro Jesi anche se per 1 solo punto. MVP della gara senza dubbio Kenny Hasbrouck, autore di 25 punti ma da sottolineare la partita solida di Tommaso Raspino che invece ne ha messi 16. Gara sostanzialmente in equilibrio, con Piacenza che nel quarto periodo non è riuscita a chiudere i conti. Degli errori banali hanno permesso a Jesi di ribaltare il risultato, ma alla fine l’ Assigeco ha tirato un sospiro di sollievo, agguantando il successo. Nel weekend la squadra di Capitan Infante è attesa a Ravenna per una trasferta contro una squadra reduce da una sconfitta per mano di Trieste e che, tornando tra le mura amiche, avrà senz’altro voglia di lasciarsi alle spalle l’esito negativo dell’ultima partita. Dal canto suo, Piacenza cercherà di portarsi a casa quella che sarebbe la vittoria numero 5 consecutiva, la squadra è in un ottimo momento e la città è entusiasta dell’aria di grande Basket che è a pieno titolo tornata a respirarsi tra le mura Farnesi. Ci si aspetta nuovamente una prestazione solida per Hasbrouck e soci, guidati dalla leadership sanguigna del Capitano Luca Infante, con una più attenta gestione della partita evitando gli errori che hanno rischiato di far sfuggire un’occasione non più tardi della settimana scorsa.

AURORA BASKET JESI – KONTATTO BOLOGNA
12/11/2016 – 18:45
PALATRICCOLI – Via Tabano JESI (AN)

QUI JESI – La prossima missione dell’Aurora è la trasferta a Chieti, che la squadra arancioblù potrà affrontare con consapevolezza dei propri mezzi che viene dai 6 punti finora guadagnati. Detto in altri termini, Jesi può vantare la prima posizione in classifica che condivide con la Virtus Bologna grazie ai buoni risultati delle precedenti giornate, di cui l’ultima in casa contro Imola. Imbattuta in apertura di stagione, ora Jesi dovrà cercare di dare continuità ai risultati per potersi togliere le soddisfazioni che merita. Oltremodo decisivi gli americani che hanno fatto registrare cifre da capogiro: 17 punti, 10 rimbalzi e 5 assist per Tim Bowers nell’ultimo match, 27 punti, 6 rimbalzi, 1 assist e 1 palla recuperata per Dwayne Davis contro Recanati. Contro Imola, il vantaggio è stato per quasi tutta la partita in mano agli ospiti, ma con un incremento positivo costante dei parziali a favore di Jesi i padroni di casa sono riusciti a spuntarla grazie a sangue freddo e grande capacità di rientrare sempre in gioco. Il rischio di montarsi la testa e non sfruttare il momento favorevole è alto, ma grazie all’esperienza di alcuni pilastri della squadra Jesi potrà affrontare partita dopo partita tutti gli impegni del campionato in un girone pieno di corazzate.

QUI FORTITUDO – Seconda trasferta consecutiva per la Kontatto Fortitudo che dopo il ko patito a Mantova cerca di rialzare la testa in quel di Jesi dove lo attende un’Aurora  che in questo primo scorcio di campionato si è rivelata una delle più piacevoli sorprese con i suoi sei punti conquistati nelle prime tre giornate, ma che è reduce da tre ko di fila. Sei punti, tanti quanti quelli dei biancoblu che domani sera nel primo match trasmesso in questa annata sportiva da Sky recupererà capitan Mancinelli, fermo domenica a causa di una fastidiosa lombalgia, e farà esordire lo sloveno Mitja Nikolic, tesserato in settimana al posto di Chris Roberts che non è riuscito a far breccia in Boniciolli. Un giocatore senza dubbio meno realizzatore del suo predecessore, come dimostrano i 3,5 punti di media segnati lo scorso anno con Lubiana in Eurocup, ma più di sistema e adatto al gioco difensivo dell’allenatore triestino. A lui il compito di dare a questa squadra quel pizzico di grinta in più in retroguardia – marchio di fabbrica dello scorso anno –  e maggior pericolosità nel tiro da fuori, la quale nonostante le medie sopra citate è nelle sue corde, che sono mancate nella prima parte di stagione. Anche dagli altri ci si aspetta però un salto di qualità sul piano dell’approccio al match – anche a Mantova la squadra è partita male – che dovrebbe corrispondere con i due punti conquistati.

DE’ LONGHI TREVISO – BONDI FERRARA
13/11/2016 – 18:00
PALAVERDE – Via G. Marconi 10/c VILLORBA (TV)

QUI TREVISO – Dopo una lunga e forzata pausa, la De’ Longhi torna in campo e lo fa fra le mura amiche del proprio Palaverde. Domenica alle 18:00 arriverà la truppa ferrarese di coach Trullo, squadra decisamente in palla con quattro vittorie nelle ultime quattro giornate. La pausa, causata dalla non disponibilità del palazzetto di Casalecchio nella scorsa domenica, porta con sè aspetti positivi e negativi. Infatti, se da un lato il riposo ha sicuramente giovato a Fantinelli e compagni viste le ridotte rotazioni nel reparto esterni, dall’altro ha causato un’interruzione del ritmo partita in un momento del campionato piuttosto critico visto il calendario trevigiano. A rimpolpare il reparto piccoli è arrivato un esterno che piccolo non è, da Milano è giunto in prestito il classe ’97 Andrea La Torre (guardia-ala di 204 cm) che troverà ampio spazio fin da subito per le perduranti assenze di Negri (stop di un mese per la spalla) e De Zardo (operato al ginocchio e fuori fino a primavera). Una volta di più Treviso dovrà partire dalla difesa impedendo a Ferrara di correre in contropiede e non concedendo troppo spazio sul perimetro ai pericolosi tiratori di Trullo.

QUI FERRARA – Continua l’ottimo momento della Bondi Ferrara che riesce a conquistare due punti per la quarta volta consecutiva. Il trend è il medesimo delle ultime uscite, anche nel derby contro Imola il successo è arrivato all’ultimo tiro con la tripla insaccata da Matias Ibarra. Per lui si tratta di un vero e proprio riscatto dopo aver passato mesi difficili per via dei gravi infortuni che lo hanno costretto spesso ai box. La prossima giornata di campionato propone l’ennesima sfida a dir poco insidiosa contro una corazzata come la De Longhi Treviso. Coach Pillastrini, ferrarese doc, ha inoltre potenziato il proprio roster con un giovane di spessore come Andrea La Torre in prestito dall’Olimpia Milano. Ferrara dal canto suo ha un problema non da poco rappresentato da Laurence Bowers. L’ala americana infatti non si è allenata per tutta la settimana a causa di una tendinite riacutizzatasi già nel riscaldamento al PalaRuggi di Imola. Per quanto in condizioni precarie potrebbe comunque stringere i denti e tentare di giocare qualche minuto di qualità. Sulla carta dunque il match di domenica sembra proibitivo ma i ragazzi di coach Trullo hanno dimostrato di compattarsi ancora di più nei momenti di difficoltà. Molto passerà dalle mani di Terrence Roderick che dovrà tornare ad essere meno ‘facilitatore’ e più realizzatore di gioco, sperando poi che giocatori come Cortese e Pellegrino diano seguito alle ottime prestazioni delle ultime settimane.

GSA UDINE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
13/11/2016 – 19:30
PALAZZETTO dello SPORT – Via Perusini CIVIDALE DEL FRIULI (UD)

QUI UDINE – Sale l’attesa in casa Udine per il big match di domenica sera contro la Virtus Bologna, posticipato alle 19.30, anziché alle 18, per la diretta trasmessa su Skysport2. La consapevolezza di essere di fronte alla prima vera grande sfida del campionato ha portato il presidente Pedone e tutti il mondo dell’Apu a chiamare a raccolta i tifosi bianconeri per riempire il Palazzetto di Cividale, fortezza dei friulani. La vittoria raggiunta la scorsa settimana contro Chieti, non senza difficoltà, ha riportato entusiasmo a Vanuzzo e compagni; Udine, però, per la partita contro i bolognesi dovrà giocarsi tutti gli assi nel manica per guadagnarsi quei due punti che in chiave classifica sarebbero una vera e propria fortuna perché permetterebbero alla squadra di Lardo di recuperare terreno sulle altre compagini e di riportarsi ai piani alti del Girone B. È noto che le Vu nere sono una squadra di alto livello e una parte fondamentale del basket italiano. Dunque servirà una partita perfetta per spuntarla e uscirne vincitori: sarà necessario mettere in campo quella difesa aggressiva che siamo soliti vedere, marchio di fabbrica dell’allenatore ligure, e un attacco con più continuità che è mancato nelle recenti uscite e che si è visto solo nell’ultimo quarto (quello decisivo) contro la Proger. Nel frattempo, la Gsa sta recuperando anche Mauro Pinton, fermo ai box per problemi alla schiena; ma gli occhi, domenica sera, saranno puntati soprattutto su Cuccarolo e Allan Ray che, insieme a Lino Lardo, saranno i grandi ex dell’incontro, avendo militato nella Virtus nelle passate stagioni.

QUI VIRTUS – Torna finalmente in campo la Virtus Bologna dopo due settimane di pausa dovute all’indisponibilità dell’Unipol Arena impegnata ad ospitare il Cirque du Soleil. La formazione di coach Ramagli (probabile rientro di Ndoja, ma in forte dubbio la presenza di Spizzichini dopo un problema al polso rimediato nell’amichevole giocata in settimana contro Reggio Emilia) scenderà in campo a Udine domenica sera alle 19.30 con diretta su Sky Sport. Non è facile descrivere il momento delle Vunere reduci da due sconfitte consecutive che hanno macchiato un ottimo inizio di campionato. La trasferta di Ferrara è stata particolarmente sciagurata, visto che Rosselli e compagni, dopo aver condotto con solidità per 37 minuti, erano riusciti a conservare 3 punti di margine con palla in mano a 8” dalla sirena: la palla persa sulla rimessa e la tripla strepitosa di Moreno hanno rimandato tutto all’overtime, in cui gli estensi hanno sfruttato l’esaltazione per chiudere in scioltezza. Rialzarsi da una tale illusione non sarà semplice per la Virtus, soprattutto perché l’impegno con Udine rappresenta, sulla carta, una sfida ricca di insidie. Tra le fila dei bianconeri friulani militano infatti tre ex che potrebbero avere quella motivazione in più per fare un dispiacere ai bolognesi: si tratta di coach Lino Lardo, di Gino Cuccarolo e della stella Allan Ray, il quale ha vissuto il miglior anno della sua carriera sotto le due torri nel 2014/15, prima di scomparire causa infortuni nella scorsa stagione, terminata come ben si sa con la retrocessione della V.

PROGER CHIETI – A. COSTA IMOLA
13/11/2016 – 18:00
PALATRICALLE – Via Dei Peligni CHIETI (CH)

QUI CHIETI – Situazione delicata in casa Chieti: dopo la sconfitta patita nell’ultimo quarto in quel di Udine, la Proger si appresta ad affrontare un incontro delicato contro Imola, fanalino di coda con due punti all’attivo. Non deve ingannare la posizione in classifica degli uomini di coach Ticchi: gli emiliani, ad inizio stagione, erano annoverati tra le squadre più quotate del campionato, con elementi di grande caratura, sebbene gli americani hanno un po’ deluso le aspettative. Chieti dovrà fare tesoro degli errori commessi nelle partite precedenti, ossia cedere nei momenti clou dell’incontro e i ragazzi lavorano alacremente in settimana con tanta voglia di migliorarsi e fare bene. Dall’infermieria non arrivano notizie confortanti: sembra quasi certa l’assenza di Marco Allegretti, uscito dolorante domenica scorsa e il play Andrea Piazza non è al 100%. Ma i ragazzi sanno dare il massimo anche nei momenti di difficoltà.

QUI IMOLA – Dopo la sconfitta del 23 ottobre a Roseto, la quarta in altrettante partite, la dirigenza dell’Andrea Costa si era concessa due settimane di tempo per valutare la situazione di crisi ed elaborare eventuali piani di riparazione. Ebbene, al termine di questo “periodo di prova” in cui Imola ha battuto Verona ma è dovuta arrendersi a Ferrara, la società di Via Valeriani ha deciso che “è necessario intervenire sul mercato, per rinforzare ulteriormente il roster.” Facile a dirsi, meno a farsi, dal momento che sarà necessario sforare il budget e che le mire del mercato biancorosso non sono indirizzate verso un particolare giocatore né verso un ruolo specifico da rinforzare, piuttosto verso una figura che sia in grado di essere determinante nei finali di partita, cosa che fino ad ora è mancata ad Imola. Si fanno i nomi di Chris Roberts, guardia in uscita dalla Fortitudo, di Bruttini, per adesso blindato da Brescia e di Omar Thomas, ala americana messa sul mercato da Cremona, ma nessuno tra questi sarebbe in vantaggio. Ciò che è certo, invece, è la trasferta di domenica a Chieti, da affrontare con i soliti 10, tra cui un Norfleet sempre più a rischio taglio, e un Borra che, nonostante la volontà di ferro, continua a essere limitato dai problemi alla schiena. La Proger, dopo un inizio promettente, viene da 2 sconfitte consecutive e dovrà forse fare a meno del lungo Allegretti, mentre saranno presenti i due principali terminali offensivi: Cade Davis, ala piccola da 18.3 ppg, e Trae Golden, guardia con 16.2 punti a partita. Sarà interessante vedere quale tipo di gioco prevarrà, se quello dei padroni di casa, caratterizzato da un ritmo più basso e da un maggior numero di tiri liberi tentati (20.8 a partita, contro gli 11.5 degli imolesi), o se quello degli ospiti, basato sulla transizione primaria e su un uso del tiro da 3 più massiccio (24.5 contro 21.8 tentativi a partita). In quello che può già definirsi come uno scontro diretto, l’Andrea Costa ha bisogno di risposte chiare e forti per dimostrare che, nonostante le numerose difficoltà e la prospettiva di rimaneggiamenti piò o meno sostanziali, il gruppo è unito e che la volontà di riscatto c’è.

AMBALT RECANATI – ROSETO SHARKS
13/11/2016 – 18:00
PALAROSSINI – Str.prov.cameranense ANCONA (AN)

QUI RECANATI – Reduce da cinque sconfitte di fila e al ritorno nelle Marche dopo due trasferte consecutive (quattro in totale finora, e siamo solo alla 6^ giornata), Recanati è chiamata a tornare al successo. E’ chiaro però che l’avversario non sarà tra i più abbordabili, tutt’altro: Roseto è stata la vera e propria rivelazione di questa avvio di stagione, come conferma il primo posto solitario in classifica. Esattamente agli estremi della classifica quindi le due formazioni, con l’Ambalt che inizia a respirare davvero una brutta aria in fondo alla classifica. Eppure, i progressi si sono visti tra le file leopardiane, dicasi il successo sfiorato in quel di Ravenna. Ogni volta, però, sembra che manchi qualcosa: è forse la costanza in cima ai problemi tra le file degli uomini di coach Calvani, che non sono mai riuscita a timbrare una vera e propria prestazione corale. Reynold e Loschi finora si sono dimostrate le uniche certezze: Sorrentino e Bader sono stati molto altalenanti nelle ultime uscite, e capitan Pierini non è mai apparso del tutto in ritmo. Quel che è certo, è che ci vorrà davvero una prova eccezionale per riuscire a spuntarla sugli Sharks, che possono contare su un Adam Smith che sta viaggiando a 30 di media per gara e su due giocatori di esperienza come Fultz e Amoroso. Ma il campionato è sempre aperto ai colpi di scena.

QUI ROSETO – Momento magico in casa Roseto Sharks. Il primato solitario dopo sei giornate di campionato ha scatenato un clima di grande euforia all’interno della squadra ma anche in tutto l’ambiente circostante, con i tifosi che si stanno legando più che mai a Fultz e compagni. Gli stessi ragazzi sembrano far gruppo ogni giorno di più, mostrandosi affiatati non solo in campo ma anche nel tempo libero. I biancazzurri sono ben consapevoli però che per prolungare ulteriormente questo piacevole sogno è necessario mantenere il contatto con la realtà e prepararsi al meglio per la prossima sfida, quella di domenica al PalaRossini di Ancona contro Recanati. Fatta eccezione per Paci, ancora alle prese con delle noie muscolari, Di Paolantonio dovrebbe avere il resto del proprio roster nelle condizioni ideali. In settimana Brandon Sherrod sembra essersi addentrato ancor di più nelle dinamiche di gioco rosetane, dopo la prestazione positiva a Forlì nel suo vero debutto. Grandi aspettative naturalmente per la prova di Adam Smith, atteso all’ennesima conferma. Ormai non fanno quasi più notizia le superlative prestazione della guardia americana. Ma il campo finora ha evidenziato come il merito del super inizio di stagione degli Sharks non sia esclusivamente del suo numero 0. La grandezza di questa squadra la stanno facendo anche il gioco corale ed il contributo dei presunti comprimari, che riescono a rendersi utili, chi in attacco e chi in difesa, saggiamente guidati in campo da Fultz e dalla panchina da coach Di Paolantonio.

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